DELIRIUM X TREMENS
24.04.2004
A CURA DI Eomer
Forti di un demo ("CyberHuman") che ha raccolto consensi un po'
ovunque e reduci dal recente Gothic Easter Tour, i Delirium X Tremens si presentano per la
prima volta ai microfoni di Hardsounds. Portavoce della giovane band di Belluno è il
cantante Alberto la cui carica on stage è seconda solo alla grande disponibilità
dimostrata. Eomer: Ciao Alberto! Presenta pure la band
Alberto: Ciao Eomer!
Allora i DXT si sono formati nel 1998 e dopo cambi di line-up vari (conta che abbiamo
cambiato cinque chitarristi e due batteristi) siamo arrivati al 2004 con la formazione
seguente: Alberto "Ciardo" voce, Matteo "Pondro" basso, Lorenzo
chitarra, Fabio "Med" chitarra, Thomas batteria.
All'inizio facevamo cover, da Burzum agli Obituary, poi abbiamo sentito la necessità di
fare qualcosa di nostro e così dopo svariati tentativi di composizione ecco che abbiamo
prodotto CyberHuman.
La nostra musica: death metal!
E: I giudizi positivi su "CyberHuman" mi sembrano unanimi: siete soddisfatti del
vostro lavoro e dei responsi che state ottenendo?
A: Certo, siamo molto
soddisfatti del nostro lavoro e siamo contenti dei giudizi che stiamo ricevendo, non ce lo
aspettavamo. E' un enorme soddisfazione pensando agli sforzi che ci sono stati dietro al
nostro lavoro!
Molta gente ci ha supportato e ci è stata vicina e non possiamo che esternare la nostra
estrema gratitudine.
Ma ci stiamo impegnando ancora molto, per creare un sound sempre più valido originale e
malato!
E: So che siete già all'opera con nuovi pezzi, cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?
A: Brutalità e
violenza prima di tutto, in poche parole DEATH METAL! Abbiamo schiacciato un po' di più
sull'acceleratore e abbiamo inserito dei pezzi più speed lasciando che il nostro Thomas
si sfogasse senza pietà dietro le pelli (senza tralasciare i nostri mid-tempos che sono
un nostro marchio).
Sia Lorenzo sia io sia Fabio poi stiamo componendo dei riff davvero killer e stiamo
sperimentando qualche nuovo suono che dia un po' d'aria nuova nel nostro sound. Lavoreremo
tanto sulla produzione e sui suoni, e cercheremo di fare delle canzoni che spacchino il
culo soprattutto in sede live! Cercheremo di distinguerci più possibile e stiamo creando
un concept che prosegue l'idea che c'è in CyberHuman.
E: Vi siete prefissati degli obiettivi?
A: Beh, certo, come
obbiettivo c'è quello di trovare un'etichetta interessata al nostro sound e che creda in
noi..e poi naturalmente un altro obbiettivo molto importante è quello di arrivare a
toccare più persone possibili suonando molto dal vivo.
E: Come nascono le vostre canzoni? C'è una procedura standard o varia di volta in volta?
A: Le nostre canzoni
vengono composte singolarmente (da me, Lorenzo e Fabio) per quello che riguarda le parti
di chitarra e poi vengono visionate e arrangiate da tutta la band insieme. E' un metodo
forse un po' lungo ma molto efficace perché permette di inserire le idee di tutti donando
freschezza alle varie canzoni. Le nuove canzoni sono davvero micidiali perché contengono
la rabbia di ognuno di noi e ne hanno dato una grande dimostrazione in sede live!
E: Che argomenti affrontate nei vostri testi?
A: I testi sono per lo
più opera di Pondro, anche se ora ho scritto qualcosa anche io. I testi affrontano
argomenti di tutti i giorni come la guerra, il pensare comune, la massificazione del
pensiero, la scienza, ma si può intravedere anche un messaggio più intimo che fuoriesce
dalla nostra testa malata che sputa fuori tutta la rabbia che ci portiamo dentro, il tutto
amalgamato in un'aura tecnologica molto perversa, e il tutto ambientato in un laboratorio
dove il nostro scienziato crea i suoi mostri, usando acidi strani e maligni microchip che
annientano la volontà.
