MR. PIG
Motorock As
- Mozzate (Co)
14/01/2006
REPORT
Zorro11
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Zorro11
Era l'atteso evento di inizio anno al Motorock As, uno di quegli appuntamenti
capace di smuovere, da solo, intere fette di appassionati. Inutile dirlo, ma
tutte le più rosee aspettative sono comunque state rispettate, visto e tenuto
conto anche del grande afflusso di pubblico accorso al Motorock As per
l'occasione, il quale ha potuto saggiare la grande qualità musicale di una
delle cover band più in voga nella nostra penisola.
I soggetti della questione, per chi ancora non lo avesse capito, altri non
sono che i Mr. Pig di Mr. Michael Wolves, una band che nel corso negli anni ha
acquisito un proprio fedele seguito all'interno di tutta la nostra penisola,
vuoi per la grande carica insita in ognuna delle proprie esibizioni, vuoi per
le invidiabili capacità tecniche possedute da tutti gli elementi della formazione.
La prova on-stage si apre sulle note di "Trust", song tratta dal progetto
solista del singer dei Vision Divine, il quale ha raccolto pareri entusiastici
da parte della stampa nostrana e non solo. Il tastabile feeling presente
all'interno del gruppo, che ha visto nella serata in questione anche l'esordio
dietro alle pelli del drummer Corrado Rontani (autore di una incisiva prestazione nello
scandire i tempi di ogni singolo pezzo), ha regalato a tutti i presenti un
concerto degno del rinomato nome del gruppo, trainato come da copione dal
carisma di un grande singer come il già citato Michele Luppi.
Oltre ad altri brani tratti direttamente da "Strive", come la cadenzata
"Feel Alive" e la piacevolissima "Stars", quella che viene sciorinata con
disinvolta maestria è una serie di grandissime cover di carattere internazionale,
comprendente titoli del calibro di "The Final Countdown", "Daddy, Brother, Lover, Little Boy",
"You Shook Me All Night Long", "Sweet Child O' Mine" e "Fool For Your Loving", tutti brani che altro non hanno potuto fare se non coinvolgere il pubblico
in un autentico viaggio sonoro lungo un'intera serata, un'arco temporale in
cui la perizia esecutiva di musicisti come Dr. Viossy, JT e lo stesso Michael Wolves
(dimostratosi molto preparato anche nel ruolo di tastierista) ha saputo dare
quell'input necessario per trasformare, come solo i grandi sanno fare, un bel
concerto in uno stupendo concerto. Rock on ragazzi, spero di rivedervi sempre
più spesso da queste parti!
[Zorro11]