DEATH
SS
Krossower-
Scordia(CT)
04/06/2005
REPORT
Metallicus
PHOTO
Metallicus
E ci risiamo: il KROSSOWER di Scordia (CT) suggella un anno live all’insegna
del miglior metal italiano in circolazione con la venuta, nel suolo siciliano,
dei DEATH SS di Steve Sylvester, band che era stata preceduta dai VISION DIVINE
e dai NECRODEATH.
E, ancora una volta, il pubblico siciliano risponde in maniera adeguata, basti
pensare che, sabato scorso, l’ormai più famoso music club isolano era stracolmo
di kids provenienti da ogni parte della Sicilia.
Come era prevedibile, i DEATH SS, non tradiscono i loro fans e danno vita
ad uno spettacolo veramente micidiale, sia dal punto di vista musicale che
da quello scenico, oramai divenuto un trademark per la band italica. Il concerto
incomincia intorno alla mezzanotte e bastano il gioco di luci sul palco e
il calare delle prime note di “Chains Of Death” per mandare in visibilio il
pubblico, che durante tutto lo show non si fermerà un solo secondo intonando,
tra l'altro , innumerevoli cori di incitamento ai propri beniamini. D’altronde
l’Horror Metal dei DEATH SSè veramente devastante dalla prima all’ultima canzone
della setlist, che tocca i vari momenti della ricca carriera della band: si
passa infatti dai primi classici come le indimenticabili “Cursed Mama” e “Black
and Violet” alla produzione degli anni '90, che include tra le altre la micidiale
“Family Vault” e “Scarlet Woman” (che chiude la prima parte del set), fino
a toccare la recentissima e meravigliosa “Hi-Tech Jesus”, dove i DEATH SS
toccano l’olimpo. Ma quello che colpisce veramente sono gli ingredienti della
serata, per incominciare la magnifica esibizione di Steve Sylvester, che con
la sua voce lascia esterefatto il pubblico isolano, anche grazie ad una interpretazione
sia vocale che gestuale che dona alle canzoni una aurea particolare. Ma anche
il resto della band non tradisce le attese: riffing forsennato, drumming selvaggio,
bassista e chitarrista che si lanciano piu’ volte nelle mani dei fans (senza
mai saltare dal palco ovviamente) non fanno altro che esaltare ancora di più
un pubblico già al massimo dell’adrenalina.
Ma quando si parla di un concerto dei DEATH SS non si può tralasciare la forte
componente scenografica che da sempre accompagna le esibizioni della band
italiana, e anche stavolta i loro spettacoli occulti e provocatori hanno conquistato
il pubblico, con la loro miscela di satanismo, occultismo e cultura horror.
Insomma c'è stato di tutto, croci capovolte bruciate, donne seminude con abbigliamenti
sadomaso in atteggiamenti provocatori (tra le quali una vestita da suora),
oltre al solito face painting e accessori vari come un insolita asta del microfono
e una maschera indossata dal singer nei momenti finali della serata.
In conclusione, quella di sabato è stata un altra indimenticabile serata,
offerta dal sempre attento e attivo staff del KROSSOWER, che nel frattempo
ha piazzato l’ultima sorpresa della stagione: il 25 giugno di scena sul palco
di Scordia ci saranno i NATRON, accompagnati dai MEMORIES OF A LOST SOUL e
dagli APOSTATHE.
DEATH SS Setlist
Chains Of Death
Baphomet
Let The Sabbath Begin
Baron Samedi
Cursed Mama
Horrible Eyes
Black And Violet
Terror
Inquisitor
Lilith
Family Vault
Where Have You Gone
Hi-Tech Jesus
Scarlet Woman
Vampire
Kings Of Evil
Heavy Demons
Come to The Sabbath.