Cerchiamo di dare più personalità possibile anche ai testi perché riteniamo siano una
parte importantissima della nostra musica, per questo motivo stiamo creando questo concept
basato sulla tecnologia e sulla scienza.
E: Il recente Gothic Easter Tour mi pare sia andato piuttosto bene: come giudicate questa
esperienza? E come vivete i live show in genere?
A: Si, è andato bene!
Per questo ringraziamo Giuliano degli Ensoph, per averci offerto l'opportunità di fare da
opening band a delle realtà del loro calibro (Novembre, Asterius, Ensoph)
abbiamo
dato il meglio e la gente ci ha accolto davvero bene (grazie Civitanova!), a parte la data
di Piacenza che a dire la verità non contava molti spettatori.
I live show sono per noi la parte più importante del nostro essere, ci piace suonare dal
vivo e ci piace sentire la rabbia e l'odio che ci scorre nelle vene, è una sensazione
fantastica!
E: La vostra scaletta prevede anche cover?
A: Si, facciamo anche
cover, anche perché per il momento non abbiamo abbastanza pezzi nostri da suonare
un'intera serata. Comunque preferiamo proporre solo musica nostra dal vivo magari facendo
da supporto a qualcuno e suonando anche poco tempo, ma quando serve spariamo:
"Heartwork" dei Carcass, "Sacrifical Suicide" dei Deicide, "The
Philosopher" dei Death, "Stripped, Raped And Strangled" dei Cannibal
Corpse, "Lady In Black" dei Merciful Fate!
E: Una band a cui fareste volentieri da spalla?
A: Siamo già stati
contentissimi di avere supportato Novembre, Ensoph, e Asterius, grandi band e grandissime
persone!
Ma se devo dirti una band, beh da parte mia farei da supporto ai Deicide.
E: Meglio il festival di Sanremo o il Wacken Open Air?
A: Mmhhh
una
scelta difficile ma
SANREMO!
E: Come giudichi la scena underground metal italiana?
A: E' un'ottima scena,
ci sono tante band volenterose e con buone idee e sembra che la gente si stia avvicinando
sempre più alle nostre realtà musicali. Sono convinto che dal nostro sottosuolo
spunteranno delle ottime band che si faranno strada.
E: Dimmi tre band di casa nostra poco conosciute che secondo te meriterebbero la luce dei
riflettori.
A Non te la prendere ma
preferisco non rispondere visto che in Italia di band meritevoli ce ne sono molte più di
tre, quindi nominarne così poche è impossibile.
E: C'è un cantante a cui ti ispiri nel modo di usare la voce? E qual è per te il miglior
singer in ambito death metal?
A: Io cerco di cantare
nella maniera più naturale possibile per me (per quanto si possa considerarsi
"normale" cantare growl o screaming
), in modo da avere una maggiore
potenza e libertà per esprimermi, non mi ispiro ad un dato cantante ma da come mi hanno
detto si sente l'influenza di Glenn Benton.
Diciamo che i migliori cantanti death per me sono: glenn Benton, David Vincent, John
Tardy, Chris Barnes
ma forse su tutti direi David Vincent.
E: E dovendo indicare l'album che ti ha cambiato la vita?
A: Mah, sono stufoso se
dico "Deicide"?!
E: Domanda difficile prima dei saluti: chi o cosa è il Metallaro?
A: Credo che il
metallaro sia una persona un po' fuori dal comune, che ama la musica, e che crede
fermamente nei suoi ideali portandoli avanti con orgoglio e sprezzo del giudizio altrui,
che odia le masse e che si ritaglia la propria identità
ma credimi che anche tra i
metallari militano tante teste di cazzo.
E: Grazie per il tempo che ci hai concesso.Concludi pure come vuoi!
A: Grazie Eomer &
Hardsounds per l'intervista, per noi è un onore ricevere queste attenzioni!
Un grazie a chi ci continua a supportare!
Vi ricordiamo che potete ordinare il nostro MCD "CyberHuman" mandando una e-mail
a info@deliriumxtremens.com .
Visitate il nostro sito www.deliriumxtremens.com e vi invitiamo caldamente ai nostri
concerti, se amate la musica estrema non resterete delusi, assisterete ad uno show davvero
incandescente!
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