THREAT SIGNAL
Intervista
a Jon Howard
20.06.2006
A CURA DI Daniele "Tormentor" Amato

Chi segue bene Hardsounds avrà probabilmente letto la mia (entusiasta) recensione riguardo il debutto dei canadesi Threat Signal, autori di quello che è probabilmente il debut album dell'anno per ora, "Under Reprisal". Ho scambiato quattro chiacchere con il singer Jon Howard, che si è dimostrato simpatico e gigione rendendo l'intervista molto piacevole. A lui la parola.
Allora
Jon, i Threat Signal sono una realtà piuttosto nuova nel panorama metal,
vuoi presentarceli?
Certo! Allora noi siamo i Threat Signal, veniamo da
Hamilton, in Ontario. Kyle e Rich suonano la chitarra, io sono il cantante,
poi c'è Marco al basso e George alla batteria. Abbiamo appena pubblicato
il nostro primo album "Under Reprisal" e siamo pronti a portare
un po' di metal nel mondo, ahahah.
Prima
di tutto vorrei chiederti come è stato lavorare con Christian Olde
Wolbers dei Fear Factory come produttore... come siete entrati in contatto
con lui?
Siamo entrati in contatto con Christian attraverso il
nostro fotografo; lui si occupa anche degli scatti dei Fear Factory, e quando
ce l'ha detto gli abbiamo passato il nostro demo in modo che lo facesse ascoltare
ai ragazzi della band. Christian ci ha conosciuti in questa maniera. Poi un
giorno squilla il mio telefono, rispondo e mi sento dire 'Ehi, qui Christian
dei Fear Factory, ho sentito il vostro demo e spacca il culo'. Woa! Voglio
dire, volevo riagganciare, ahahah. Cazzo, trovarsi a parlare col chitarrista
dei Fear Factory, che per giunta ti fa i complimenti.... è stato pazzesco.
Da lì è nata la collaborazione che ci ha portato ad averlo come
produttore del disco, e lasciamelo dire, non potevamo trovare una persona
migliore. Christian è stato l'uomo perfetto per dare vita ai suoni
e alle visioni musicali che avevamo in mente. Inoltre per lui questa è
la prima produzione strettamente metal perchè finora si era solo occupato
di hip hop e roba del genere dietro la console, ma il risultato ci soddisfa
in pieno.
Anche l'atmosfera in studio era incredibile, piena di energia, con Christian
che ci spronava, era tutto un 'go go go', assolutamente grandioso.
Parliamo
della vostra label, la Nuclear Blast. E' una casa discografica piuttosto European
based, pensi sia stata la scelta giusta?
Assolutamente si, siamo molto felici di lavorare con Nuclear Blast. Parlo
con i ragazzi della label in Germania tutti i giorni, e sono davvero entusiasti
del nostro lavoro. Non lo fanno solo per i soldi, sono dei veri fans del metal
e questo traspare anche dal rapporto che hanno con gli artisti. Ricordo che
quando andai in Germania di persona per parlare con loro, sembrava di essere
in famiglia.
Le
vostre sonorità sono molto americane ma non mancano le influenze europee...
Quali sono state le band che più vi hanno ispirato?
Per quanto riguarda l'Europa, direi senza dubbio i Meshuggah con le loro ritmiche
incasinatissime, i Soilwork in quanto Speed è per me un vero maestro,
Mnemic, In Flames... tantissima roba scandinava come vedi, ma apprezziamo
moltissimo anche band americane come Fear Factory, Lamb Of God, Pantera, gruppi
canadesi come gli Strapping Young Lad.
A
proposito di Lamb Of God, credo che la tua voce sia molto influenzata da Blythe...
soprattutto quando fai quell' "uaaaaaaaaaarrrrrghhhhhh" per enfatizzare
l'ultima sillaba di una parola
Ahahahaha (risata abnorme, probabilmente dovuta alla mia 'imitazione' Nda)
Beh si, Randall mi ha ispirato molto, ma anche gente come Burton C. Bell e
Devin Townsed, che adoro... ma la tua osservazione è giusta, sulle
mie urla, ahahah.
Sempre
a proposito della tua voce, possiedi un'estensione notevole... hai per caso
studiato o preso lezioni? Qual è stato il tuo percorso come cantante?
In realtà è successo tutto per caso; all'inizio io suonavo la
chitarra, quando avevo sedici/diciassette anni, poi a un certo punto la band
necessitava un cantante, e ho detto 'fuck, canterò io e mollerò
la chitarra'. Da lì ho poi cominciato ad esercitarmi e a progredire
cercando di mescolare un cantato più scream alla melodia, una cosa
che adoro.
Hai
preso qualche lezione?
No, sono stato sempre un autodidatta... mi esercitavo davanti al mio pc, per
ore, sperimentando cose nuove e cercando di trovare lo stile che più
si adattasse a me.
