MAYHEM
CADAVER
DEFILED
Mac2
- Schio (VI)
30/04/2004
REPORT
Tormentor
E' una pioggia copiosa (tanto per cambiare direte, visto che ogni volta che il
mio nome è sulla lista accrediti viene giù il diluvio) quella che mi attende arrivato
al Mac2; a fare gli onori di casa è il simpatico Blasphemer, ma questa è un'altra
storia che leggerete nell'intervista al suddetto.
L'infuocata serata vicentina
si apre con i giapponesi DEFILED, per lo stupore di gran parte del pubblico, che
di certo non si aspettava un ensemble brutal death con gli occhi a mandorla! La
proposta dei quattro nipponici è in sostanza costituita da un assalto brutal senza
compromessi, dall'alta perizia tecnica (impossibile non gradire le primizie offerte
dal bassista) ma piatto come l'encefalogramma di un morto.
Con tutto il rispetto,
i Defiled mi sono sembrati niente di più che i Krisiun versione giapponese: grande
impatto, precisione chirurgica, ma tanta, troppa monoliticità e impossibilità
di distinguere i brani uno dall'altro. Sufficienti, ma tutt'altro che essenziali.
Dopo un breve soundcheck salgono sul palco i norvegesi CADAVER, da tempo protagonisti
della scena estrema nordica, e chi ha buona memoria se li ricorderà con il monicker
Cadaver Inc. di supporto ai Morbid Angel tre anni fa; l'infuocata performance
dei nostri ha messo in luce una band ricca di qualità (non ultima quella di avere
un frontman pressochè identico al nostro prode Mad Butcher redazionale!), dall'attitudine
totalmente 80's e una sfacciataggine e dedizione rare al giorno d'oggi. A metà
strada tra Destroyer 666 e Exhumed, i quattro non hanno fatto prigionieri passando
da brani dell'ultimo lavoro ("Necro As Fuck", "Decomposed Metal Skin", "Awakening")
a pezzi decisamente più datati, come "Mr Tumour's Misery"; senza nulla togliere
agli headliner Mayhem e al loro bel concerto, i vincitori di questa sera sono
stati i Cadaver. Brutti, sporchi, sudati e cattivi come piace a me, così è come
dovrebbe essere una band estrema. Immensi.
Set-list
Cadaver:
-Necro As Fuck
-Corrosive Delirium
-Snapper
-Die Like
This
-Awakening
-The Etching Cleanser
-Evil Is Done
-Mr Tumour's
Misery
-Decomposed Metal Skin
Il palco viene ora allestito
per gli attesissimi headliner della serata, gli immensi (una volta, adesso un
po' meno) MAYHEM; la scenografia è costituita da degli stand in metallo raffiguranti
fiamme, coltelli e cose del genere, ed è davvero molto suggestiva, peccato per
l'assenza del famoso logo della band in metallo, probabilmente escluso per problemi
di spazio. Dopo una pulsante intro Blasphemer scandisce il dissonante accordo
che introduce "Whore", e da lì in poi è il delirio; Maniac arriva a passi lenti
imbottito in un saio da monaco e la band si dimostra fin da subito affiatata,
in un'inedita formazione a cinque (ma non chiedetemi chi sia il secondo chitarrista,
non ne ho la minima idea); la buona acustica del locale permette all'audience
di godersi appieno ogni passaggio, mentre la scelta dei brani lascia ben poco
spazio a "Chimera" per concentrasi di più su "Wolf's Lair Abyss" e "Grand Declaration
Of War", dal quale vengono estratte "In The Lies Where Upon You Lay" e la magnifica
"View From Nihil" (eseguita in maniera leggermente approssimativa ad essere sinceri).
Non è stata certo una serata perfetta per i Mayhem, costretti a tagliare
"Ancient Skin" per via di una spina staccata che ha mandato in black-out l'intero
impianto del palco, ma classici come "Deathcrush" o "Freezing Moon" non hanno
certo lasciato indifferenti i ragazzi accorsi in quel di Vicenza.
Dopo la
conclusiva "Pagan Fears" i nostri si ripresentano onstage, acclamati a gran voce,
per demolire definitivamente il pubblico con "Necrolust" ("dedicata al Papa come
al solito", dice Maniac) e "A Time To Die". Un bel concerto quindi, e complimenti
ai Mayhem per essere riusciti a reggere il peso della leggenda, anche dal vivo.
Set-list Mayhem
-Whore
-Fall Of Seraphs
-Carnage
-View From Nihil
-Dark Night Of The Soul
-Ancient Skin
-Silvester
Anfang
-Deathcrush
-Freezing Moon
-In The Lies Where Upon You Lay
-My Death
-Pagan Fears
-Necrolust
-A Time To Die