DEATH MECHANISM
Intervista
raccolta il
30/09/2004
A CURA DI Eomer

Portabandiera di un thrash metal ancorato alle radici più tradizionali, i veneti Death Mechanism si fanno largo tra le pagine virtuali di Hardsounds, e lo fanno mediante le parole del leader e fondatore Alessandro Pozza, che mostra ai nostri microfoni tutto il suo amore per questo genere musicale duro a morire...
Ciao! Puoi presentare la band ai lettori di Hardsounds?
Ciao, noi siamo i Death Mechanism da Verona e suoniamo thrash metal;
nell’estate 2003 ho registrato il primo demo, con l’aiuto di due session, poi
nell’ottobre dello stesso anno si sono uniti a me (chitarra e voce) Rambo (batteria)
e Daniele (basso), completando cosi la line-up in modo stabile. A Febbraio 2004
abbiamo registrato il nuovo mcd “Necrotechnology”
Definisci
la proposta dei Death Mechanism
Noi suoniamo thrash metal molto, ma molto influenzato dalla scena thrash
europea anni 80: Sodom & Kreator su tutti! Niente di nuovo, solo thrash europeo
anni 80! Grezzo, diretto e violento!
Cosa è per te il thrash metal?
Mosh, birra, jeans elasticizzati, cartucciere... boh, non mi viene
in mente altro! Sì, onestamente mi rendo conto che non è proprio il massimo come
risposta!
Va
benissimo invece! Il thrash secondo te oggi è rinato o è stato riciclato?
Mmm... credo semplicemente che stia tornando pian piano, un po’ alla
volta, dopo un periodo nell’ombra.
Mi
pare di aver capito quali siano le vostre principali fonti di ispirazione...
Musicalmente tutti i gruppi thrash europei, in particolare Sodom, Kreator
e primi Necrodeath, e poi i primi Slayer; per quanto riguarda le tematiche, l’attualità!
Un
pregio e un difetto del vostro ultimo lavoro?
Un pregio, anzi due, l’impatto
e la violenza; il difetto: l’artwork!
Di
cosa parlano le vostre canzoni?
Ci piace raccontare i pro
e i contro del progresso,della ricerca, i contrasti tra etica e concretezza, i
mali causati dall’ambizione umana...
I
tre album che stai ascoltando di più?
Judas Priest, "Defenders Of
The Faith"
Destruction, "Release From Agony"
Sodom, "Code Red"
E
quello che recentemente ti ha più deluso?
L'ultimo dei W.A.S.P.
Come
vedi i Death Mechanism tra dieci anni?
Tre individui con un età compresa
tra i trenta e i trentacinque anni con un aspetto simile a Blaze, ancora in giro
a bere birra e a suonare nell’underground thrash!
Come
ci si trova a lottare con altre centinaia di bands che cercano appunto di emergere
dall’underground?
Mah, ognuno fa del suo meglio,
ognuno cerca di giocarsi le proprie carte come meglio può, poi se se lo merita
e ha un po’ di culo, sicuramente ne verrà fuori!
Puoi
descrivere un vostro concerto tipo?
Semplice: Mosh, violence &
beer!
Il
miglior complimento e la peggior critica ricevuti per la vostra musica?
Peggior critica: thrash sentito
e risentito, totalmente assoggettato a nomi storici come Kreator & Sodom; miiglior
complimento: thrash sentito e risentito, totalmente assoggettato a nomi storici
come Kreator & Sodom!!
Ok!
In bocca al lupo per il futuro! Chiudiamo l’intervista come insegna Marzullo:
fatti una domanda e datti una risposta…
Ok, però prima salutiamo e
ringraziamo tutti i ragazzi di Hardsounds.it: ciao e grazie!
-Devo farmi una
domanda e darmi la risposta?
-Si adesso ho capito!