Cosa
mi puoi dire a proposito dei testi? Se non sbaglio sei tu a scriverli
Si, è esatto. In genere i miei testi parlano di vita, di quello che
mi succede intorno, e altre cose personali... ma mi piace sempre lasciare
un ampio margine di interpretazione, lasciare i testi 'aperti' in modo che
ognuno possa trarre le sue conclusioni.
Avete
per caso girato un video o avete intenzione di girarlo? Credo che "A
New Beginning" sarebbe grandioso
Sono perfettamente d'accordo, man, sarebbe davvero una figata, sono completamente
d'accordo con te. In realtà abbiamo già filmato un video per
"Rational Eyes", a New York, è molto curato, con un sacco
di combattimenti, pioggia, e cose di questo genere, ahahah.
E'
già reperibile in giro?
Si, so che in Europa viene trasmesso da Mtv2, inoltre è possibile visionarlo
sulla nostra pagina di myspace e su sito della Nuclear Blast... è facilmente
rintracciabile in Internet, insomma.
Se
non sbaglio questo inverno andrete in tour negli Stati Uniti con i Soilwork,
siete soddisfatti?
Al 100%! Come ti dicevo prima, i Soilwork sono uno dei miei gruppi preferiti
e andare in tour con loro è un sogno che diventa realtà!
Ci
sono anche altre band comprese nel package?
Oltre a noi e ai Soilwork ci saranno Mnemic e Darkest Hour...
E'
fantastico!
Puoi dirlo forte, è una bill che spaccherà i culi, ahahah. Sarà
totalmente incentrato sugli Stati Uniti anche se mi pare ci saranno un paio
di date canadesi.
E
per quanto riguarda l'Europa? Io voglio vedervi dal vivo!
Per quanto riguarda l'Europa, la Nuclear Blast vuole aspettare un po', vedere
come va il disco... ma prima o poi verremo, puoi starne certo! Per adesso
suoneremo all'Earthshaker, e sarà un grosso show, non vediamo l'ora.
Quali
pensi saranno i prossimi passi per i Threat Signal? Avete già del nuovo
materiale pronto?
Si, nonostante "Under Reprisal" sia appena uscito in Europa e debba
ancora uscire in America, siamo già al lavoro su nuovi pezzi, non ci
piace starcene con le mani in mano!
Lo
stile sarà grossomodo quello del debut?
Beh l'impronta Threat Signal sarà presente, ma ovviamente ci saranno
nuovi elementi di progressione. Se ascolti la traccia conclusiva di "Under
Reprisal", potrai sentire che è qualche passo avanti rispetto
alle altre, proprio perchè è l'ultima che abbiamo scritto prima
di andare in studio. Quindi puoi aspettarti qualcosa di quel genere.
Cosa
pensi dell'imperante trend metalcore? Ti piace quel tipo di sound? Pensi che
i Threat Signal appartengano a questa categoria?
Non sono un grande estimatore del metalcore che va in voga al giorno d'oggi,
di tutto quello 'screamo', ecc. Preferisco le cose più datate, più
classicamente metalliche, e non credo chei Threat Signal suonino metalcore,
crediamo di appartenere ad una categoria ben distinta.
Molti
recensori vi hanno però indicati come tali...
Oh beh, non c'è nulla di male, ognuno ha le sue opinioni, ma credo
che certi giornalisti dovrebbero prestare più attenzione alle cose
che ascoltano.
E'
anche vero che molti di questi 'giornalisti' gridano al nu metal appena sentono
una chitarra ribassata...
Ahahah (ride), hai ragione. E dire che le nostre chitarre non sono neanche
troppo ribassate! Vorrà dire che per il prossimo disco alzeremo l'accordatura,
così nessuno potrà accusarci di suonare nu metal, ahahah.
Come
è messa la scena underground canadese? Non è certo la più
celebre al mondo...
La scena underground qua in Canada è grandiosa, molto attiva! Ci sono
shows quasi tutte le sere, c'è molto fermento. Per quanto riguarda
le band più grosse adoro letteralmente Devin Townsend e i suoi progetti...
anche i Voivod sono ok, mentre Kataklysm e Cryptopsy sono band di altissima
qualità. Adesso poi c'è questa band, Thine Eyes Bleed, che spacca
i culi, ed è in tour con gli Slayer... capisci, gli Slayer! E' grandioso.
Sono
d'accordo, anche i Voivod li definirei qualcosa più che un semplice
'ok' (risate). Bene Jon, le domane sono finite, vuoi lasciare un messaggio
ai fan italiani? Sperando siano numerosi!
Beh, vorrei salutare tutti voi fan italiani e dirvi di aspettarci, prossimamente
ci vedrete dal vivo! Venite a vederci suonare, spaccate tutto e alla fine
dello show venite da noi, venite a chiaccherare e ad ubriacarvi con noi, mi
raccomando, tutti quanti! E ricordate, Threat Signal!!! Ahahah.