MY
SIXTH SHADOW BLOODY MARY
Transilvania Live- Milano
30/11/2003
REPORT
Poisoneye
PHOTO
Bloody Mary & My Sixth Shadow
Nell'uggiosa e apparentemente tranquilla domenica che chiude definitivamente il
novembre 2003 c'è un evento che scalda le anime di parecchie persone giunte al
Transilvania Live di Milano per seguire l'esibizione di due dei gruppi più promettenti
del panorama gothic italiano.
Sto parlando dei milanesi Bloody Mary (che
noi di Hardsounds.it abbiamo già avuto il piacere di ammirare nel nostro omonimo
festival di Ottobre) ed i romani My Sixth Shadow (che sono ormai vicini al debutto
discografico ufficiale con la tedesca Voice Of Life Records).
Alle 22:20
circa le tende del palco si aprono e può così cominciare lo show. Un elettrizzante
ed energico spettacolo in cui a cominciare sono proprio i Bloody Mary che in quanto
a presenza scenica non hanno rivali. Protagonista indiscusso il frontman Aldebran
che si presenta, come al solito, con un look aggressivo e provocante grazie al
quale catalizza subito l'attenzione dei presenti che, incuriositi, si avvicinano
al gruppo. Le canzoni che aprono il concerto sono le stesse presenti sul loro
ultimo "Rosemadder" e riescono nell'intento di scaldare il pubblico. La nota negativa
è data da qualche problema tecnico che impedisce al singer di esprimersi al meglio
e purtroppo "Icy Blue" e "It's Too Late" non sono interpretate alla grande come
nel disco.
Dopo l'immediato quanto sospirato cambio di microfono è tutta un'altra
musica e la band sforna una prestazione davvero eccellente. Una volta ripresa
sicurezza e padronanza della voce anche gli altri componenti si scatenano e riescono
a suonare al meglio tutte le canzoni in scaletta coinvolgendo tra l'altro il pubblico
che si dimostra pronto a cantare i motivi proposti con grande entusiasmo. Una
buona prova di questi cinque ragazzi che nonostante il tormentato avvio lasciano
senza dubbio un'ottima impressione a tutti i presenti.
Non c'è neanche
il tempo per concedersi una pausa che poco dopo sul palco salgono i My Sixth Shadow.
Cominciano subito a suonare e risultano sicuramente più freddi e distaccati dei
precedenti Bloody Mary (che per motivi geografici si può dire giocassero in casa...).
Aprono l'esibizione con le canzoni d'apertura del loro ottimo "10 Steps 2 Your
Heart", le riproducono fedelmente dimostrando di saper esprimere alla perfezione
dal vivo quanto già proposto in studio.
Dopo la più conosciuta "Sacrifice"
si buttano completamente nei brani che costituiranno l'ossatura del futuro debutto
previsto per il prossimo febbraio. L'impressione è che queste ultime canzoni siano
nettamente più dirette e feroci, caratterizzate da tempi di batteria più incisivi
ed aggressivi rispetto a quelle incluse nel sopra citato album del 2003. La band
suona egregiamente ed il pubblico sembra apprezzare il loro show anche se sinceramente
si nota la poca personalità di Dave alla voce il quale, pur interpretando benissimo
le canzoni, sembra far fatica a tenere il palco (tra l'altro non grandissimo)
del Transilvania Live.
Credo che sia stata un piacevolissima serata di
musica valorizzata da due gruppi che sicuramente si faranno notare (e non poco)
nel prossimo 2004.
In bocca al lupo!
Scalette
Bloody Mary: Icy Blue
It's Too Late
Little Sister
Drops
Before
The Rain
Cease To Burn
The 2nd
Face To Face.
My
Sixth Shadow:
Intoxicate My Heart
Death Is My Rebirth
Sacrifice
Crushed
Invite The Poison
How Can
You Kill This Love
Broken Mirror
Daliah
Self Suicide
As You Hurt Me
Aeteria.