EXILIA
Motorock As - Mozzate (Va)
01/11/2003
REPORT E PHOTO Zorro11 (in collaboration with The Empress)
"Buonasera PowerBoys and PowerGirls del Motorock As!!!" Con l'urlo della piccola ma grintosa Masha si apre la serata live degli Exilia in un Motorock As pressoché gremito, pronto a farsi scuotere dalle ritmiche incalzanti e dall'aggressiva e coinvolgente lead singer della band…
Sin dalle prime note il gruppo dà sfoggio non solo della sua evidente abilità musicale, ma anche di un carisma particolare, in grado di trascinare il pubblico facendo venir voglia a tutti di saltare e di agitarsi a ritmo di una linea melodica che ricorda gli ormai famosissimi Guano Apes e altri gruppi della scena Crossover/Nu-Metal, quali Korn, RATM e in minor dose Linkin Park.
Tra i loro pezzi, estratti in particolare dal loro nuovo Ep "Underdog", vediamo gli Exilia proporre alcune cover di rilievo, tra le quali spiccano "Big In Japan" nella versione proposta dai Guano Apes (song nella quale Masha dimostra di non aver nulla da invidiare a Sandra, la singer dei ben più quotati cugini teutonici), "Killing In The Name" dei RATM, particolarmente apprezzata dal pubblico, e "I Love Rock'n'Roll", pezzo nel quale ogni singolo membro degli Exilia dimostra di avere le doti necessarie per essere reputato un gran musicista, con una nota di riguardo riservata a Masha, la cui voce e straripante simpatia tendono ad elevarla in una dimensione ben superiore a quella di numerose cantanti, che oggigiorno fanno successo pur non meritandolo minimamente. Altra cover della serata è Venus, storico pezzo pop anni '80, riproposto ovviamente dal gruppo in chiave rock.
Intermezzo dell'esibizione è l'assolo di Andrea, che stupisce tutti i presenti con la sua velocità e la sua grinta dietro la batteria, seguito a ruota da Elio, il chitarrista, altro componente cardine degli Exilia, una entità perfettamente inserita nel sound del nuovo millennio anche grazie alle qualità tecniche degli elementi appena citati, difficili da riscontrare in altre bands sui generis. Ovviamente la grintosa e coinvolgente voce di Masha salta subito all'occhio come maggiore punto di forza, affiancata dalla sua inestinguibile energia sul palco, in cui questa ragazza minuscola fuori ma dalla grande voce si muove con disinvoltura e sicurezza, quasi a dimostrare che gli Exilia sono pronti ad un successo su larga scala.
Particolarmente coinvolgenti tra i pezzi propri del repertorio del gruppo sono risultati "Starseed", che Masha ha dedicato all'amica scomparsa, "Without you", una delle canzoni più melodiche del loro repertorio, e "When I'm Wrong", il pezzo di chiusura della serata, che costituisce nel testo una preziosa pagina di diario dell'autrice, la quale dimostra di essere non solo una cantante di rilievo, ma soprattutto una ragazza con grande determinazione e coraggio.
Il pubblico del Motorock As non è tuttavia disposto a salutare gli Exilia con la chiusura di "When I'm Wrong", e dopo cori di incitamento e urla varie gli Exilia ritornano sul palco, seppur provati da ben due ore di esibizione, per regalare un'altra scarica di adrenalina ai presenti, proponendo in chiusura un altro paio di songs.
In una serata come questa non possiamo far altro che riconoscere agli Exilia di avere tutti i numeri per diventare un gruppo affermato anche a livello internazionale, data la perfetta attitudine dimostrata e la strepitosa presenza scenica. Per questo non ci resta che riprendere la frase con cui Masha ha aperto il concerto: "Ciao Motorock As, siamo gli Exilia, e siamo qui con voi in questa serata dedicata al vero sempre vivo rock 'n' roll". Parole sante Masha, parole sante...