SLOUGH FEG
06.07.2005
A CURA DI Barbaro Epico
Hail Mike! Qui è Guido "Barbaro"... innanzitutto è un piacere e un'onore
per me fare quest'intervista!
Ciao Guido. In qualche modo sento che sei italiano... tiro giusto a
indovinare!
La prima cosa di cui vorrei parlare è la vostra direzione musicale. In Italia, infatti, il nome degli Slough Feg
è ancora molto underground, quindi puoi tentare di presentare nel modo più
breve possibile il suono della band a chi non ha ancora avuto opportunità di
ascoltare la vostra musica?
Suona come i vecchi Maiden e Black Sabbath, con un pizzico di Queen e St.
Vitus.
"Atavism", il vostro nuovo album, ha un titolo molto criptico e
affascinante: qual è l'idea che sta dietro?
Atavismo. Un ritorno alle caratteristiche genetiche dell'uomo di Cro-Magnon!
Che è esattamente ciò che sono gli Slough Feg, un branco di uomini delle
caverne... davvero, metal suonato in modo primitivo, senza stronzate e
riempitivi.
I testi degli Slough Feg sono, come sempre, intelligenti e profondamente
emotive... quali sono le tue fonti di ispirazione?
La mia vita. E i libri di scienza e filosofia che ho letto. Credo comunque
che i testi mi vengano insieme nella testa... non so realmente da dove
vengono, vengono e basta. Ma sono influenzati dalle mie letture di filosofi
tedeschi e fantascienza anni '50. Spesso mi capita di incazzarmi, oppure di
pensare qualcosa di buffo, di solito con un taglio sarcastico e amaro, e lo
scrivo... credici o no ma l'artista rock'n'roll che mi ha influenzato
maggiormente nel modo di scrivere testi è Elvis Costello, scrive sempre
queste liriche ciniche ed estremamente amare, con ogni sorta di giochi di
parole e frasi accattivanti messe insieme... ovviamente nessuno penserebbe
questo ascoltando gli Slough Feg, ma è la verità.
Per la prima volta, hai scritto materiale sulla mitologia classica e
mediterranea (dall'Odissea di Omero), e sei anche tornato a parlare di
tradizioni irlandesi e celtiche... il paganesimo, le leggende, e in generale
quel tipo di tradizioni, sono importanti per te?
Dipende da cosa intendi per "importante". Senza dubbio mi piacciono, non gli
dò altro significato che la Storia... è divertente che la gente non si rende
conto che "Hiberno-Latin Invasion" parla anche dei popoli mediterranei!
Parla dei Romani (partiti con Bruto e i suoi eserciti) che saccheggiano e
invadono l'Inghilterra e l'Irlanda dei Celti... quindi c'è un tema sulle
conquiste mediterranee e quella roba lì che scorre attraverso tutto l'album:
è semplicemente Storia, ed è bello scriverne, perchè per me ha un feeling
molto più intenso della fantasy o sci-fi, visto che sono crescuto con alcune
di quelle storie! Mio padre era un professore di Storia e in casa mia
c'erano sempre libri, dipinti e statue che rappresentavano storie come
questa: aveva anche parecchie statue di legno di Don Quichotte in casa, e
usava raccontarci di lui e dei mulini a vento quand'eravamo piccoli, così
queste storie hanno un feeling davvero speciale per me, eccitano la mia
immaginazione. Preferisco senz'alcun dubbio cantare di mitologia e di storia
che di elfi, folletti e draghi!
Secondo me, la grandezza di "Atavism" sta nella sua doppia natura... suona
allo stesso tempo "vecchio" (perchè siete tornati alle vostre radici) e
"nuovo" (perchè nessuna delle canzoni suona ovvio e la musica è originale,
intelligente e contro le regole come sempre)... cosa ne pensi?
A
Sono felice che la pensi così, e sono d'accordo: scrivo heavy metal perchè
per me rappresenta il modo migliore per raccontare le storie che voglio
raccontare. E le storie che voglio raccontare parlano di concetti
intellettualmente interessanti a cui penso. Io provengo da una famiglia di
contadini italiani abbastanza fortunati da essere educati in scuole
americane, e così siamo diventati abbastanza intellettuali: mio padre è
stato il primo nella sua famiglia a frequentare le scuole alte, e poi il
college, e oltre... così ha sempre enfatizzato moltissimo l'educazione e la
cultura, e io ho sempre letto molto di filosofia e psicologia. Ora come ora,
gli argomenti che mi interessano sono argomenti intellettuali, ma continuo
ad amare la mitologia e la fantascienza, raccontata in maniera
intellettuale. Insomma, se voglio raccontare una storia di fantascienza,
leggo libri sull'ingegneria genetica, e poi scrivo canzoni sull'argomento,
includendo anche i termini tecnici. E' semplicemente una passione, e credo
che la gente che compra il disco apprezzi tutto ciò, dato che nel metal ci
sono un bel po' di rincoglioniti ("geeks" è il termine che usa il buon Mike,
n.d.r.)!
E' abbastanza strano per gli Slough Feg registrare un disco così breve e
diretto dopo tre dischi così lunghi... in particolar modo il concept
"Traveller".
Beh, meglio corto e bello che lungo e noioso! Preferisco le canzoni corte,
dritte alla meta e senza spreco di tempo. Penso che ho finalmente trovato il
modo in cui voglio fare dischi... e questo è Atavism!
Nel booklet, nomini e ringrazi molte true heavy metal bands come i
leggendari Brocas Helm e i possenti Ironsword, Doomsword e Sacred Steel...
cosa pensi dell'attuale scena?
