SEX MODE
Intervista
a Lynx (Voce)
22.09.2004
A CURA DI ColdNightWind

Ciao
Lynx! Raccontaci brevemente di chi sono e come sono nati i Sex Mode!
I Sex Mode provengono da un parto vero e proprio. Un travaglio, un lavoro intestinale
che ci ha portato a seminare, crescere e mietere noi stessi, nel sangue e nel
sudore. Una storia adolescenziale, di ragazzi cresciuti assieme sui banchi di
scuola (qualcuno sotto), alleati assieme con una missione vera e propria: riconvertire
il mondo ad un selvatico sorriso, immergere la gente in una lifestream di Smarties©
di fuoco.
Le nostre gioie sono esplose scontrandosi con i nostri dolori, vicende
umane sono quelle che riguardano questo progetto. Faccende di amore ed odio, dove
le deflagrazioni di felicità inondano i nostri mali. Siamo psicopatici,
il modo in cui esprimiamo noi stessi credo che clinicamente si definisca schizzofrenico.
Ad un nostro concerto puoi respirare rabbioso ottimismo, estatica redenzione,
furiosi groove
tutto in una dimensione ruspante e casereccia. Pensate di
guardare Matrix in un cinema porno. O un film porno all'interno della Matrix.
Qualche cosa del genere
Il
vostro demo d'esordio si intitola Pivet Piskels, cosa significa?
Pivelli Piskelli. Dei ragazzetti, degli inesperti. Entusiasti della scintilla
all'orizzonte e pronti ad infoiarsi per una festa. E' quello che ci accusano di
essere, ma è quello che noi amiamo essere. E' una dedica al pubblico, ricordandogli
di prendersi ironicamente, tornare ad una psicoattiva fanciullezza esaltata e
stupita del mondo incredibile che ci circonda.
Proponete un genere piuttosto particolare, come lo definiresti?
E' curiosa questa domanda. I giornalisti sanno
che le band odiano classificarsi ma gli chiedono sempre di farlo. Ineffetti a
noi non dispiace definire il nostro genere, anche per amor di chiarezza, quindi
rispondo con il nome del secondo EP: Aphrockphunk! Afro, rock e funk con un equivoco
sulla pronuncia, trascinando in ballo anche il punk.
Da
cosa traete ispirazione?
Tutto il nostro passato e le nostre esperienze ci contagiano. Ma Conrad diceva
che l'uomo ha in se l'arte di fare cose grandiose poiché nella sua mente
non sono solamente racchiusi il presente ed il passato, ma anche il futuro. Per
questo diciamo: "Un'infermiera, per l'amor dell'Arte!".)
Ci ispiriamo
alle nostre letture e alla pittura, al cinema, al teatro scarcerato (e scalcinato),
in modo da impostare il discorso non solo sulla musica, ma sull'estetica di essa;
sulla riproduzione di atti deliranti, associabili alla ripetizione dei riti e
delle tradizioni. E ogni volta rimescolandone le regole e rivolgendone il risultato
al pubblico come a dire: "Abbiamo preso la ricetta della Torta Paradiso e
al posto delle uova abbiamo messo il cemento. Al posto del burro c'è il
Prume
E come farina, filetti di Cacamero tipo 00. Assaggiatela: vi piace?".
Puntate
molto sull'originalità ispirandovi ad un sound molto diretto, pezzi come
"Piacere, Sex Mode" o "Bizzarro!" non passano di certo inosservati
al primo ascolto. Quanto conta per voi impressionare e stupire?
Tanto quanto pisciare in un lavandino liscio. Essenziale ma se non lo facciamo
è lo stesso. C'e' qualche difficoltà a parlare di questo argomento
a causa delle polemiche che spesso ci sentiamo fare. Qualcuno dice che il nostro
show è un teatrino e non musica, ma non si accorgono quanto i significati
che stanno dietro alle arti siano interscambiabili fra loro. Sentire noi è
un po' come un'opera lirica che si svolge nell'inferno di Benedetto Croce. A dire
queste robe ci scappa quasi da ridere
Come diceva Dante a Virgilio: "guidami
tu che a me viene da ridere". E Caronte chiedeva di scendere gentilmente
dalla sua canoa che sennò faceva tardi allo Yacht Club.
