KIJU
+ KILLING CREED
La
Sfinge (BS)
20/06/2003
REPORT
Flames of Hell
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Ottima serata musicale alla Sfinge: sul palco si esibiscono infatti i Killing Creed, band lombarda dedita ad un potente thrash death, ed i Kiju, band toscana portatrice di una proposta musicale definibile come new thrash.
Aprono le "danze"
i Killing Creed : i sette brani proposti dal giovane gruppo sono un mix fra
pezzi propri e cover di pezzi celebri; subito si nota la buona prova che ci
forniranno durante tutta la mezz'ora a loro disposizione, eseguendo tutti
i brani con la dovuta perizia tecnica e con la giuste dose di cattiveria.
Molto interessanti risultano i pezzi propri, brani di puro thrash death imbevuti
di potenza e dotate di un' ottimo feeling; Sono rimasto, inoltre, fortemente
colpito dalla prestazione ccomplessiva della band: compatta, precisa e cattiva,
con un frontman dotato di un growl veramente impressionante.
Insomma, un buon biglietto da visita per un demo che deve sicuramente essere
molto interessante.
Questa la scaletta dei Killing Creed:
01.
The End of the Abyss
02. Warheart (Children of Bodom)
03. It's Time to Die
04. Hollow Man
05. Roots + Refuse/Resist (Sepultura)
06. From Another War
07. Battery (Metallica)
Dopo la buona prestazione dei Killing Creed, tocca ora ai Kiju salire sul
palco e sbatterci in faccia il loro sound alternativo,potente e cattivo (il
new thrash della band ricorda per certi versi act più blasonati quali
Fear Factory e Machine Head) : tutti i brani proposti (tranne l'ultimo) sono
scritti dal gruppo toscano e devo dire che le composizioni sono di un certo
spessore, con il bassista che ricopre anche il ruolo di seconda voce donando
varietà e incisività ai brani.
Tutto il gruppo sa benissimo come far esaltare e agitare il pubblico... uhm... ho detto pubblico? Si, scusate la domanda ma qui stasera ci sono 2 gatti... e tutti seduti! Avete letto bene... mentre i Kiju offrono una prestazione con una sezione ritmica che ti prende a calci in culo, e con un cantante che ha voglia di spaccare il mondo e un'adrenalina in corpo mostruosa, il popolo (decimato) della Sfinge cosa fa?? Contempla! Ecco cosa fa, contempla!
..........
No, dico, capisco fossimo ad un concerto di musica classica o al cinema ma siamo ad un concerto METAL! Agitatevi per la miseria!
Anche il gruppo
rimane stupito, non servono purtroppo a nulla gli inviti (in verità
poco garbati) del cantante per far scollare le chiappe dalle sedie agli avventori
del locale... non c'è niente da fare.
Demoralizzati, i Kiju continuano la loro performance tagliando due brani dalla
scaletta e aggiungendo in fondo la cover di "Roots" dei Sepultura
cantata a due voci col cantante dei Killing Creed : finalmente pare che qualcosa
si muova e molti presenti eliminano finalmente il mastice dalle sedie :a mio
parere è questa la parte più riuscita della serata (forse l'unico
momento in cui si è sentita la partecipazione del pubblico).
Ecco la scaletta dei Kiju:
01.
Nothing To Play For
02. What Do You Want
03. Discipline
04. Truck
05. Slave New World
06. Paving Of Worms
07. Out Of Control
08. Inside
09. Roots
+ 2 nuovi brani ancora senza titolo.
Concludendo, direi che dal punto di vista musicale è stata un'ottima
serata, con due band in grado di fornire una prova di tutto rispetto: mi piacerebbe
però rivivere il concerto con un' altra cornice di pubblico, con gente
che sappia apprezzare la MUSICA senza avere il paraocchi del TRUE METAL (e
non me ne vogliano gli estimatori del suddetto genere).