HELLWRATH
10.12.2004
A CURA DI Mad Butcher
I toscani Hellwrath con "Anger Words" hanno dimostrato di essere una realtà da tenere in forte considerazione, ne parliamo con il drummer della band Lorenzo.
Ciao ragazzi, quello che mi ha colpito molto del vostro demo è come risulti
essere fresco in un genere come il thrash death che ha realmente
rischiato di saturare il mercato.
Questa freschezza deriva dalla varietà stilistica presente nei pezzi
e probabilmente è causata dai diversi ascolti dei componenti del
gruppo. Mi sbaglio?
(Lorenzo - batteria)No, non sbagli assolutamente! Gli Hellwrath attuali
costituiscono un vero e proprio crogiuolo di influenze musicali...
Personalmente mi sento particolarmente legato a sonorità rock e
progessive con Queen, Pink Floyd e Rush in cima alla lista dei miei
gruppi favoriti; Giancarlo il nostro bassista condivide con me la passione
per i Rush ed è particolarmente innamorato delle melodie del power,
mentre Stefano e Deimos costituiscono l'influenza più oscura della band
dichiarando il loro amore verso la vecchia scuola thrash-death con
Slayer, Sepultura, Death e morbid angel in primis; inoltre MALE
(alias Lorenzo Madiai ex Lokasenna), l'ultimo arrivato in casa
Hellwrath, dà letteralmente di testa per qualunque cosa provenga
dalla Norvegia (orsi compresi...). Un bel guazzabuglio di roba, no?!?!
Un' altra cosa che mi ha colpito positivamente è la cura con cui è
stato confezionato il packaging e anche a livello di registrazione
direi che è stato fatto un ottimo lavoro. Molti demo hanno l'handicap
della registrazione troppo amatoriale, vuoi perchè i soldi che
circolano sono quelli che sono, vuoi perchè quando si è alle prime
armi non si sa bene a chi rivolgersi per ottenere un buon risultato.
Come vi siete mossi per la realizzazione di "Anger Words"?
Condivido appieno quello che dici! La maggior parte dei demo che si
sentono in giro è di qualità tutt'altro che elevata.... Noi abbiamo
la fortuna di aver trovato in Claudio Borganti, batterista dei Dream
Void e fonico della associazione audiodinamica, una persona onesta ed
estremamente competente per quanto riguarda la parte del lavoro in
Studio,ed anche per quanto riguarda l'artwork, la fortuna ci è stata
sicuramente perchè Lorenzo, amico di Stefano, ha fatto davvero uno splendido lavoro.
In definitiva mi sento di dire che senza l'aiuto della dea bendata,
attualmente è impossibile, con scarsi mezzi economici, ottenere un
risultato finale decente nei vari aspetti della produzione di un cd...
Da una lettura dei testi si evince che date una certa importanza
anche alle liriche oltre che all'aspetto puramente musicale.
Avete voglia di spiegare brevemente ai nostri lettori di cosa parlano
i testi?
Ecco la domanda che temevo!!! I testi che trovi in Anger Words sono
opera del nostro ex cantante e tuttora grande amico Edoardo. Di
conseguenza non potrò essere troppo esauriente sull'argomento.
Innanzitutto posso dirti che la title track si riferisce allo
scandalo dei preti pedofili e grida la propria rabbia contro coloro che
si sono macchiati di crimini orribili mascherandosi dietro la fede in
Colui che ha detto "Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli
che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa una
macina al collo e fosse gettato negli abissi del mare".
Hellwrath parla delle efferatezze compiute nel corso della storia dai
colonizzatori cristiani nelle varie parti del mondo e infine Peaceless
esprime il sentimento di una persona che non vuol sentirsi preso in
giro dalla società e che, anzichè non darsi pace, ha una voglia matta
di fare un gran macello...
Com'è la situazione locali\concerti in Toscana?
I gruppi di certo non mancano, per quanto riguarda il Death Metal
mi vengono in mente Dysthymia e Coram Lethe ad esempio, siete in buoni
rapporti con le altre bands della scena? Cosa significa per voi la
parola "underground"?
La situazione dei locali e degli spazi per suonare in Toscana è
drammatica così come lo è un po' in tutta Italia. I pochi locali che ci
sono richiedono quasi esclusivamente cover bands, di conseguenza
diventa difficile riuscire ad esporsi al pubblico suonando pezzi propri.
