HUGHES/TURNER
PROJECT
Motion Unlimited - Zingonia (BG)
08/03/2004
REPORT
Eryc Stain
& Raistlin
PHOTO
Eryc Stain
& Raistlin
Ore 20.00
Con l'autoradio a volume 10 ci perdiamo
per le strade bergamasche finendo in centro a Palosco e, grazie alle zelanti indicazioni
di un cortese abitante ("Zingonia? F..a!!!"), arriviamo presto a destinazione.
La folla assedia il cancello principale del Motion… e noi entriamo senza
problemi da un ingresso secondario! Alle 21.00 il locale è gremito, il gruppo
del mitico Pino Scotto scalda l'atmosfera. Proprio quello che ci vuole per una
serata di sano Hard Rock. La loro grinta è trascinante come sempre, il pubblico
viene coinvolto subito. Dopo oltre 20 anni di carriera, questi Rocker picchiano
ancora come dannati, e dedicano la loro musica a chi "si sbatte a suonare giù
in cantina": mitici!!! Ottima prestazione, grande impatto e calore, con un Pino
visibilmente emozionato per l'opportunità di suonare prima del suo dio (testuali
parole) Glenn Hughes.
Dopo un breve sound-check, inizia il tanto atteso
show. La band irrompe sul palco sulle note di "Hold On", e il Motion esplode.
I nostri due cantanti mostrano subito quello di cui sono capaci, e anche gli altri
membri della band non sono da meno. Si alternano pezzi dai due HTP a brani storici
di Deep Purple e Rainbow (mitica "I Surrender"). Glenn Hughes è semplicemente
stellare e Joe Lynn Turner, nonostante la sua bravura, viene oscurato da "The
Voice Of Rock". Da brivido la prestazione di Hughes su "Mistreated", con una quantità
di vocalizzi impossibili nel break centrale.
Turner, dal canto suo, imbraccia
la chitarra e saltella come un pazzo per il palco nonostante sia un tantino sovrappeso...
mah! C'è spazio anche per un assolo di basso di Glenn, che intreccia ritmiche
funky con il batterista Tomas Broman. Belli i pezzi dei 2 HTP, ma il meglio viene
con i brani dei Deep Purple, acclamati dal pubblico. Emozionante come sempre "You
Keep On Moving", con Hughes ancora una volta sugli scudi.
Conclude ufficialmente
il concerto l'eccezionale "Stormbringer", per il tripudio del pubblico presente.
Dopo i consueti schiamazzi ("Fuori! Fuori!") i nostri eroi ritornano sul palco,
e ci regalano ancora tre canzoni in un crescendo di energia. "Devil's Road" dal
primo HTP e "Spotlight Kid" dei Rainbow preparano l'apoteosi di "Burn", con il
pubblico ormai in delirio che si scatena e si lancia verso il palco.
Davvero una grande serata di Hard Rock, imperdibile per chi ama questa musica.
Che dire, il divino Glenn ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori
cantanti in assoluto, adeguatamente sostenuto da un Joe Lynn Turner in ottima
forma (ma non fisica...) e da un'eccellente band.
Una sola frase per
concludere: "Can't Stop Rock and Roll"!!!!
Setlist
1. Hold On
2. You Can't Stop Rock and Roll
3. I Surrender
4. Losing
My Head
5. Along I Breathe
6. Mistreated
7. Street Of Dreams
8. Gettin' Tighter
9. You Keep On Moving
10. Death Alley Driver
11. Stormbringer
12. Devil's Road
13. Spotlight Kid
14. Burn