Intervista a Jesper Kvist
20.02.2004

A CURA DI Flames Of Hell

 

 

 

 

 

- Ciao ragazzi, presentate la band ai lettori di HS
Beh, che posso dire, abbiamo debuttato con "Velvet Noise" nel 2002, su Nuclear Blast. La stampa lo ha apprezato abbastanza e speriamo succeda lo stesso per il nuovo lavoro "Confusion Bay", uscito il 9 febbraio. Se qualcuno è interessato può andare ad ascoltarsi qualche mp3 sul nostro sito (www.raunchy.dk) in modo da farsi un'idea sulla proposta musicale.

-Ho trovato il disco molto interessante, diverso dai soliti cd che si trovano oggi in commercio (ed avrà una valutazione molto positiva nella recensione): come avete fatto a miscelare tutti quei diversi stili rendendo il risultato così omogeneo e facilmente assimilabile??
Anche in questo caso, come è successo per "Velvet Noise", abbiamo avuto svariate fonti di ispirazioni. Giusto per fare qualche nome, direi Queens Of The Stone Age, 30 Seconds To Mars e In Flames. Ascoltiamo tutti cose diverse e non necessariamente metal, per esempio Elvis o Frank Sinatra! "Confusion Bay" è una rappresentazione di tutte le nostre influenze che hanno inciso, mentre stavamo componendo, nel creare quello che secondo noi è un ottimo mix dei generi che amiamo.

-Voi vi definite "Futuristic Hybrid Metal", cosa intendete con questa definizione?
Credo sia stata la stampa a cominciare a definirci così, futuristic hybrid metal. Credo che l'aggettivo futuristic si riferisca al fatto che usiamo i synth, visto che certi brani sono parecchio old-school. E' sempre difficile appicicarsi un'etichetta addosso , ma se è proprio necessario credo vada bene come definizione. Siamo influenzati da diversi generi e quindi uniamo molti stili diversi nella nostra musica.

- Siete danesima suonate come una band americana, cosa vi ha spinto a comporre delle canzoni in questo stile?
Credo abbia a che fare con il fatto che ci ispiriamo a molte band americane fin dai nostri inizi. Effettivamente abbiamo cominciato a suonare provando cover di gente come Slayer, Metallica e Biohazard, e molti dei gruppi che ascoltiamo tuttora sono americani.

- Sono rimasto molto colpito da "The Devil" che è una canzone CHE RICORDA molto IL gothic metal e si discosta dalle altre composizioni dell'album: lo definireste una sperimentazione o un tributo?
Si hai ragione, "The Devil" è molto diversa dalle altre tracce dell'album. Ha un'atmosfera quasi doom, è molto lenta e meno tecnica delle altre tracce dell'album; ci è piaciuta subita perchè secondo noi aggiunge versatilità all'album.

- Nella Press Release della Nuclear Blast compare molte volte il nome Fear Factory: quanto vi sentite legati al lavoro di questa grande band americana??
Effettivamente veniamo spesso accostati ai Fear Factory e suppongo che entrambi suoniamo lo stesso genere di metal, con cori melodici e cose simili; senza dubbio è un gruppo che ci piace molto e dal quale siamo stati ispirati, ma a parte questo credo ci siano parecchie differenze tra la proposta dei Fear Factory e la nostra.

- CI sono libri, dischi o film che vi hanno influenzato nella stesura di questo disco??
Quando eravamo in studio abbiamo guardato un sacco di dvd, la maggior parte del gruppo è appassionata di fantascienza e horror, quindi l'ispirazione è venuta anche da lì, ma non riuscirei a dire esattamente quale libro o quale film in particolare.

- Siete nati nel lontano 1994 e siete quindi vicini ai 10 anni di "vita": fatemi un breve bilancio della vostra esperienza nel music business
Come hai detto tu, siamo in giro da parecchio, e se siamo arrivati ad un contratto discografico dopo così tanto tempo è perchè agli inizi non ci facevamo abbastanza pubblicità, beh eravamo semplicemente troppo pigri eheh. Ma a parte questo penso che le nostre esperienze nel music business siano state buone finora, abbiamo suonato dei gran bei concerti e ci siamo divertiti.

- Cosa vi ha spinto ad imbracciare gli strumenti e a tuffarvi nella musica?? Solo, come dice la bio, l'abitare in un piccolo paese o ci sono altri motivi???
Penso sia stata principalmente colpa della noia se Jesper Tilsted, Morten Toft Hansen e il sottoscritto abbiano formato i Raunchy nel 1994, nella nostra piccola città non c'era molto altro da fare. Abbiamo cominciato suonando le cover che ti ho menzionato prima, amavamo quella musica e pensavamo che quei gruppi fossero grandi.

- Quali sono i vostri ascolti preferiti al momento? Fatemi la classifica dei vostri best musicali del 2003
Attualmente sto ascoltado il nuovo singolo degli In Flames, "The Quiet Place", e "Start Something" dei Lost Prophets. Gli album che mi sono piaciuti di più nel 2003 sono stati "Deftoned" dei Deftones, "Self Destructive Pattern" degli Spineshank e "SYL" degli Strapping Young Lad, giusto per fare qualche nome.

- Concludete pure a vostro modo con ringraziamenti e/o appelli!
Prima di tutto vorrei ringraziarvi per l'intervista e spero che i lettori perderanno un po' del loro tempo per ascoltare il nostro nuovo album "Confusion Bay", e magari venire ai nostri concerti in futuro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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