HEIMDALL
25 .05.2004
A CURA DI Raistlin
Ciao ragazzi! Avete voglia di presentarvi ai lettori di Hardsounds.it?
Certo...gli Heimdall sono
una heavy metal band nata dieci anni fa, nel 94, e da poco abbiamo pubblicato
la nostra quarta release "Hard as Iron", dopo i precedenti "Lord
of the Sky" (98), "The temple of Theil" (99) usciti per la Elevate
records e "The Almighty" (02) uscito, come l'ultimo, per la Scarlet.
Il
vostro ultimo lavoro, "Hard As Iron", è appena uscito. Ci dite
qualcosa su quest'album?
Come ti ho anticipato "Hard As Iron" è il nostro quarto
album e contiene 9 brani più uno per il mercato giapponese. Rispetto alle
sonorità di "The Almighty", i nuovi brani presentano sicuramente
un approccio più potente ed heavy pur conservando quelle atmosfere epiche
che da sempre contraddistinguono il nostro sound. "Hard as Iron" parte
con la potente title-track, uno dei pezzi più aggressivi scritti dagli
Heimdall, per passare a brani più lunghi e vari come "Midnight"
e "The Emperor". Non mancano episodi più veloci come "Moon
- Red Light" e "Holy Night", mid-tempo potenti come "Dark
Home" e "Black Tower", e due ballad, "Cold" e l'acustica
"Black Heaven". Nel cd non suona mio fratello Nicolas (drums) che è
stato costretto a lasciare la band per problemi personali. Ora abbiamo un nuovo
batterista, Enrico Canu, il fratello di Giovanni (il bassista). "Hard as
Iron" è stato registrato e missato tra la fine di novembre e l'inizio
di febbraio. È stato realizzato in parte negli studi dove abbiamo realizzato
"The Almighty", gli Zappingsound, in parte nel mio studio Sonic Temple.
Il tutto è stato poi missato da Salvatore Salierno sempre negli Zappingsound
Studio e masterizzato nei famosi Mastering Room di Stoccolma (In Flames, Soilwork
ecc).
Ritengo
che la title-track e "Black Tower" siano i pezzi migliori del cd siete
d'accordo?
Sono due pezzi che apprezzo
molto, ma penso nel cd ogni brano sia ricco di spunti interessanti e di belle
idee. Comunque tra i miei preferiti oltre alla title track, citerei "Midnight"
e "The Emperor".
"Midnight" è un pezzo molto vario
dove passaggi e cori epici si fondono perfettamente con ritmiche heavy. A mio
avviso questa canzone contiene alcuni dei momenti e dei riff più belli
del cd. "The Emperor" mi piace molto per i suoi riff aggressivi e per
la varietà della struttura. È un brano complesso dove parti speed
si susseguono a ritmiche più rocciose, dove passaggi acustici e tastieristici
si alternano a cavalcate metal. Poi adoro il finale caratterizzato da un intreccio
di cori maschili e femminili dal grande impatto.
Parlando del power metal in generale... non credete che la situazione
sia un po' statica, e si corra il rischio di ripetersi, cadendo nei clichè
del genere?
Sinceramente non seguo molto quelle che oggi vengono indicate come band
power/speed, preferisco focalizzare l'attenzione soprattutto sulla mia band. Comunque
non mi sembra che altri tipi di musica siano così fantasiosi ed innovativi
come alcuni vogliono far credere e te lo dice uno che ascolta un po' di tutto
e non solo nel panorama rock e metal. Sinceramente negli ultimi anni non ricordo
molte band che hanno proposto qualcosa di veramente innovativo. L'importante secondo
me è suonare la musica che si preferisce cercando di seguire una propria
strada e cercando di comporre delle canzoni sempre più belle, è
l'unico modo per creare qualcosa di personale e di realmente coinvolgente. Certo,
soprattutto negli ultimi anni sono usciti tantissimi gruppi con le stesse caratteristiche
ed in parte ciò è dipeso dalle scelte delle label e, purtroppo,
in questi anni ho visto tante band avvicinarsi a sonorità power e epic
oriented anche quando queste non rientravano nel loro modo di comporre precedentemente.
Comunque lo stesso problema c'è stato con il black, con l'hard rock, con
il nu metal ecc. Va anche detto, però, che spesso si bolla una band come
mancante di personalità senza in realtà ascoltarla bene ma questo,
purtroppo, fa parte del gioco. Quanto agli Heimdall sono tantissime le persone
che ci definiscono una band dal sound personale e fresco e questo naturalmente
ci fa molto piacere e significa che fino ad ora abbiamo lavorato bene.
