2° HARDSOUNDS HEAVY BIRTHDAY
Motorock As - Mozzate (Co)

01-02/04/2005

REPORT Barbaro Epico, Tormentor, Nyarlathotep & Zorro11
PHOTO Zorro11 & Nyarlathotep

 

 

 

 

 

 

1° SERATA - 01/04/2005

***HAMARTIGENIA***
Spetta ai veneziani Hamartigenia aprire le danze per il secondo Hardsounds Heavy Birthday, e la band è estremamente adatta per iniziare lo show estremo a cui andrà incontro la serata: thrash metal infernale e apocalittico, estremamente debitore alla scuola crucca (Destruction e Kreator, ma soprattutto Sodom, i rimandi più ovvi per l'estremissima musica della band) ma con parecchie e piacevolissime concessioni al rifferama fantasioso, in bilico tra classicità priestiana e modernismo innovatore, del più ispirato Chuck Schuldiner periodo "Symbolic". A dispetto di un sound abbastanza indecoroso (batteria pressochè assente e chitarre eccessivamente alte, oltre che acustica non esattamente ottimale del locale), l'esecuzione dei quattro è precisissima e chirurgica, con menzione d'onore al batterista Jacopo che si è comportato come un'autentica macchina da guerra dietro le pelli, macinando in scioltezza brutali blastbeat e slayeriani 2/4 come se niente fosse, supportando a dovere il lavoro crudo e aggressivo delle chitarre fumanti e ben sincronizzate del cantante Davide e del solista Daniele, penalizzate purtroppo come detto da un sound fin troppo alto di volume e impreciso nella resa, mietendo anche il bassista Giacomo tra le sue vittime, che si è purtroppo sentito solo quando il resto della band taceva. Nonostante la presenza scenica ridotta per forza di cose e per dimensioni di palco a un forsennato headbanging sul posto, lo show ha coinvolto gran parte dei presenti grazie al genere indubbiamente trascinante e all'effettivo valore del materiale targato Hamartigenia: le ottime "Sacred Storm", "Years Of Pain" e "Abortion Of The Black Sun", tratte dal demo omonimo, e anche la più vecchia "Death Breath" si mescolano al materiale più recente e ancora non registrato, che pur insistendo sullo stesso stile non perde nulla quanto ad aggressività ed intensità. Compatti e monolitici, gli Hamartigenia offrono a tutti una genuina dose di "thrash metal from hell", suonato con competenza e passione, confermandosi come un act sincero e valido, assolutamente da far conoscere a tutti gli appassionati del genere!
[Barbaro Epico]

Setlist

01. Abusing The Child
02. Sacred Storm
03. Landscape Of Destruction
04. Years Of Pain
05. Rivers Of Eternity
06. Shadows On My Soul
07. Death Breath
08. Abortion Of The Black Sun
09. Summoning Beyond Imagination
10. Burning The Witches

***PIGSPEED***
Il secondo gruppo a salire sul palco sono i PIGSPEED, veterani della scena thrash lombarda e attivi fin dal lontano 1989; i suoni di cui ha potuto beneficiare la band sono stati di gran lunga i migliori della serata: ben definiti e comprensibili a livello chitarristico e nell’insieme, hanno fornito una marcia in più rispetto alle comunque ottime prove di Hamartigenia e Vexed. Il full-length “Don’t Bring My Soul” viene depredato dei suoi pezzi migliori, riproposti con perizia dall’intera band che non fa prigionieri soprattutto in bordate come “Mellow Yellow” o “Splatter”; c’è spazio anche per un bel medley di cover degli Slayer, iniziando da una mutilata “Mandatory Suicide” per arrivare alle riproposizioni integrali di “Postmortem” e della recente “Bloodline”.
Il concerto dei Pigspeed ha dunque messo in luce un gruppo ricco di capacità ed esperienza (soprattutto il singer Fabiano; grande presenza scenica e gran voce) che meriterebbe forse un po’ di più dalla carriera.
[Tormentor]

Setlist

01. Born
02. Mellow Yellow
03. Alone
04. Defeated
05. Mandatory Suicide/Post Mortem/Bloodline
06. Internal Suffering
07. Subliminal Devastation
08. Splatter
09. Day Of Brutality
10. Time (To Kill)

