ELVENKING
Intervista
ad Aydan (Guitars)
25.02.2006
A CURA DI ColdNightWind
Ciao
Aydan! Grazie per quest'intervista! Ci eravamo salutati l'anno scorso con
delle anticipazioni sul vostro nuovo album "The Winter Wake". Ora
che finalmente il disco è uscito cosa ne pensi della reazione della
gente e della critica?
Fino a questo momento le reazioni sono state fantastiche. Quelle della stampa
sono fino a questo momento ottime come quelle dei fans. Chiaramente ci sono
delle novità all'interno dell'album per cui qualcuno ha storto il naso
ma era proprio il tipo di reazione che cercavamo. Oltre a questo l'album è
stato licenziato in Giappone, Corea, America del Sud, Stati Uniti, America
del Nord, Russia per cui i risultati n questo caso sono oggettivi. Aggiungi
che dopo aver sentito il disco la AFM ci ha proposto un nuovo contratto per
altri due album, che in Aprile partiremo per il tour europeo, che a fine Maggio
faremo un mini tour in Francia, che quest'estate parteciperemo a diversi festival
in Europa
beh, direi che tutto ciò parla per se! Ci sta andando
bene diciamo, per il momento...
Da
quando mi avevi confermato l'idea di suonare con una sola chitarra su questo
disco ero piuttosto dubbioso ma devo ammettere che il risultato finale è
veramente sbalorditivo. Il feeling che c'è e gli accostamenti tra le
tue parti di chitarra e quelle del violino di Elyghen rendono l'atmosfera
unica.
Il fatto di aver abbandonato una chitarra ha chiaramente ingigantito il ruolo
di Elyghen, sia al violino che alle tastiere. Per quanto riguarda le parti
di chitarra abbiamo lavorato un po' come in passato, semplicemente rendendole
un po' più lineari per guadagnare nella potenza del sound.
Per
quanto riguarda il risultato finale rischiate seriamente di farmi credere
che questo disco sia migliore persino di "Heathenreel", che fino
ad ora ho ritenuto irraggiungibile!
Decisamente e nettamente superiore se vuoi la mia opinione.
Voglio dire, "Heathenreel" è un album che in giro è
considerato o come un capolavoro o come una schifezza senza mezze misure.
Dal mio punto di vista è un album unico e su questo non ci sono dubbi
però allo stesso tempo è un lavoro un po' ingenuo e in certi
frangenti poco maturo, di sicuro non scriveremmo mai un altro album del genere,
penso non ne saremmo più nemmeno capaci e forse è giusto che
rimanga anche come un episodio unico. D'altra parte non penso che un nostro
album sarà uguale al precedente perchè il nostro imperativo
è crescere e progredire sempre come band e come musicisti.
A
livello di songwriting mi ha stupito il tuo lavoro in modo particolare. Le
potenzialità di Damnagoras hanno rispecchiato le mie aspettative (vedi
"Devil's Carriage" o "Neverending Nights") ma la vera
sorpresa sono stati i brani che hai composto tu, mi hanno piacevolmente stupito!
è cambiato qualcosa nel tuo modo di lavorare?
Direi di no, ho solo cercato di pensare molto di più alla canzone in
se. In passato tendevo a sovrabbondare le song con tante cose "inutili",
se vogliamo, stavolta il nostro obiettivo era la canzone in sé inoltre
ho lavorato anche su diverse cose con influenze diverse così come in
"The Winter Wake" o "Rouse Your Dream". Penso comunque
di essere maturato come songwriter.
Come
nasce l'idea di un pezzo degli Elvenking? Quale è quella cosa che ti
dà l'idea per una canzone? Sarei particolarmente curioso di sapere
come sono venuti fuori brani come "Rouse Your Dream" e "The
Wanderer".
Di solito per me funziona così: comincio con un riff o una melodia
che ho in mente, mi soffermo un po' su questa e cerco di capire che sensazioni
questa mi porta. Cerco di intuire l'emozione che questa mi da e cerco di dargli
un collegamento lirico, per un 'eventuale testo o argomento. Da questo capisco
che tipo di proseguimento la canzone dovrebbe avere e cerco di aggiungere
le giuste melodie. Le cose che mi interessano di più sono le linee
vocali su cui lavoro inizialmente con semplici accordi dopodichè inizio
a fare
gli abbellimenti necessari.
Per quanto riguarda le canzoni citate anche in questi casi le cose sono avvenute
in questo modo. Per "Rouse Your Dream" volevo una canzone emozionale
ma al tempo stesso energica, con un alone triste ma anche sognante, per descrivere
il semplice testo che volevo esprimere. Per "The Wanderer" anche
in questo caso sono partito dal riff iniziale che avevo da un po' di tempo
ma non avevo mai sviluppato bene. Anche in questo il fatto di voler fare un
testo sognante mi ha suggerito di usare differenti approcci alle strofe:
una acustica ed una più aggressiva e misteriosa.
Solitamente comincio ad avere alcune idee musicali e poi le lascio lì
per un po' e cerco di cercare l'emozione giusta che voglio esprimere ...dopo
un po' di giorni a riflettere su questo posso cominciare ad aggiungere delle
cose.
Durante
il vostro soggiorno in Finlandia ai Sonic Pump Studio siete stati aiutati
nel mixing da Timo Tolkki. Come t'è sembrato sia dal livello personale
che da quello lavorativo? Visto quanto gli è successo due anni fa molti
dei fan degli Stratovarius si chiedono quanto si sia rimesso.
Beh, effettivamente
eravamo un po' timorosi di incontrarlo perchè effettivamente se ne
sono dette di tutti i colori su di lui. Nino Laurenne che lo conosce bene
ci ha spiegato i difficili momenti che ha passato ed è facile vedere
come la stampa ci abbia speculato sopra in maniera vergognosa..
