DARK
LUNACY
Transilvania
Live(MI)
19/06/2003
REPORT AND PHOTO Pierre Hound
Solo
me ne vò per la città....la la la... No non sono impazzito! Per lo meno: non
sono peggiorato! Capita così che mentre si è in giro, ci si ferma nella prima
edicola che si incontra, anzi quella dove c'è la giornalaia carina! ...ci
si ferma e si riempie il bagagliaio dell'auto di riviste che raramente verranno
lette sino all'ultima pagina! Fortunatamente in una piacevole (40°C all'ombra)
mattina di metà giugno, io, distraendomi dalla bellona tutta scollata al di
là dei giornali, la mia rivista l'ho sfogliata e questa è stata la mia esclamazione
quando ho letto un trafiletto in una delle prime pagine: "perdincibaccolina,
stasera i Dark Lunacy presentano il loro nuovo disco 'Forget Me Not' e allora
'me forget not' e andare!". Si lo so, sono scemo!
Bene, ormai avrete imparato
a conoscermi, io sono di un tempismo e di una fortuna impareggiabili ed anche
stasera queste mie grandi "doti" si sono fatte vedere e sentire! Arrivo al
Transilvania Live e come da copione inizio a girare in tondo per cercare un
parcheggio...mentre ripasso di fronte all'ingresso del locale adocchio un
bellissimo posto tra due macchine poste a spina di pesce...Freno, inserisco
la retromarcia per spostarmi di quel mezzo metro indietro ed entrare comodamente,
quando vedo schizzare da dietro la mia auto "un pandino verde" che mi brucia
il posto. Ma siamo pazzi? Inizio a suonare ed a gridare (non mi sente nessuno,
ho l'autoradio lievemente ad alto volume!!!!).
Candidamente dalla piccola
utilitaria esce una gentile donzella che neanche si era accorta che il posto
era mio. Che faccio ci vado a litigare? Con le donne no, suvvia, sono sempre
un romanticone....ehhhhhhhh? Guardo meglio e chi ti riconosco in quella esile
ed aggraziata figura femminile? Ma si è lei...è la nostra Cri, la meravigliosa
singer dei Lacuna Coil...tiratina d'orecchi! Vabbè, un altro quarto d'ora
in giro e finalmente trovo un "buco" dove depositare il mio mezzo di locomozione.
Arrivo all'ingresso del locale e...non si può entrare...i Dark Lunacy stanno
rilasciando le interviste di rito! E io chi sono, Babbo Natale? A me l'intervista
non la vogliamo rilasciare? Non c'è verso di dissuadere i buttafuori (in questo
caso li chiamerei "tienifuori", è più adeguato!). Passa poco e finalmente
si può entrare. Peccato che la band si sia andata a rinchiudere nei camerini
per prepararsi allo show. Che faccio nell'attesa? Siccome era anche previsto
il buffet gentilmente offerto dal gruppo parmense, cerco di mangiucchiare
qualcosina, mi avvicino al tavolo imbandito di ogni bene e mi accorgo che
tale bene è in realtà un "male". Immaginate nella vostra candida e non corrotta
mente, un prato fiorito di tanti fiorellini colorati, profumo di primavera,
sole, colore...ecco fateci passare una mandria di vacche che corrono inseguite
dai loro torelli ingrifati. Cosa resta? Non riuscite ad immaginarlo? Provate
a vedre sopra questo buffet e comincerete a farvene un'idea! Nel mare di foglie
di lattuga in salsa tartara (se le si tira su di una parete rimangono attaccate!),
di salsicciotti smozzicati, pennette alle olive che si ritrovano anche sulle
aste dei microfoni al posto dei plettri, trovo UNA (e dico UNA) lattina di
birra ancora chiusa...la punto, parto fiondato e finalmente....swischhh...soffiata!
Un biondone dalla mano di "mariuolo" se la prende prima di me! Lo guardo in
faccia (mamma mia che impressione che fai, fratello caro...con tutti quei
ferri in faccia...) e lui. "Oh, sorry! It's your beer?" (io questo l'ho visto
da qualche altra parte)... non mi sembra l'abbia fatto con malignità e gli
rispondo nel linguaggio tipico dell'italiano che parla la sua lingua ad uno
che non la capisce: "no, no, bevitela alla faccia mia!".
Lui capisce solo
il "no, no", la apre e la fa sua definitivamente. Nel frattempo incontro dei
cari amici, Marco ed Andrea dei Lacuna Coil e comincio a scambiare 1000 chiacchiere...come
è andata la tourneè in America con gli Opeth, che ve ne è sembrato dell'Heineken
Jammin' Festival, e via dicendo. Sono perseguitato! Il biondo con la ferraglia
in faccia si riavvicina...ahhhhhh....ho capito....ma che ci fa questo quì?
