
Intervista
a Cristiano "Chris" Grifoni (chitarra)
12.07.2005
A CURA DI Flames Of Hell


Ciao
ragazzi, presentate ai lettori di Hardsounds la vostra band
Chris:
Ciao, innanzitutto grazie a te ed alla redazione di Harsounds per lo spazio
che ci concedete. La band e’ nata nel 2000, ma dopo un concept omonimo
è andata in frantumi per motivi che esulano dalla direzione musicale.
Della prima formazione sopravvivo soltanto io; ad un certo punto mi sono rimboccato
le maniche e con l’aiuto del primo bassista dei Fifth (Sirio), abbiamo
ricostruito l’attuale lineup che comprende anche Bodhi alla voce, Blacksmith
alla batteria e VonKreutz alle tastiere..
Alla fine del 2004 abbiamo concluso la produzione del promo cd “Stronger,
Perfect”, che contiene la prima parte di un concept e che ci sta dando
diverse soddisfazioni.
Come
nasce il moniker “The Fifth Season”?
Chris:
E’
nato dalla stesura del nostro primo concept, in cui ogni stagione “tradizionale”
rispecchia un’epoca della vita e la quinta stagione è ciò
che c’è oltre.
Come
sono i responsi del vostro demo “Stronger, Perfect”?
Chris:
Davvero buoni! Non ci aspettavamo una percentuale così alta di risposte
positive da parte di webzines, giornali, radio italiane e straniere ed etichette
(anche se non abbiamo ancora proposte per nessun contratto); siamo davvero
soddisfatti del feedback ottenuto.
Ho
trovato molto particolari le sonorità del vostro lavoro, soprattutto
per quanto riguarda le parti di flauto: è un esperimento o intendete
andare avanti su quella strada facendolo diventare uno dei trademark della
band?
Chris:
Andremo avanti su questa strada, anche se non parlerei di marchio di fabbrica;
col prossimo concept si avranno piu’ chiare le idee per quanto concerne
la nostra direzione musicale.
Come
nascono le canzoni dei “The Fifth Season”? Lavoro di gruppo od
unione delle creazioni dei singoli elementi della band?
Chris:
Entrambe, si può partire dall’idea di uno di noi , che poi viene
sviluppata con gli altri,oppure nasce da un’ improvvisazione cui poi
qualcuno mette ordine.
Riuscite
ad avere buoni sbocchi per farvi conoscere anche in sede live? Come è
la scena metal dalle vostre parti?
Chris:
Gli sbocchi sono pochi grazie alla disastrosa attenzione della nostra penisola
verso il rock, specie qui a Roma; la scena metal è, almeno nell’underground,
di qualità sopraffina, i gruppi ci sono, e citerei le bands con cui
abbiamo condiviso il palco: Astarte Syriaca e Moonlight Comedy per il prog,
Unkind, Affy Bud per quel che riguarda il Metal, ma potrei continuare per
ore.
Qual
è l’obbiettivo che vi ponete questa band? Semplice sfogo artistico
o avete la rabbia e la determinazione per provare a dire la vostra nel music
businness?
Chris: Sia sfogo artistico che determinazione, ma tralascerei
la rabbia, la lasciamo per i problemi veri.
Da
cosa traete ispirazione per la realizzazione delle canzoni? Ci sono particolari
libri, cd o film che vi hanno influenzato nella stesura dei pezzi di “Stronger,
perfect”?
Chris:
per quanto riguarda i testi, non credo che quello che “vede” Bodhi
possa essere ispirato direttamente da cd,libri o film; per quanto concerne
la musica l'ispirazione viene dalla nostra vita quotidiana, dai pensieri e
dalle emozioni.
Quali sono i prossimi passi dei “Fifth Season”?
Ci sarà a breve un nuovo demo, un album o cosa?
Chris:
Terminata la stesura di “Stronger, Perfect” ci stiamo
dedicando ad un nuovo complesso concept album che per il momento è
ancora top secret, sperando che qualcuno ce lo possa produrre
Vi
ringrazio per il tempo che mi avete concesso e alla prossima!
Chris:
Saluto tutti, e mi auguro che i The Fifth Season possano ottenere un buon
contratto che ci permetta di portare la nostra musica in più luoghi
possibile.