Timo effettivamente ha avuto dei grossi problemi ma è una persona squisita,
di certo un po' fuori le righe ogni tanto, però sempre pronta a dare
tutto al prossimo. Ci ha portato in giro per Helsinki e ha sempre pagato tutti
lui, per dirne una, ed è sempre stato gentilissimo con noi. Quando
poi siamo usciti di notte con lui beh, come sai i Finlandesi bevono in un
modo sconvolgente per i nostri canoni e le mattine passate a girare per le
strade di Helsinki con lui sono stato effettivamente un po' traumatiche perchè
i suoi discorsi su Dio e sull'uomo, affrontati da non proprio sobri, risultavano
parecchio particolari ma ti assicuro che è una persona fantastica.
Sul
vostro disco ha partecipato anche Schmier dei Destruction, non mi sarei mai
aspettato di sentirlo su di un vostro disco! L'apporto che dà a "The
Winter Wake" è molto particolare, sicuramente distaccato dallo
stereotipo di una vostra canzone. Perchè l'avete scelto? Era per coprire
delle parti che sarebbero state di Jarpen?
In realtà
sui demo di pre-produzione dell'album le cantavo io le strofe, perchè
non volevo una voce tipicamente death ma una aggressiva senza cadere nel growl.
Jarpen poi cantava in growl solo "The Winter Wake" alla fine del
ritornello.
Chiaramente in una parte così sapevamo da subito che avremmo potuto
chiedere un intervento esterno e cercavamo come dicevo una voce thrash, cioè
si aggressiva ma allo stesso momento con un filo di melodia.
Schmier è stato subito uno dei nostri obiettivi perchè è
di sicuro uno dei migliori cantanti thrash in circolazione. Non appena ha
sentito il pezzo ha accettato subito e ha registrato la sua parte durante
le session dell'ultimo Destruction. Il risultato ha l'effetto particolare
che cercavamo cioè quello di abbinare una voce del genere in pezzo
così, con anche del piano nel sottofondo.
Dopo
lo split non mi sarei aspettato di vedere Jarpen su questo nuovo disco! Ed
invece lo sentiamo esibirsi in un assolo, molto bello tra l'altro, proprio
nella titletrack.
Certo perchè
lo split con Jarpen è stato del tutto amichevole. Siamo arrivati in
un punto n cui entrambe le parti sapevano come doveva finire, anzi a dire
la verità la situazione andava avanti da parecchio tempo aspettavamo
solo il suo epilogo: ci siamo semplicemente trovati per una birra e ci siamo
detti "ragazzi, ecco, è arrivato il momento". Ci siamo lasciati
con la speranza magari di rincontrarci presto e comunque l'amicizia che ci
lega rimane solida come un tempo per cui è stato assolutamente naturale
chiamare Jarpen a suonare un solo nell'album. Tra avevamo lasciato alcuni
shout indietro durante le sessioni dei cori ed è venuto lui ad aiutarci
in studio (anche se non è stato creditato nei ringraziamenti).
In ogni momento noi avessimo bisogno del suo aiuto sappiamo di poter contare
sempre su di lui, purtroppo il suo interesse per la musica si è pian
piano affievolito sino ad arrivare a lasciare la band. Ora non suona più
Penso
sia un peccato, ma sicuramente avrà i suoi motivi per averlo fatto.
Quest'anno vi esibirete con big John Oliva di supporto nel suo tour in Europa.
Come vi sentite?
Eheheh,
ci sentiamo...bene??
A parte gli scherzi è sicuramente un 'ottima opportunità per
noi e suonare con una leggenda come è Jon, beh, sarà tutta da
vivere! Alcuni degli show saranno poi anche insieme a Doro e Sonata Arctica
quindi penso sarà un bel package!
Sapresti
elencare almeno un pregio ed un difetto dei membri della band? Anche uno tuo
se vuoi!
Domanda difficile!
Allora: Zender è una persona molto riservata quindi questo lo vedo
sia come un pregio che come un difetto, Elyghen è una persona molto
seria e concentrata e sopratutto un gran consocitore della musica, come difetto
direi che spesso è troppo legato a questa sua impstazione classica
della musica e si fida poco dell'istinto. Gorlan è una persona assolutamente
orgnizzata, infatti è colui che tiene le redini orgnizzative della
band, come difetto?? Emano i suoi peti dentro delle bottiglie di plastica
e te le apre sotto il naso dopo mesi di imbottigliamento! Damnagoras viaggia
praticamente sulla mia stessa onda praticamente su tutto, abbiamo gli stessi
interessi, le stesse visioni sulle cose. Difetto: idolatra i Tankard!
Per quanto riguarda me? mm nn sono la persona giusta per gidicare come difetto
direi che spesso sono troppo testardo.
Dimmi
un nome di una band emergente (non valgono quelle affermate) sulla quale potresti
scommetere.
Raintime e Tystnaden per i miei gusti, entrambe delle nostra zona.
I
Raintime li conosciamo, li abbiamo già recensiti sul nostro portale,
vuoi dirci qualcosa di più dei Tystnaden?
Sono un gruppo death melodico di cui fa parte Laura De Luca, la cantante che
ha cantanto su tutti i nostri album. Hanno firmato per Limb e questa primavera
uscirà la'lbum, consigliatissimi!
Non
ho altro da aggiungere! Grazie per chiaccherata Aydan! Ti lascio lo spazio
x i saluti di rito!
Grazie
infinite a te (e a voi) spero che "The Winter Wake " vi piaccia
e lo possiate apprezzare almeno quanto lo abbiamo sentito noi nel comporlo..
spero di vedervi a qualche concerto!