SOWN
18.04.2006
A CURA DI Flames Of Hell
Ciao
ragazzi, presentate il vostro gruppo ai lettori di Hardsounds
Ciao Fabio, vorrei limitarmi a dire solo i nomi dei SOWN, perchè le
biografie le trovo noiosissime e poi ho dato una sbirciata alle tue domande
e ci sarà molto da dire su di noi, non vorrei partire subito tirando
secchi tutti i tuoi lettori!!
Damiano Bessi (io)-Chitarra; Marco Borella-Chitarra; Alessandro Zito-Batteria;
Alessandro Re-Basso, Nicola Boni-Voce; Angelo Rissini-Voce.
Ho
dato un ascolto ad alcuni brani che compongono il vostro nuovo cd e li trovo
molto potenti: quali sono le band a cui vi ispirate?
Beh
potrei dire Korn, Deftones, Oneminutesilence, Tool, Sepultura...
Ma credo sia difficile darci un'identità, perchè i singoli gusti
di ognuno di noi spaziano dal rock più classico fino al metal più
estremo, senza tralasciare sfumature alternative e quant'altro. Io ed Angelo
siamo tutt'ora patiti di Alice in Chains e di Soundgarden, soffermandomi sui
miei gusti, ti potrei dire che oltre ai Deftones, che sono indubbiamente la
mia attuale band preferita, 36 Crazyfists e Funeral for a Friend, sono tra
le band che ultimamente ascolto di più e poi Chimaira, Devil Driver.
Fin qui niente di strano per chi suona musica come la nostra ma se proseguo
dicendoti che frugando tra i miei cd troveresti: Planet Funk, Massive Attach,
Prodigy, Depeche Mode, Peter Gabriel, Queensryche, Kings X, Steve Vai, ZacWild,
Fun lovin’ Criminals, Jamiroquai, Beastie Boys, Cypress Hill, Prince
e poi basta me li sto dimenticando tutti a continuando a pensarci....
E ti posso assicurare che gli altri membri dei Sown sono anche peggio di me
in fatto di instabilità musicale.
E tutto questo nostro universalismo musicale, non so ben definire in che
misura, si avverte in ciò che facciamo.
Amiamo e prendiamo spunto da tutto quello che ci emoziona, senza aver
paura di uscire dai canoni che qualcuno ha deciso e crediamo che questa sia
la strada migliore per poter arrivare ad esprimere qualcosa di nuovo.
Come
nasce un brano dei Sown?
I brani dei Sown nascono tutti in saletta, difficilmente si arriva con un
riff studiato in precedenza.
Di solito entriamo in sala prove, prendiamo in mano gli strumenti, diciamo
qualche stronzata, se abbiamo qualche concerto in vista facciamo un po’
di scaletta e poi si comincia da zero a “picchiare” un po’.
Ad un certo punto qualcosa prende forma e avvertiamo che siamo arrivati da
qualche parte perchè il groove comincia a salire sempre di più
e non c’è bisogno di guardarsi per capire scambi e passaggi,
tutto diventa naturale.
Quindi si registra ciò che si è fatto e solo da quel punto;
oguno di noi comincia a pensare ai dettagli, registriamo ancora il tutto ed
il materiale finisce nelle mani di Nicola ed Angelo che ci lavorano separatamente.
Nell’arco poi di 15 giorni, dopo le correzioni necessarie per le linee
vocali, il pezzo è pronto.
Sento
tanta rabbia in tracce come “My Time” e “Seven”: quel
sentimento viene direttamente dalle vostre anime o è un mezzo che usate
per comunicare altri stati d'animo all'ascoltatore?
Per
rispondere a questa domanda ci vorrebbe forse uno psicologo!!!!
Ciò pensato spesso anch’io sul perchè si ascolta o si
suona un determinato tipo di musica e sicuramente un motivo c’è
per il quale ci siamo portati ad esprimerci con questo tipo di sound violento,
però dire se effettivamente corrisponde ai nostri stati d’animo
è molto difficile.
Riflettendoci bene però credo di si, perchè nostante siamo ascoltatori
molto vari e cerchiamo di portare ciò che ascoltiamo in quel che suoniamo,
sembra che tutte le influenze musicali che assorbiamo, vengano comunque trasformate
in “violenza”!!!
E questo credo sia un chiaro sintomo di forma gravissima di “anima incazzata”!
Come
ci si sente dopo aver realizzato il primo full-lenght? Quali sono le speranze
legate a questa nuova avventura?
La soddisfazione è grande, perchè tutto il lavoro l’abbiamo
realizzato da soli con il grande aiuto di Emanuele Grazioli che, da tempo,
è ormai il nostro bravissimo e fidatissimo tecnico di studio e di live.
