EDGE OF FOREVER +
PLANETHARD
Motorock As
- Mozzate (Co)
09/12/2005
REPORT
Zorro11
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Zorro11
Oramai ero arrivato allo spasimo, non riuscivo proprio ad aspettare un solo minuto di più
per poter riassaporare dal vivo il talento musicale degli ora più che mai degni di nota
Edge Of Forever, una delle migliori
realtà del panorama hard-rock, nostrano che avevo già avuto il piacere di pregustare
all'apertura della data milanese del bravo Jeff Scott Soto.
Finalmente pronti ad esibirsi in qualità di headliner della serata, la band capitanata
dal duo Del Vecchio/Jovino si presenta alla corte del sempre mitico Motorock As, la cui risposta di pubblico,
probabilmente mitigata a causa del ponte a cavallo tra weekend e festività dell'otto dicembre,
è stata forse minore di quello che era lecito attendersi.
L'apertura della serata è stata affidata alla trascinante carica rock dei
Planethard di Marco Sivo,
una scelta assolutamente azzeccata per caricare a dovere tutti i presenti
in questa serata d'eccezione. La prestazione dei guys nostrani, infatti, ha
messo in luce un gruppo dalle notevoli potenzialità, il quale ha saputo dare
il meglio di sé nella presentazione dei brani provenienti dal proprio personale
repertorio, songs improntante su un godibilissimo e coinvolgente hard melodico
americano in cui melodie d'autore e pura attitudine hard la fanno da padrone.
I musicisti della band, trainati dalla graffiante voce del già citato Sivo, hanno offerto agli accorsi per l'occasione
una buona mezz'ora di puro intrattenimento sonoro, ben enfatizzata dalla presenza in scaletta di alcune
over ben eseguite, come ad esempio la indimenticabile Hush di Gotthardiana veste e nella immortale Long Live Rock N' Roll a firma
Rainbow.
Una buona prestazione quindi, che è andata ad aggiugere un ulteriore nome alla già corposa lista dei
"vigilati a vista" del sottoscritto. Ah, dimenticavo: non mancate almeno una visita al sito della band, perché un ascolto
alle stupende linee sonore di "Without Words" e "For Everything" è davvero d'obbligo! Support!
PLANETHARD SETLIST:
- Unchain My Heart
- Fake
- Without Words
- Hush
- For Everything
- Long Live Rock N' Roll
- Kill Me
E dopo la sopresa, quello che si attendeva era la conferma. Non una conferma qualunque,
ma la conferma della maturità di una grande band, che come già detto avevo già
potuto osservare in sede live, e che mi aveva lasciato stupito per la propria
capacità di ripetere in maniera sbalorditiva on stage lo stesso risultato sonoro
presente all'interno delle proprie produzioni in studio.
Gli Edge Of Forever hanno serimente spaccato il culo, punto. Non so se servono
altre parole per descrivere un'esibizione live dall'indiscutibile spessore artistico,
valorizzata al massimo dalla marcata qualità del songwriting contenuta in tutte
le composizioni inedite dei rockers tricolori e resa unica, neanche a dirlo, grazie
al sudore e alla passione di musicisti che le note se le sentono nel sangue.
Nulla è mancato in un concerto spettacolare come questo: un'apertura dedicata
al classico trittico proveniente dall'ultimo album in studio (come del resto tipico
dei grandi nomi), il lancio dell'hit immancabile per scaldare l'ambiente ("Dance Into The Fire", presente?),
i duetti tanto apprezzati con altri soci del mestiere come Marco Sivio (in una lungimirante "One Last Surrender")
e Matt Filippini (nella immortale "Burn"), e l'attesa dimostrazione di onnipotenza strumentale
osannata dalle devastanti braccia di Francesco Jovino e dalle dita volanti dell'ora più
che mai trascinatore Alessandro Del Vecchio.
Ma non è tutto: se le cover non possono mancare per donare al pubblico quel brio in più tipico dei
grandi successi, ecco sciorinate vere e proprie perle (divinamente eseguite) di rinomati
classici quali "Shot In The Dark" e "Edge Of Thorns", bissate nel migliore dei modi dall'accostamento
con la emozionante versione voce/piano della struggente "A Deep Emotion", pronta ad esplodere in un vorticoso finale
con l'entrata di tutti gli strumentisti al seguito.
In tutto questo ben di Dio si è avuto anche il tempo di effettuare la divertente premiazione
del nostro personalissimo contest di Hardsounds, che ha permesso ai due vincitori (come documentato nelle foto) di farsi
consegnare i cd del gruppo direttamente dai componenti stessi, e di appurare come i "nuovi" Dimitri Oldani e Walter Caliaro
si siano inseriti nel migliore dei modi all'interno dell'assetto della formazione, ora pronta più che mai
a mietere vittime in quello che, ne sono più che sicuro, sarà il migliore album mai composto dagli Edge Of Forever.
Ah giusto, mi chiedete come si è disimpegnato Alessandro dietro al microfono in sostituzione di quel mostro sacro di Bob Harris:
se vi dico che la mancanza di Santa Bob non si è minimamente fatta sentire, voi ci credereste? Smettetela di scuotere la testa,
per darmi ragione non dovete far altro che presentarvi sotto il palco del prossimo appuntamento dal vivo degli Edge Of Forever. Ma poi
non tornate indietro con la coda fra le gambe a dirmi il classico "avevi proprio ragione", quelle cose mi stanno indicibilmente sul didietro... :)
[Zorro11]
EDGE OF FOREVER SETLIST:
- Time Machine
- Shade Of November
- Feel Like Burning
- Dance Into The Fire
- Bark At The Moon
- Crime Of Passion
- One Last Surrender
- Drums Solo
- I Won’t Be A Fool No More
- The Shining
- Burn
- I'll See The Light Tonight
- Keyboards Solo
- A Deep Emotion
- Edge Of Thorns
- Shot In The Dark
- Prisoner
- Feeding The Fire