Credo che questa
risposta sia la più esauriente.
Come
nasce un pezzo dei Sex Mode? Come prende vita l'idea di una vostra canzone?
Normalmente arriviamo in sala con i martelli di gommapiuma per prenderci a mazzate
nel caso che due di noi siano d'accordo sulla stessa cosa. Assumiamo del gran
Prezzame ed è già tutto più chiaro. Lynx si presenta con
una linea di canto, oppure si parte da un riff di basso o una chitarra che suona
bene; altre volte si da il "four" e quello che grandina dopo diventerà
con un paio di sgrossature un pezzo da "sing-along". Cerchiamo sempre
che la parte strumentale esprima lo stesso concetto del testo che adoriamo infarcire
di nostre definizioni e richiami a tutto ciò che si presta. A questo proposito
vorrei chiarire che Charlie cita non perché sa ma perché scimmiotta
(Cita).
Perchè
i lettori di HardSounds.it dovrebbero venire ad un concerto dei Sex Mode?
Porno diva, perché il nostro spettacolo è un misto tra cinema hard
e un concerto hard core rock blues punk funk afro. Qui lo dico qui lo nego. Anche
perché se dovete sentire cazzate tanto vale che veniate a sentire noi.
E se dovete sentire buona musica tanto vale che ascoltiate noi. E se dovete fare
qualche cosa, tanto vale che veniate a divertirvi con noi. Noi abbiamo una missione
nella vita ed è amare una donna e quella donna
siete voi! Amateci
di contraccambio. Grazie.
A
tal proposito, quest'anno avete avuto l'onore di partecipare ad un importante
manifestazione come il Goa Boa. Come è andata?
Guarda, torno ora dal Goa Boa e mi si profila il Tora Tora. Abbiamo scoperto com'è
il mondo di un festival musicale, conoscendo gli artisti delle altre band, sorseggiando
birra con loro, distribuendo Pivetz Piskels al bassista dei Kings of Leon, al
chitarrista di Femi Kuti, baciando Peaches e facendoci scattare foto dal batterista
dei Phoenix e ammirando la collezione di preservativi del tastierista. E' un'ambiente
divertente ma piuttosto chiuso se non ti ci lanci contro con impeto giovanile.
Una delle cose più belle di quella giornata è stato ricevere critiche
e complimenti da questi grandi personaggi ed invitarli nel nostro camerino offrendogli
acqua liscia e brugos. Quella stanzetta di due metri per due l'abbiamo conciata
come i nostri corpi prima di un concerto. C'e chi dice che non è arte,
ma è estremamente divertente.
Guardando
avanti nel futuro della tua band, cosa vedi?
Un futuro ancora oscuro a dire il vero. Non ci sentiamo per niente al sicuro nel
polverone che abbiamo attorno (creato anche da noi stessi). Abbiamo in progetto
di spararci addosso aria di rinnovo e fortificare affinchè sia inattaccabile
qualunque base tecnica. Vogliamo diventare grandi e chissà che davvero
i Pivetz Piskels non diventino Adultz Maturizzimi. Noi non ci poniamo alcun tipo
di limite, e proseguiremo con i deliri di lucidità, le confusioni etniche
e un sacco di frastuono.
Questo
è tutto, ti lascio lo spazio per i saluti ai lettori di HardSounds.it!
Odio i momenti degli adii, mi fanno sentire triste. Però darsi un arrivederci
è propositivo per il futuro, per cui lasciamoci nel migliore dei modi:
"Ho un conflitto interno ma presto sparirà, scissione delle idee,
due personalità, vorrei tutti tornassimo all'originalità, ognuno
con la popria testa in un'unica
Identità! Identità, Identità
Whooo-hooo-hooooooo-Yeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah!"
Applausi.
Sipario.
Fade out.
Bravi.
Grazie.
Bis.
Ciao.
Ciao.
Butta giù.
No, dai, butta giù tu.
Dai, al tre
No, dai voglio stare ancora
un po' al telefono
Domani devo alzarmi presto
Ma io ti amo.
Anche io ti amo.
Cluk. Tu-tu-tu-tu-tu.tu.
Smuak.
.