E’ stato difficile ma non impossibile, il risultato è molto buono
e sfido chiunque a confrontarlo con la grande maggiornaza dei demo prodotti
in studio, senza nulla togliere hai professionisti ovviamente, ma il fatto
è che in uno studio di registrazione si è sempre un po’
sottopressione perchè le ore hanno un costo e si deve fare tutto nel
minor tempo possibile tralasciando a volte la cura necessaria del prodotto.
Inoltre, nonostante ci si affidi a professionisti del settore, molto spesso
questi produttori vedono la band per la prima volta ed in breve tempo non
si arriva ad avere un buon affiatamento ed una chiara compresione di ciò
che si vuole ottenere.
Noi lavorando da soli abbiamo avuto la posibilità di gestirci il tempo
al meglio ed inoltre abbiamo lavorato solo con la nostra testa ed il nostro
gusto.
Ovviamente abbiamo incontrato i problemi che si incontrano quando si entra
per la prima volta nel mondo dell’audio e chi ci ha provato sa cosa
intendo, se ne può uscire pazzi! Ma come in tutte le cose basta insistere
e prima o poi si spacca!
Questo lavoro e perfettamente in linea con la nostra filosofia, il prodotto
è completamente nostro e anche per questo motivo abbiamo deciso di
regalarlo!
Sarà infatti disponibile On-line in alta e bassa risoluzione e completamente
gratuito.
Questo è quello che, a nostro giudizio, tutte le band underground dovrebbero
fare, soprattutto quelle italiane, perchè il panorama underground italiano
ha bisogno di emergere e qual’è
il miglior modo di spingere la gente verso un prodotto se non quello di regalarlo?
Chi vorrà il nostro cd potrà averlo ovviamente, ma noi spingeremo
assolutamente il download gratuito e metteremo on-line anche la copertina,
così chi vorrà il cd, se lo farà da solo!
Dal nostro sito (www.sowntv.com) è già possibile scaricare i
primi tre pezzi e Suicide Note Pt.1 dedicata a Dimebag e a giorni, tutti i
brani saranno disponibili On-line!
Nell’album
c’è anche una cover dei Pantera: cosa ha significato questa band
per voi?
E’ stata la prima band che mi ha avvicinato al mondo del metal e mi
ricordo che hai primi ascolti avevo quasi paura!!! Nicola ha imparato a suonare
la chitarra sui pezzi di Dimebag e tutti noi chi più e chi meno dobbiamo
molto a questa band.
Spendere altre parole sulla tragica scomparsa di Dimebag credo sia superfluo,
si è detto ed abbiamo espresso il nostro disdegno e dolore più
volte.
La nostra felicità quando i ragazzi di Moshpitculture ci chiesero di
partecipare al primo tributo italiano in memoria di Dimebag è stata
indescrivibile, ma subito dopo c’è stato il dramma della scelta.Chi
sapeva che ci saremmo messi in gioco con una cover dei Pantera pensava fosse
scontato che ci saremmo cimentati in un classico cattivo, ma invece noi abbiamo
pensato:<<chitarre acustiche ed elettronica i Sown non l’hanno
mai viste vero?>>
Ed ecco che abbiamo scelto Suicide note Pt.1, che ci ha permesso così
di farci sentire in un modo completamente diverso dal solito.
Ne siamo soddisfatti, speriamo che anche Dimebag abbia apprezzato gli sforzi
e vi invitiamo a scaricarla dal nostro sito e dirci così cosa ne pensate.
Come va dal punto di vista live? Riuscite a suonare con
una certa continuità nei locali?
Con continuità no chiaramente siamo in italia e non siamo una cover
band, però se date un occhio alla pagina dei live sul nostro sito vi
renderete conto che non siamo poi messi male.
Il motivo di questo è che il lavoro di ricerca di live è sempre
attivo e soprattutto abbiamo avuto la fortuna di essere stati “raccolti”
dalla Dollwork Promotion, che da più di un anno ci ha permesso di trovare
un sacco di live grazie al suo lavoro.
Ci siamo incontrati e ci siamo piaciuti subito, a noi sono piaciuti loro per
la grande voglia di fare nel mondo underground e a loro fortunatamente sono
piaciuti i nostri pezzi (perchè se no ci mandavano a fanculo chiaramente).
Grazie a loro siamo riusciti ad organizzare dei live per noi memorabili, come
quello al Live Club di Trezzo D’Adda e al Mochvara a Zagabria.
La collaborazione continua ed abbiamo tanti progetti da realizare che vi faremo
sapere al più presto.
Questo è tutto, vi ringrazio per il tempo concessomi
e buon lavoro!
Grazie
a te Fabio e a tutto lo Staff di Hardsounds per lo spazio,
ci sentiamo presto!!!