HEAVENLY
Uffici della Spin Go - Milano
12.11.2003
A CURA DI Poisoneye
Gli
Heavenly (power metal band francese) sono in Italia per promuovere il loro prossimo
album in uscita a Gennaio 2004 per la Noise Records dal titolo "Dust To Dust".
Presso gli uffici della Spin-go a Milano ci è stata data la possibilità di intervistare
due dei membri della band (Max e Fred, rispettivamente batterista e chitarrista
del gruppo) e non ci siamo lasciati scappare l'occasione.
Hy guys, how
are you?
Fine
thanks, and you?
Insomma, dopo i saluti di rito, davanti ad una tazza di caffè offertami dalla
gentilissima Vanessa della Spin Go, posso finalmente cominciare con l'intervista...
- Innanzitutto complimenti per il vostro nuovo album: l'ho trovato diretto e soprattutto
molto interessante. Leggendo la presentazione dello stesso ho scoperto che il
vostro lavoro si basa sulla storia di un uomo che, dopo essere stato morso da
un vampiro, combatte disperatamente per evitare di trasformarsi in questa dannata
ed oscura creatura. C'è una ragione particolare che vi ha spinto a scegliere questo
tema?
(F)
Non c'è una ragione particolare che ci ha portato a scegliere questa storia piuttosto
che un'altra. Direi che il tutto parte dal nostro nome: "Heavenly" infatti ci
identifica come un gruppo di persone positive e attraverso questa storia abbiamo
voluto dimostrare un'idea comune che ci appartiene, ossia quella che il bene ha
sempre la meglio sul male. Con lo scorrere delle tracce l'ascoltatore si renderà
infatti conto che il personaggio in questione muore mettendo fine alla sua condizione
di uomo ed in questo caso la tristezza e la negatività della morte vengono messe
in contrasto con la salvezza dell'anima dell'individuo che evita di incarnarsi
nella fredda e maligna figura del vampiro. L'idea è riconducibile al film "Intervista
Col Vampiro" o anche a "Bram Stoker's Dracula".
- Avete diviso l'album in tre capitoli: C'è una ragione particolare? Se si, che
significato hanno?
(M)
Quando Ben ha finito di scrivere le canzoni dell'album si è reso conto che c'erano
due atmosfere diverse. Abbiamo quindi deciso di dividere le tracce in tre capitoli
che collegassero le varie liriche e le varie musiche con l'evolversi della storia.
Il primo e terzo capitolo si riferiscono a momenti più fantastici e surreali mentre
il secondo si basa su elementi più realistici privilegiando i sentimenti e il
modo di agire dell'uomo sulla terra.
- Ho notato che il vostro lavoro è molto più aggressivo e potente rispetto ai
precedenti. Quale motivo vi ha spinto verso questa scelta?
(F)
Mah, guarda...probabilmente hanno inconsciamente preso il sopravvento le diverse
influenze che vanno verso sonorità più death, black, trash metal. Tra l'altro
penso che sia emersa in modo più marcato questa caratteristica perchè nel precedente
album, ad esempio, le tastiere rendono i suoni molto più allegri e positivi mentre
nello stendere le linee guida del nuovo lavoro abbiamo voluto sviluppare atmosfere
più cupe, intriganti e misteriose, abbiamo inoltre lasciato più spazio all'aggressività
delle chitarre. Penso che nostre influenze musicali abbiano quindi giocato un
ruolo fondamentale per le nuove canzoni.
(M) Guarda, ad esempio io ascolto
molto Pantera e Annihilator e penso che in questo cd si intuisca questa tendenza
più aggressiva rispetto al passato.
- Beh...avevo proprio intenzione di parlare delle vostre influenze musicali ma
penso mi abbiate già risposto nella precedente domanda quindi passo oltre.
(risata generale)
(F)
Posso essere ulteriormente esauriente se vuoi... Prendiamo ad esempio "Hands Of
Darkness" che ho scritto io: è evidente anche in questa canzone che ci spingiamo
verso atmosfere più tristi,passaggi più cupi e ritmi più coinvolgenti, serrati
rispetto al passato. Penso che questa sia una nostra naturale evoluzione.
- Parliamo invece di band più vicine a voi...nel vostro lavoro io ho trovato molte
caratteristiche proprie degli Angra, che ne pensate?
(M)
Si, hai ragione. A noi tutti piacciono gli Angra e indubbiamente qualche cosa
nelle nostre canzoni richiama a quanto di buono fatto da questa band anche se
amiamo molto anche Gamma Ray, Halloween etc...
- Avete già organizzato un tour per il 2004?
(M)
Per ora ti possiamo dire che nel mese di febbraio suoneremo insieme ai Dragonforce
a Londra e stiamo organizzando un tour in Francia come headliner verso giugno.
Pensiamo inoltre di riuscire a suonare in qualche festival estivo ma la cosa più
interessante dovrebbe essere un mini-tour in europa con headliner ancora da stabilire
ma probabilmente sarà una band americana più orientata al glam ed al rock rispetto
a noi che fece uscire il primo album nel lontano 1984 (ovviamente si riferiscono
ai W.A.S.P. e mi prendono per un concorrente di "chi vuol essere milionario")
e questa sarà un'occasione del tutto particolare perchè di fronte avremo un pubblico
diverso dal solito.Sarà bello cercare di stimolare qualcuno che probabilmente
non sarebbe mai venuto a contatto con noi in un altro modo.
- Tra le collaborazioni live del passato quale è stata l'esperienza più significativa?
(M) Penso che
il tour con gli Stratovarius sia stato davvero fantastico, un occasione davvero
entusiasmante ed unica per noi. Grazie a questa esperienza abbiamo avuto la possibilità
di suonare davanti a tantissime persone ed abbiamo imparato tanto.
(F) Anche
l'esperienza con gli Edguy è stata grande, siamo stati per 6 settimane protagonisti
di grandi concerti e penso che rimarrà sempre nei nostri ricordi.
- Secondo voi, la scena power metal odierna è in grado di offrire qualcosa di
nuovo o tutto è già stato detto?
(F)
Noi proviamo a fare qualcosa di nuovo, stiamo cercando di introdurre atmosfere
scure che contrastano un po' l'happy metal che ultimamente le band del genere
propongono.
(M) Si, penso anch'io che sia giusto cercare di introdurre nuovi
elementi anche se è già stato sperimentato quasi tutto...
A questo punto mi congedo ringraziandoli della disponibilità e augurandogli ogni
bene per il futuro che secondo me (dopo l'uscita del nuovo cd) promette davvero
bene.
- Hey, ragazzi, penso che per ora sia davvero tutto. Grazie mille del
tempo che mi avete concesso, congratulazioni per "Dust To Dust" e soprattutto
in bocca al lupo per il futuro.
(M
e F) Grazie a te per l'intervista. Cogliamo l'occasione per salutare tutti i lettori
di Hardsounds!!!