Guns
N' Roses
Gods Of Metal - Idroscalo (MI)
04/06/2006
REPORT
Violet
Adrenalinica
attesa per assistere ad uno dei più chiacchierati concerti dell'anno,
il ritorno dei Guns N' Roses!!! O meglio di Axl Rose la sua nuova band composta
da Robin Finck, Richard Fortus, Dizzy Reed, Brain e Pittman.
Ero curiosa e scettica sulla nuova formazione, ricordando i bei tempi dell'ultimo
concerto del '93 a Modena con i GNR in formazione originale,
composta da Slash, Izzy Stradlin, Duff McKagan e Steven Adler, membri storici
ormai integrati nei Velvet Revolver di Slash e negli Adlers Appetite di Steven
Adler.
L'attesa di ben un'ora e mezza è stata seguita da un'enorme stupore:
un tuffo al cuore nell'assistere all'intro di "Welcome to the Jungle"
e vedere, soprattutto, un Axl in ottima forma, sopravvissuto a chi lo dava
spacciato da anni di sregolatezze. Il suo nuovo look è contraddistinto
da treccine nei capelli ed una corporatura ingrassata, eppure nonostante ciò
è risultato agile come un diciottenne che salta, scorribanda sul palco
e, soprattutto, gioca in buona disinvoltura la propria voce!
La band lo seguiva a dovere in un susseguirsi di vecchi successi: "Mr.
Brownstone", "It's So Easy", "Sweet Chil O' Mine",
"Live And Let Die", e ancora "Rocket Queen" e "You
Could Be Mine", due perle che hanno infiammato il pubblico composto da
vecchi nostalgici e nuove leve, il tutto con sincero trasporto ed eccitazione.
Il gruppo ha eseguito anche quattro pezzi di "Chinese Democracy",
il famoso nuovo album che deve uscire da anni ma che non ha mai visto ufficialmente
la luce. A seguito due grandi successi da "Use Your Illusion", "Don't
Cry" in acustico e Axl al piano in un'emozionantissima e struggente "November
"Rain.
Unica nota dolente le lunghe pause di intemezzo (che probabilmente servivano
per far tirare il fiato al cantante), ma che hanno lasciato dei vuoti non
adeguatamente colmati.
Nel bel mezzo del concerto un'enorme sopresa, Sebastian Bach, leader degli
Skid Row, sul palco a cantare "My Michelle" con Axl. I fan in delirio
non credevano ai loro occhi, i due rocker hanno duettatto insieme anche in
"Nightrain", con grande energia e fervore.
Chiude infine il concerto un'esposiva "Paradise City", la quale
ci ha trasportati tutti nel paradiso del rock, sotto una pioggia di coriandoli
colorati, rossi bianchi e blu, innalzati da scrosci di applausi.
Devo dire con buona vena che questi nuovi Guns hanno stupito positivamente,
è stato un gran concerto dalla prima all'ultima canzone, anche se i
chitarristi e il resto della band erano abbastanza mosci e controllati, rigidi,
non lasciavano trasparire quello spirito rock selvaggio dei vecchi componenti.
Pazienza, astutamente la presenza di Sebastian bach è riuscita a far
dimenticare ai fan qualsiasi piccola pecca e vecchia malinconia,
e tutti sono usciti dall'Idroscalo entusiasti con un bel sorriso sulle labbra.
Bentornati
nella giungla!!!