E' okay. In effetti è abbastanza buona, ma il problema è che nessuna di
queste band guadagna una lira, così non hanno il tempo di andare in grandi
studios e realizzare dischi che sottolineino appieno il loro potenziale di
musicisti, questa è la tragedia. Sei Brocas Helm avessero avuto grandi
budget e produttori, sarebbe stato incredibile vedere cosa sarebbero
riusciti a fare, ma non ne hanno il tempo e i soldi. Ma a parte questo c'è
un bel po' di grande roba nuova, finalmente!
C'è speranza di vedere gli Slough Feg live in Italia? Aspetto questo
momento sin dal giorno che ho scoperto la vostra musica!
Mi dispiace ma non verremo tanto presto. Non ne ho idea, siamo stati con due
label italiane e ancora non siamo riusciti a suonare in Italia, siamo stati
persino in Grecia! Non so perchè, magari non ci sono molti concerti di
piccole dimensioni da voi. Magari l'anno prossimo... Magari dovresti venire
a vederci in Germania! Siamo lì quasi ogni anno!
Nella musica degli Slough Feg, si possono sentire parecchi rimandi a
Manilla Road, Brocas Helm, Iron Maiden, e alcuni momenti folk... quali sono
le tue influenze musicali?
Penso che tu ne abbia nominate la maggiorparte. I primi Maiden, i Black
Sabbath, è tutto abbastanza ovvio credo, no? Poi c'è la roba strana che non
ti aspetti, come un po' di bands new wave, strani gruppi prog anni '70... un
sacco di musica settantiana mi influenza. Sono cresciuto nella scena
hardcore east-cost degli anni '80, così un bel po' dell'influenza è lì, roba
veloce, grezza e pesante come Minor Threat, Corrosion Of Conformity e Black
Flag che non ti aspetteresti ad influenzare il metal. Ma è lì! Non ero
troppo appassionato al metal negli eighties a parte Maiden e Priest, amavo
molto più i Black Sabbath e i Deep Purple, la roba più pesante! Pensavo che
l'heavy metal degli anni '80 fosse un po' gay. Ma amavo i St. Vitus e i
Venom, e la roba underground come quella... ma ne avevo appreso l'esistenza
attraverso la scena hardcore, non la scena metal! I metallari degli anni
ottanta se ne fregavano di quella roba, conoscevano soltanto Dokken e Motley
Crue, e io odiavo quella roba. Alcuni di quei cosiddetti metallari non
amavano neanche i primi Sabbath! (ricordiamo che Mike Scalzi, come gli
Slough Feg, è californiano, ed in effetti i fan del metallo più sincero e
atavico non dovevano avere vita facile in un’epoca di spandex, rossetti e
capelli cotonati... n.d.r.)
Ricordo che avevo comprato "Down Among The Deadmen" appena dopo la sua
uscita, perchè ero affascinato dal nome bizarro... perchè tagliarlo in
"Slough Feg"?
Non ne ho idea, era troppo lungo, e comunque è sempre stato questo il nostro
vero nome... "The Lord Weird" era stato aggiunto arbitrariamente.
Magari mi sbaglio, ma nel testo della canzone "Atavism"... ti riferisci
DAVVERO al football americano? "Painlessly crossing the yardlines with ball
in his hand..."
Sì!!! Giocavo a football nelle high school, e in tutta la crescita... la
canzone è autobiografica, e DEVE riferirsi al football! E' parte della
storia di Atavism, i bambini atavistici amano il football, perchè è
estremamente fisico: tutto quello che volevo fare io era giocare a football,
finchè non ho scoperto i Black Sabbath, e poi tutto è cambiato... ma questa
è un'altra storia.
Quando dici "only the weakest will survive" neghi la teoria di Darwin, o
tenti di adattarla alla vita di tutti i giorni?
Sì, perchè è questo il modo in cui vanno le cose oggi, no? Il tipo secco,
piccino e verdognolo con lap-top e occhiali rotondi si fotte la supermodella,
e il tizio che riesce a tirare un treno con i suoi denti se ne va a fanculo!
Questo è il modo in cui mondo funziona, perchè ora è governato dalla
tecnologia, così i più deboli nel regno animale ora sono quelli con più
possibilità di sopravvivere nel mondo moderno. E lasciano gli uomini delle
caverne come me seduti a scrivere dischi metal...
Il tuo atavismo come affronta la vita quotidiana? Ti senti davvero un "man
out of time"?
Sì, assolutamente. Prendo sempre a pugni lo schermo del computer! HAHA! Beh,
magari questo è sovra-analizzare le cose... comunque ho le braccia più
lunghe delle gambe!
Fin dal giorno che ho comprato "Twilight Of The Idols" mi sono chiesto...
qual'è il vero significato dietro il testo di "Life In The Dark Age"? In
particolare, mi riferisco alle 14235 birre e agli anni spesi nella cucina...
Non c'è nessun segreto qui, significa esattamente ciò che dice! Una volta
abbiamo contato quante birre ci siamo bevuti nella nostra cucina fino al
punto in cui abbiamo scritto quella canzone, Ed erano 14235. Abbastanza
stupido, eh? Ce le scolavamo da quei corni da birra che abbiamo preso in
Germania da Herman e Andrea della Metal Supremacy.
Beh Mike, è finita... dì qualcosa per salutare gli atavisti italiani e gli
Slough Fans!
Beh... state lontani da quegli olivi! Sono pericolosi! Datemi retta, io lo
so, tre persone nella mia famiglia sono morte cadendo da un olivo! Giù nei
monti della Calabria ci sono degli italiani davvero atavici... hanno braccia
lunghe, gambe corte e fronte spessa... e grugniscono molto. E il loro
cognome spesso è Scalzi, perche non portano scarpe. In effetti, non sanno
fare granchè tranne raccogliere olive e bere vino. Che qualcuno ci procuri
uno show da quelle parti, così posso andare a vedere la mia gente!