CRADLE OF FILTH + Moonspell + The
Haunted
Rolling Stone - Milano (MI)
22/03/2005
REPORT Medea
Madeleine La Clé
PHOTO Stefy
Witch & Medea Madeleine La Clé
Quando riesco
a parcheggiare nella giungla milanese dell'ora di punta ed entrare al Rolling
Stone sono appena le 19 e 50 e scopro, con estremo dispiacere, che i The
Haunted, l'unico gruppo che non avevo ancora avuto il piacere di gustare in
veste live, hanno già suonato. Moltissimi i ragazzi che hanno condiviso con me
lo stesso cruccio: purtroppo sui biglietti l'inizio concerto era previsto per le
h 20... Dopo una decina di minuti d'attesa, fra cambi di strumenti e sound check
ritardatari (pure!), ecco spuntar sul palco in una grossa nuvola di fumo, le
note di 'In And Above Man' e il nostro aficionado Fernando con a seguito tutta
la ciurma dei portoghesi Moonspell. Fra songs vecchie (pure 'Opium' mi hanno
suonato... che emozione!) e nuove, inconfondibile il loro sound come sempre
aggressivo e coinvolgente, che ci ha accompagnato per una quarantina di minuti
fra evocazioni dall'atmosfera quasi tribale, complice il loro scettro teschiato,
ormai testimone onnipresente di ogni loro concerto, e la loro grinta ipnotica.
Bravi!
Ancora 30
(!!!) minuti e finalmente, fra trepidazione alle stelle, fischi e boati
d'incitamento, ecco partire l'intro 'Satyriasis', le urla Dani, un paio di
gargoyles appena risvegliatisi dal loro stato 'pietroso' e le note ridondanti e
violente di 'Gilded Cunt'. Da qui in poi un crescendo di urla e sinfonie
più che gotiche, quasi 'barocche', tanto ricche di contrasti: melodie oniriche e
la più cupa oscurità si rincorrevano fra la voce calda e suadente di una corista
piuttosto in carne e le grida da lacerar il silenzio del minuto folletto Dani.
Però, ragazzi, non c'è niente da fare: è sempre la solita minestra.. Una nota in
più per le coreografie: giochi di ombre e luci, arpie e mostri giganti, demoni
capaci di dominare fuoco e scintille (anche se dopo lo spettacolo dei Rammstein
tutto mi sembra pressoché inutile, ahimé) contornavano sul palco la scena
musicale.
Personalmente non apprezzo i CoF, la loro ripetitività e
l'ostentazione dopo un po' non la reggo proprio, ma per gli amanti del gruppo,
soprattutto quelli che magari non avevano mai assistito ad un loro live (mi sono
sentita una vecchietta rugosa in mezzo a tante liceali seminude e sporche di
sangue finto... *SoB*), è stato un evento indimenticabile (vero Stefy?).
Insomma
tirando le somme un evento simpatico nonostante l'organizzazione che prima delle
23 ci aveva già liquidato...
Dunque
adesso l'unica cosa che manca: riuscirò a vedere i The Haunted???