***VEXED***
Un affezionato seguito di thrasher scalmanati si assiepa proprio davanti al palco in attesa della performance dei VEXED, headliner e ormai vera colonna portante della scena thrash lombarda e italiana. Mik (quest’ultimo come al solito ricoperto di borchie e ferramenta varia) e soci appaiono in ottima forma ed iniziano il massacro con “Bringers Of Death” tratta dal loro primissimo album “Endless Armageddon”, cui fa seguito l’ottima “Death Justice”. I suoni purtroppo sono osceni soprattutto dal punto di vista chitarristico; un pastone indefinito di distorsione rende praticamente incomprensibili i riff, senza contare che il povero Rob è stato funestato per tutta la serata da problemi vari alla chitarra (tra cui una corda rotta); ciò nonostante la band si sbatte dal primo all’ultimo minuto, anche quando c’è da esaltare il pubblico con le solite cover, rappresentate stasera da “Black Metal”, “Pleasure To Kill”, “Total Desaster” e un’esilarante versione di “Ace Of Spades” dei Motorhead eseguita in un dialetto lombardo, non chiedetemi quale.
Una devastazione continua che ha senza dubbio segnato il pubblico forse annoiandolo un po’ a causa dei problemi sonori di cui sopra, ma dai Vexed non abbiamo nulla da recriminare: ci avevano promesso una robusta dose di selvaggio thrash metal, e così è stato. Un eroe il chitarrista Claud, che si è fatto tutto il concerto in felpa.
[Tormentor]

Setlist

01. Bringers Of Death
02. Death Justice
03. Collection Blood
04. Black Metal
05. Italian Aggressive Attack
06. Deathfire
07. Pleasure To Kill
08. Nightmare Holocaust
09. Phobic Reign
10. Requiem Aeternum
11. Warblast
12. Total Desaster
13. Nuclear Babylon
14. Ace Of Spades

2° SERATA - 02/04/2005

***BORGOGNA***
Dopo un venerdì entusiasmante, scandito da una buona risposta di pubblico all'interno del locale mozzatese, eccoci finalmente alla seconda serata dell'atteso Heavy Birthday, dedicata completamente agli amanti delle sonorità prettamente hard-rock.
In una fantastica cornice di pubblico tipica solo dei grandi eventi, tocca così ai Borgogna battezzare il sabato sera del Motorock As, forti della loro recente partecipazione all'interno di Melodicrock.com vol.2, il secondo volume della compilation edita dal grandissimo sito australiano, vero e proprio punto di ritrovo sul web di tutti gli amanti delle sonorità AOR e limitrofe. La partenza è affidata a ben tre nuovissimi pezzi provenienti direttamente dal repertorio proprio della band, canzoni in cui si nota un indovinato gusto melodico e che rivelano una leggera apertura sperimentale fin qui mai intravista, e questo in particolare rispetto a quanto proposto dal gruppo all'interno del proprio "Promo 2003".
Direttamente da tale release in studio proviene invece la stupenda "All Your Love", una song che personalmente adoro all'inverosimile, giocata su delicati arpeggi di chitarra e cori d'impatto, così come le coinvolgenti "Dirty Roses" e "Sweet Regina", anch'esse inserite all'interno del dischetto appena citato. La prova on-stage del gruppo è semplicemente sensazionale, con un Pierpaolo Buzzi perennemente sugli scudi con la sua sorprendente sei corde, accompagnato da un frontman sempre attivo e dalla buona presenza scenica come Tomas Borgogna. La sezione ritmica, composta da Luca Bordin (quello che definirei il THRBP, true hard-rock bass player) e Roberto Milani (la vera dimostrazione che suonare hard melodico non significa avere un drumming vuoto e incosistente), traina alla grande l'impatto sonoro fornito dalle varie composizioni, le quali finiscono, all'interno della magnifica nuova ballad "Two Times Is Tough", per strappare i convinti applausi di tutti i presenti accorsi per l'occasione.
Onore ai Borgogna quindi, nostri fieri portavoci dell'hard melodico tricolore!
[Zorro11]

Setlist

01. Small Town Boy
02. Mad About You
03. No, No (No)
04. All Your Love
05. Power
06. Dirty Roses
07. Leave Me Alone
08. Two Times Is Tough
09. Sweet Regina
10. Too Much Love