Quali
sono le bands a cui vi ispirate, e che vi hanno influenzato maggiormente?
Sono cresciuto con i nomi
storici del metal e dell'hard rock, i Priest, i Maiden, i Savatage, i Black Sabbath
ecc ed è anche grazie a loro che ho dato vita agli Heimdall. Comunque nella
band ognuno ha i suoi gusti ed un proprio background musicale ed anche questo
elemento è stato sicuramente molto importante nella creazione del nostro
suono. Sergio, ad esempio, è un grande appassionato del rock progressivo
degli anni settanta e di band come Led Zeppelin, Deep Purple, Pink Floyd. Io,
oltre ai gruppi che ho citato prima, ascolto i Marillion, gli Aerosmith, i Rammstein,
molte band gothic rock e cose tipo Sevendust, Muse e Creed.
Durante questi anni avete avuto parecchi cambi di formazione.
Quella attuale è la volta buona?
Bè spero di si!! Effettivamente
non siamo mai riusciti a fare due album consecutivi con la stessa line up...purtroppo
sono sempre capitate delle situazioni che ci hanno portato a dover cambiare qualcosa
nel corso degli anni. Prima di "Hard as Iron" sembrava veramente la
volta buona ma un mesetto prima di entrare in studio mio fratello è stato
costretto a lasciare nuovamente la band per problemi personali e così abbiamo
chiamato Enrico che, nonostante la giovane età (18) ed il poco tempo a
disposizione per imparare i pezzi, ha svolto veramente un buon lavoro. Comunque
va anche detto che con Giovanni, Carmelo e Sergio suono oramai da tanti anni per
cui c'è grande coesione all'interno della band oltre naturalmente che ad
un'ottima amicizia.
Com'è il responso dei fans davanti alla vostra musica?
Devo dire senz'altro buono, ricevo continuamente lettere da varie parti
e la cosa ovviamente mi fa molto piacere, è bello sapere che la tua musica,
ciò che crei non solo è apprezzato ma è anche molto importante
per alcune persone e le aiuta nei momenti più difficili. È qualcosa
che mi riempie d'orgoglio. Tornando al discorso di prima molti di questi ragazzi,
più volte hanno sottolineato come gli Heimdall abbiano un sound molto personale
e questo è sicuramente uno dei più grandi complimenti che continuano
a farmi.
Come
nascono i vostri pezzi? C'è un songwriter principale, li scrivete insieme...?
E da dove prendete l'ispirazione?
Di solito sono io che elaboro la struttura, i riff e le linee melodiche
delle canzoni degli Heimdall, anche se naturalmente esse prendono vita grazie
al lavoro, alle idee ed alla personalità di tutti i componenti della band..
Il più delle volte le idee per una nuova song vengono fuori in modo del
tutto spontaneo o casualmente, così, corro subito a prendere la mia chitarra,
cercando di sviluppare quello che ho in mente. Un pezzo degli Heimdall può
nascere da un riff di chitarra come "Hard as Iron" e "Moon - Red
Light", da una melodia di voce come "Holy Night" o di tastiera
come per "Midnight". Dal punto di vista lirico, sono io che mi occupo
dei testi delle canzoni che, nonostante siano per lo più storie inventate
o a sfondo mitologico, prendono spesso spunto dalla realtà, dalle esperienze,
dagli stati d'animo che vivo quotidianamente.
Per quanto riguarda le canzoni
del nostro ultimo album, se escludi la musica di "Black Heaven" composta
da Giacomo e "Hollow Planet" - bonus-track per il mercato giapponese
- scritta da Carmelo, mi sono occupato io della loro stesura anche se, naturalmente,
il contributo degli altri ragazzi è stato fondamentale - del resto come
sempre - in fase di arrangiamento per la resa finale dei brani. Ad esempio, Giacomo
ha curato tutti gli arrangiamenti relativi ai cori, nonché la loro realizzazione,
Carmelo con i suoi solo e Sergio con i suoi bellissimi passaggi di tastiera hanno
contribuito notevolmente all'arricchimento dei pezzi.
Grazie per il tempo che ci avete concesso... concludete pure
come preferite!
Per
prima cosa vorrei ringraziare tutte le persone che seguono e supportano la nostra
musica. "Hard as Iron" è un cd che bisogna ascoltare con calma
dal momento che è ricco di tante sfaccettature, è un cd che cresce
sempre di più dopo ogni ascolto e sono sicuro che sarete conquistati dalle
sue melodie.
Naturalmente grazie a te per l'intervista! Ciao