HOLLYWOOD VAMPIRES PYTHONS
La Sfinge Metal Pub - Brescia
24/07/2004
REPORT
Raistlin &
Zorro11
Sei dodicesimi di redazione di HardSounds sono presenti alla Sfinge di Brescia
per assistere al concerto di Holliwood Vampires (Street-Glam) e Pythons (Hard
Rock)... probabilmente un record!
La birra scorre copiosa, si chiacchiera,
si beve, finchè i Vampiri di Hollywood salgono sul palco e scuotono il pubblico
con la loro grinta e la loro musica. Che i ragazzi ci sappiano fare si intuisce
fin dall'opener "Lay It Down", che annichilisce tutti i presenti con una carica
davvero invidiabile. Si prosegue con "Kick Out", brano dei "Beatiful Creatures",
per poi passare a "Luv Criminals", song presente anche sull'omonimo demo dei cinque
vampiri. Il cantante Matt Tennent mette in mostra una voce incredibilmente cattiva,
efficace e ruvida, perfetta per il genere street-glam proposto dalla band. Anche
gli altri musicisti dimostrano di essere validi e coinvolgenti, grazie a una sezione
ritmica precisa e potente e all'estro dei due chitarristi. Lo show prosegue tra
brani propri e cover, toccando apici notevoli con "She Loves So Good!!!", sempre
dal demo precedentemente citato, con l'ottima cover di "Whole Lotta Rosie" degli
AC/DC e con la conclusiva "Ten Methods To Die", anch'essa tratta dal demo. La
band esce di scena tra gli applausi, per poi tornare nel finale, dopo l'esibizione
dei Pythons, per duettare con loro.
Gli Hollywood Vampires sono una realtà
destinata a crescere... teneteli d'occhio!
[Raistlin]
Set-list:
1. Lay It Down
2. Kick Out
3. Luv
Criminals
4. Never Enough
5. Gipsy Road
6. Wild Men
7. Loaded
Soul
8. Kickstart
9. She Loves So Good!!!
10. No Mercy
11. Whole
Lotta Rosie
12. Ten Methods To Die
Terminata così l'esibizione
dei bravi vampiri hollywoodiani, tocca ai milanesi The Pythons continuare a soddisfare
i presenti alla Sfinge sulle note del più classico hard-rock ottantiano, cosa
naturalmente riuscita grazie alla scelta di una scaletta capace di miscelare,
in maniera intelligente, alcuni grandi successi degli eighties ai numeorosi pezzi
provenienti direttamente dal repertorio dei serpenti italiani. Così le nostre
orecchie possono gioire nell'assistere all'esecuzione di veri e propri inni del
rock di sempre, come la bonjoviana "You Give Love A Bad Name" e la grandissima
"Highway To Hell", cui fanno eco alcuni estratti dell'omonimo demo dei rockers
nostrani, come ad esempio la godibile "Texas Queen" e la coinvolgente "Black Stone".
Ma non solo: diversi sono infatti i nuovi pezzi proposti dal combo meneghino,
alcuni di notevole interesse, che attendo con fervore di ascoltare nella loro
prossima prova in studio.
L'esibizione, in tutta la sua durata, ci rivela
una band affiatata e capace di tenere il palco a dovere, con un piccolo cenno
al nuovo arrivato , eccelso nel memorizzare in pochi giorni tutte le linee di
basso incluse nei brani propri della band. Tra gli altri mi sento inoltre di citare
la buona prova del singer, il quale dimostra una buona padronanza della tecnica
vocale, nonostante qualche piccola incertezza sulle due top cover degli Ac/Dc,
complice un timbro vocale alquanto differente da quello piuttosto rauco di Brian
Johnson. Queste piccole macchie non vanno però ad intaccare una prestazione più
che positiva, perfetta nel suggellare una serata dedicata a tutti gli amanti delle
sonorità hard come il sottoscritto. Un meritato applauso ad entrambi gli acts
quindi, cui va il nostro ringraziamento per lo stupendo concerto offertoci. Thanks
a lot guys, and always rock on!!!
[Zorro11]
- Burnin' Fever
- Black Stone
- You Give Love A Bad Name
- Texas Queen
- Highway To Hell
- Up To You
- Answers
- Away
- You Shook Me
All Night Long
- Shadows
- Maniac