***SOVVERSIVO***
E’ la volta dei locali Sovversivo, gruppo Hard Rock già seguito più volte, sempre con malcelata soddisfazione, dalla nostra webzine. Il gruppo propone una scaletta di otto pezzi, di cui tre cover e cinque pezzi propri. L’opener è la nuova “Out Of Time”, pezzo che ben esemplifica la svolta decisamente più “Heavy” presa dalla band dopo l’ingresso del nuovo batterista, seguita dalla cover dei Megadeth “Symphony Of Destruction”. Si passa poi al primi due demo dei Sovversivo, con “Wild Emotion”, “Stay” e “Sound Of Heaven”, per tornare in seguito alle cover con due pezzi di Alice Coper, “Poison” e “Bd Of Nails”. Infine, un altro brano tra i più recenti della band, “Alone Tonight”, che chiude lo show per lasciare il posto al gruppo seguente.
Per quanto dipeso dai ragazzi, lo spettacolo è stato l’enesima prova dellee ottime potenzialità del gruppo: buona esecuzione, bei pezzi, grinta da vendere. Per quanto non dipeso da loro… il primo pezzo è stato un po’ guastato dall’assenza della voce per la prima metà del brano. Una volta risolto questo problema, il microfono “richiamato all’ordine” ha deciso di creare una serie di interferenze, inserendo ogni poco dei fastidiosi fischi sull’esecuzione del gruppo. Come si diceva, questi non sono problemi imputabili al gruppo: chiamiamola sfortuna, o crediamo alla volontà di un oggetto che si anima e decide di guastare la serata. Comunque la si voglia vedere, i “nostri” hanno tenuto duro, continuando a suonare con tutta la loro carica fino alla conclusione della loro scaletta. Vogliamo chiamarli vincitori morali? E’ una possibilità, ma sicuramente di una cosa bisogna prendere atto: i Sovversivo hanno confermato di avere stoffa da vendere, e di ottima qualità.
[Nyarlathotep]

Setlist

01. Out Of Time
02. Symphony Of Destruction
03. Wild Emotion
04. Stay
05. The Sound Of Heaven
06. Poison
07. Bed Of Nails
08. Alone Tonight

***FUORI USO***
La conclusione della serata è affidata ai glamsters bergamaschi Fuori Uso, una delle band di maggior spicco della scena glam italiana, che con il proprio "Hell Is Better Than All" del 2003 ha conosciuto, oltre agli ottimi riscontri della critica nostrana, anche la distribuzione discografica a livello internazionale.
Sono le 0.40 circa quando i quattro rockers lombardi salgono sul palco, dando il via con la rockeggiante "Sexy Teens" (uno dei nuovi pezzi presentati dal gruppo) a quella che si rivelerà una divertentissima prova live, giocata su una accattivante presenza scenica e tu tante azzeccatissime note di puro e classico rock 'n' roll, ideali per porre fine ad una due giorni di pure emozioni sonore.
Molte sono le nuove songs inserite nella setlist della serata, alcune di queste assolutamente piacevoli, che gettano più di una luce su una eventuale nuova uscita in studio dei glamsters nostrani, e questo per la loro diretta vena a cavallo tra carica rock e melodia. Al già citato e riuscito cd di esordio appartengono invece "No Rock Zone", "Big Shot Tokyo" e "Goin' Fast", eseguite tutte alla perfezione con il vivissimo supporto dei fedelissimi della band accorsi per l'occasione, i quali donano brio e colore ad una serata positiva sotto più di un'aspetto. E se la sorprendente versione di "Liar" dei Sex Pistols lascia davvero stupefatti per la sua spiazzante e convincente rivisitazione, tocca invece alla ben più celeberrima "Anarchy In The UK" concludere un live act degno di questo indimenticabile evento, scandito dall'energia e dalla grandissima adrenalina emanata dai quattro scatenatissimi rockers.
Inutile aggiungere altro, le parole in questi casi non sono in grado di descrivere le sensazioni che solo la musica è in grado di emanare, per cui spazio e conclusione ai nomi dei soggetti nascosti sotto il festante monicker Fuori Uso: Holly, Van Toxic, Lucky e TNT - per dirla in breve, Fuori Uso to the top!
[Zorro11]

Setlist

01. Sexy Teens
02. Watch Out
03. Decadence Dream
04. Danger In The City
05. Liar (Fuori Uso version)
06. Need For Speed
07. Solid Guy
08. Another Way
09. Shut The Fuck Up
10. No Rock Zone
12. Goin' Fast
13. Anarchy In The UK

IN THE END...

Quando un evento è organizzato al meglio, i meriti vanno suddivisi tra tutti coloro che hanno contribuito al successo dello stesso: un grazie sentito quindi a tutto lo staff del Motorock As (una vera e propria seconda casa per noi di Hardsounds!), tutte le grandi bands che hanno dato il loro fondamentale contributo ( Hamartigenia, Pigspeed, Vexed, Borgogna, Sovversivo e Fuori Uso), tutti gli accorsi alle due serate della manifestazione (lo sapete meglio di me, no pubblico, no party!), e soprattutto la grande famiglia della nostra redazione presente all'evento. Bella lì guys, un sentito grazie dal più profondo del cuore, ed appuntamento all'edizione 2006!
[Zorro11]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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