STRIDE
31.03.2006
A
CURA DI Flames Of Hell
TRADUZIONE
Tormentor
Ciao
ragazzi, presentate la band ai lettori di Hardsounds…
La band si compone di Mike Martin (basso), Gary Belin (voce), Joel Gregoire
(chitarra), Rick Flores (tastiere) e Matt Kanzler (batteria)
Parlatemi
un po' del vostro ultimo album "Imagine", come è nato?
Dunque
il disco è nato intorno alla metà del 2003. Gli Stride avevano
scritto un demo di tre brani per varie etichette, lo stesso demo che ci garantì
un deal con Sensory. Dopodichè abbiamo suonato al preshow del Progpower
IV e definito i dettagli del contratto con la Sensory. La pre produzione per
“Imagine” è iniziata alla fine del 2004 per poi fare una
full immersion in studio e consegnare l’album all’etichetta in
Luglio. E’ stata un po’ una corsa contro il tempo, eravamo confermati
per il mainstage del Progpower VI e volevamo che l’album fosse pronto
per allora.
Che
differenze sostanziali ci sono state fra il vostro precedente "Music
Machine" e il vostro ultimo disco?
La differenza
più ovvia sta nelle vocals, visto che “Music Machine” era
un album strumentale, e questo ha portato anche a delle differenze strettamente
musicali. Abbiamo composto i brani adattandoli alla voce di Gary, volevamo
che il tutto fosse molto melodico senza dimenticare i riff e i licks di stampo
più progressive.
Io vedo la vostra proposta musicale come un riuscito
ibrido fra Progressive Metal ed AOR, voi come vi definireste?
Non
sei il primo che ce lo dice e devo dire di essere d’accordo; volevamo
che tutti questi elementi fossero presenti nella nostra musica, e credo che
ci siamo riusciti.
A
cosa vi ispirate per scrivere le canzoni?
Situazioni quotidiane, l’idea di noi cinque che mettono insieme le loro
menti e produzono qualcosa. Famiglia, amici e soprattutto ma musica con cui
siamo cresciuti
Come
va la scena metal negli States? Riuscite a ritagliarvi spazi per suonare dal
vivo?
Credo
che la scena metal si stia risollevando, per anni sembrava veramente morta.
L’unica cosa che l’ha mantenuta viva è stato il costante
supporto dei fan più fedeli. Ci sono degli appassionati veramente coinvolti
qui negli States. Le situazioni live sono quelle in qui credo brilliamo di
più, suoniamo abbastanza qui in giro, non ci siamo mai allontanati
troppo da Houston ma contiamo di farlo presto.
Quali
sono i prossimi obbiettivi che vorreste raggiungere con gli Stride?
Speriamo
di poter partire in tour con qualche grande band e supportare il nuovo album,
scrivere nuovi brani e prepararci per un altro disco degli Stride.
Come
vi trovate con la vostra label? Io la reputo una delle migliori in ambito
progressive.
La Sensory
ci ha trattato alla grande. Abbiamo un’ottimo rapporto con Ken Golden
e tutta l’etichetta. Hai sicuramente ragione quando dici che è
una delle etichette migliori in ambito progressive.
Ok, l'intervista finisce qui. Grazie per il tempo che
ci avete concesso e buona fortuna !
Ti
ringraziamo per il tuo interessamento agli Stride! Grazie per il supporto
e speriamo di vedervi presto in Italia. Visitate il sito www.strideonline.com
e conversate pure con noi nel forum…