BAMBOLE
DI PEZZA
Venice Rock Festival - Fusina (VE)
13/08/2005
REPORT & PHOTO Daniele "Tormentor" Amato
Stasera sul palco del Venice Rock Festival, si esibiranno tre gruppi piuttosto
interessanti; Cattive Abitudini, band trevigiana una volta conosciuta come
Peter Punk (il motivo del cambio di monicker mi è ignoto) che ho mancato
clamorosamente, Allarme Rossi, cover band di Vasco e le simpatiche Bambole
Di Pezza.
Parlando degli ALLARME ROSSI, bisogna dire che
nonostante Vasco non sia una delle mie passioni proibite, i cinque hanno dimostrato
una perizia tecnica mostruosa, senz’altro equivalente agli strumentisti
di ottimo livello che si porta in giro il Blasco nazionale, e una presenza
scenica del frontman praticamente identica all’originale, voce compresa.
Tanti i brani proposti sui quali spiccano i più celebri ed esaltanti
“Gli Spari Sopra”, “…Stupendo”, “Vivere”,
“Alba Chiara” (chiaramente quella che più ha riscosso successo),
l’esilarante “Bollicine” che mi ha riportato dritto all’infanzia,
le recenti “Come Stai”, “Un Senso” e la pesantissima
“Valium”. Un concerto minato dalla fastidiosa pioggia che ha fatto
rintanare il pur numeroso pubblico sotto gli stand gastronomici ma che ha
comunque messo in luce una band con gli attributi, capace di entusiasmare
anche i non avvezzi al Vasco come il sottoscritto. Bravi.
La pioggia smette finalmente di tormentare l’area concerti e un pubblico
più numeroso si può assiepare sotto il palco in attesa delle
cinque ragazze milanesi, le BAMBOLE
DI PEZZA. Aika, Morgana, Rox, Dani e Franka sparano subito senza
fronzoli in faccia al pubblico il loro grezzo punk’n’roll one,two,three,four
go figlio diretto di Ramones ed L7, vero nume tutelare per queste belle figliuole
che fanno divertire con delle canzoni brevi e concise, semplici ma ben scritte
che ti fanno muovere il culo anche se non vuoi. Il singolo “Strike”,
“Wendy”, “Contropressione” e la sguaiata “Revolta”
raggiungono facilmente l’obiettivo preposto, anche per merito della
frontwoman Rox e della sua degna sorellastra di palco Dani (impegnata prevalentemente
alla chitarra), una che se suonasse in una band tipo i Rancid non sfigurerebbe;
se la tenuta di palco è ottima durante i brani, nelle pause le Bambole
si rivelano perlopiù impacciate, soprattutto la lead guitarist Morgana
che nell’annunciare i pezzi sembra più una ragazzina alla recita
della scuola che una sorta di riot grrl. Nulla che non si possa risolvere
con un po’ di concerti ricchi di pubblico, sia chiaro. In definitiva
una bella serata, un po’ anomala se vogliamo per via degli Allarme Rossi,
ma che non ha deluso nessuno. E altri due gruppi si segnano sull’agenda…