Per quanto riguarda i rapporti che abbiamo con le altre band toscane,
ti basti sapere che Deimos è anche il nuovo chitarrista dei Coram Lethe,
quindi puoi immaginare che esiste tra noi una certa collaborazione...
Secondo la mia opinione la parola underground ha un significato un po'
ambiguo... Vi posso individuare una dimensione positiva per quanto
riguarda la sua funzione di trampolino di lancio per gli artisti che
tentano in qualche modo di emergere; non approvo però la dimensione
settaria che talvolta assume e che la porta a disprezzare e a bollare
l'etichetta di "venduti" tutti coloro che riescono a raggiungere un
maggiore livello di esposizione al pubblico.
Ho letto nella bio che avete avuto parecchi problemi di line up
e che avete passato varie fasi prima di approdare ad un sound che vi
convincesse in toto. Possiamo quindi dire che gli Hellwrath hanno
raggiunto una line up stabile?
Me lo auguro perchè cercare gli elementi validi per una band è una
cosa estremamente difficile e stressante. Diciamo che in questo momento
le cose stanno andando molto bene all'interno della band, quindi
incrociamo le dita...
Oltre alla musica seguite anche altre forme d'arte
(cinema, letteratura, pittura ecc...)?
Personalmente posso dirti che cerco di leggere il più possibile quando lo
studio, il lavoro e i vari impegni musicali (anche extra Hellwrath)
me lo permettono. Adoro anche guardare film, anche se quasi sempre sul
divano col lettore dvd, perchè i prezzi delle sale cinematografiche
sono diventati proibitivi... Altro grande divoratore di film è
indubbiamente Giancarlo che possiede una collezione di dvd veramente
notevole, mentre Stefano è un grande appassionato di fumetti.
Viviamo un periodo per quanto riguarda la musica, ma un po'
per tutta l'arte, di (apparente?) stasi. Manca la figura di un gruppo
che dia una scossa e crei realmente qualcosa non dico di nuovo ma di
spiazzante. E' possibile secondo voi al giorno d'oggi esplorare nuovi
lidi musicali? Quali sono secondo voi i gruppi da tenere d'occhio?
Qui penso che ognuno potrebbe risponderti in maniera differente.
Oggi come oggi trovo fantastici i Pain of Salvation con le loro
sperimentazioni sonore ed i concept complessi ed avvincenti, le trame eteree
e sognanti degli ultimi lavori dei Gathering e infine, in ambito
death metal non posso non citarti i meravigliosi Opeth e gli Israeliani
Orphaned Land, il cui ultimo lavoro da mesi non riesce ad uscire dal mio
lettore cd...
L'annosa questione mp3, file sharing. Per un gruppo underground
come il vostro internet rappresenta un mezzo da sfruttare in pieno
per far conoscere a più gente possibile la propria musica, ma cosa ne
pensate del cosidetto "download selvaggio"?
Beh, per noi internet è una risorsa indispensabile per diffondere la nostra
musica, però quando uno deve arrivare a campare con la musica che
scrive e con i dischi che pubblica, è chiaro che la gente che scarica senza che tu riesca a vederci un centesimo ti crea dei problemi non
indifferenti... Penso che il download selvaggio costituisca una seria
piaga per la scena musicale odierna, anche se c'è da dire che in Italia i
cd costano veramente troppo e questo è un problema altrettanto grave,
specialmente se pensiamo che dei soldi che spendiamo per un cd al musicista
arriva praticamente niente...
Progetti per il futuro? State già lavorando ad un nuovo lavoro?
Farete a breve delle date dal vivo?
Per ora non sono previsti nuovi lavori a breve termine, ma ci stiamo muovendo
per promuovere la nostra musica il più possibile sui palchi italiani. Il 31
dicembre invito tutti a passare un ultimo dell'anno all'insegna del metallo
al Werk a Campi Bisenzio, dove suoneremo insieme a Frozen Tears, Abstract ed
Angel's last breath, tre bands veramente valide! Inoltre sintonizzatevi su
www.hellwrath.it per vedere i vari aggiornamenti sulle prossime date live.
Grazie per la disponibilità, concludete l'intervista come volete.
Grazie a voi per la possibilità che ci date per far sentire la nostra voce nella scena
musicale attuale! Spero che presto ci risentiremo per parlare ancora della musica degli
Hellwrath! Ciao!!!