Si ragazzi, questo biondone, paonazzo e ubriaco, forse da sempre, è Warrel
dei Nevermore e con lui c'è anche Jeff! E scambiamoci due chiacchiere, và!
Praticamente, il buon Warrel mi dice che sono stati tutto il giorno a Milano
per la presentazione del loro nuovo disco. La Century Media gli ha affittato
un tram con il quale loro ed un manipolo di fans se ne sono andati in giro
per la città con la musica del loro nuovo album a "palla"...che strano, non
ho mai visto come è fatta una autoradio per tram!!! Bene, me ne vado un pò
in giro, anche perchè non vorrei distogliere Warrel dal suo tentativo di record
personale nello bere Jack Daniels e Sprite (e come si chiama Cuba Bianco?).
Aggirandomi nel tetro locale milanese, mi imbatto nuovamente nella cara Cristina
con la quale mi fermo a chiacchierare sino al momento dell'inizio dello show
dei Dark Lunacy. Finalmente arriviamo al clou di questo report: i Dark Lunacy
si presentano sul palco reduci da circa un paio di anni di assenza nei quali,
dopo un pò di date live, hanno dato vita al processo di creazione del loro
secondo full-lenght "Forget Me Not", successore del bellissimo "Devoid".
Appena
si spengono le luci ed inizia la musica, si percepisce subito che qualcosa
è cambiato nel combo emiliano. Il fatto che i tempi di lavorazione del nuovo
materiale siano stati lunghi (tra composizione e tutto il resto), non ha portato
al suono un appesantimento stilistico, come ci si sarebbe potuto aspettare.
Le nuove canzioni sono molto dirette, meno orchestrali e più cattive. Personalmente
mi dispiace un pò che quella caratteristica classicheggiante e melodica del
death metal proposto dai Dark Lunacy, si sia affievolita. Non stento a dire
che nei momenti in cui la band ripropone i vecchi pezzi, mi scorre un brivido
lungo la schiena, cosa che non mi provocano le nuove composizioni. Ma io sono
un caso a parte, perchè analizzando obiettivamente il nuovo materiale proposto
(considerando che si tratta del primo ascolto in assoluto e che la prova e
dal vivo e non su disco) ci si rende facilemte conto che è realmente molto
valido. Il pubblico è numeroso, molto di più dell'ultima volta che seguii
un concerto dei Dark Lunacy (al Rolling Stone di Milano), e dimostra palesemente
di gradire molto le musica vecchia e nuova che i parmensi propinano in modo
impeccabile.
La tragicità espressiva di Mike Lunacy non è variata di nulla,
anzi si è amplificata notevolmente, donando allo show il pathos giusto ed
alle canzoni, la giusta cornice. Gli altri membri della band fanno egregiamente
il loro lavoro dimostrando tutti insieme di aver raggiunto anche un ottimo
affiatamento...unica defezione, il vecchio bassista Harpad, sostituito dal
nuovo componente della band, Imer. Dopo un'ora di spettacolo e i meritati
bis, la band si congeda dal Transilvania in festa...è stato un successo, si,
abbiamo apprezzato. Veramente bravi! Dopo le docce di rito, la discesa tra
i fan che ancora festanti vogliono congratularsi con la band.
Io,
festante perchè non ho mangiato nulla (!!!!!), piazzato come un gufo vicino
la porta d'ingresso/uscita del locale, dò l'estremo saluto a Mike. Si, insomma,
la mia proverbiale tempistica di cui si diceva all'inizio mi porta a prendermi
comunque la mia meritata e dovuta intervista. Così quando nel locale ci sono
solo le donne delle pulizie e quando un distrutto dalla stanchezza Mike Lunacy,
si avvia verso la sua auto per far ritorno in quel di Parma, il vostro Pierre
per strada dice le fatidiche paroline: "una intervistina per HardSounds?".
Come fai a dire di no a quegli occhioni? Sono peggio di Zorro (no, non il
mio esimio collega redattore, ma l'eroe che tutti conosciamo)...buio com'è,
non c'è luna ne stelle, tu non lo vedi, ma la c'è Zorro...no quello è Pierre!!!!
Bene, andate a leggere tra le interviste cosa racconta il nostro Mike ai microfoni
di HardSounds... Ok, vi saluto...cosa? Non siete contenti? Volete il regalino...e
va bene, il vostro Pierre vi pensa sempre e quindi si è fatto mandare...(no,
che state pensando!!!)....i saluti dai Nevermore solo ed esclusivamente per
voi...viziatelli!!!! Guardate quì in alto.
Mi avevano scattato anche una bella foto dove ero con Warrel e Jeff (Nevermore),
Andrea, Marco e Cristina (Lacuna Coil), ma il tipo che l'ha scattata non me
l'ha ancora mandata! Alla prossima avventura...stay on the road...but sometimes
come back home!