NECRODEATH
SHINING
FEAR
La Sfinge Metal Pub - Brescia
13/11/2004
REPORT
Flames Of
Hell
PHOTO
Pierre Hound
C'è aria di grande concerto stasera alla Sfinge, fatto abbastanza naturale nel
piccolo pub metallico bresciano: stasera sono i Necrodeath la band chiamata a
deliziare il pubblico presente.
Prima però di poter vedere all'opera una
delle band portabandiera del metal estremo italico nel mondo c'è tempo per godersi
il gruppo spalla: sono gli Shining Fear i "fortunati" che devono aprire le danze
e riscaldare il pubblico; la band sostituisce gli Endless (che dovevano essere
l'opening act della serata).
I ragazzi veneti, al loro primo concerto, propongono
un genere assolutamente non allineato a ciò che ci aspetterà nel proseguo
della serata: comunque il mix di gothic, doom e metal sinfonico, il tutto condito
dalla ottima ed espressiva prova della singer Barbara, riesce a convolgere buona
parte del pubblico che segue attento le, purtroppo solo, quattro canzoni proposte.
Sicuramente come primo concerto non si può chiedere di più, peccato
per i suoni di tastiera che erano ad un livello troppo basso per dare la giusta
incisività ai brani: comunque un gruppo promettente e che ha realizzato
una manciata di canzoni valide ed interessanti. Spero di rivederli presto all'opera
per valutarne i progressi.
Dopo un veloce cambio di palco tocca a Flegias
e soci prendere a calci in faccia i presenti: il ricordo dell'ultima esibizione
della band genovese in quel di Brescia è ancora stampato nella mia memoria, una
prestazione chirurgica e assolutamente esaltante; a differenza di quella sera
non c'è il fondatore Claudio , sostituito molte volte quest'anno (incluso stasera)
da Andy.
Dopo l'intro "The Mark Of Dr.Z" tocca a "The Creature"
(dall'album "Mater Of All Evil") dare l'inizio allo show: il pubblico
è caldo e segue pogando, incitando e cantando tutte le canzoni; una vera
scia di sangue la scaletta di stasera che mette in fila molti classici della band
e due cover quali "Black Sabbath" (con un cantato spettrale di Flegias
da urlo) e "Countess Bathory".
Una prestazione di gran classe e
potenza, che dimostra ancora una volta che i Necrodeath live sono una vera macchina
da guerra: la sezione ritmica di John ePeso è precisa e devastante, Andy alla
chitarra, anche se non ha il carisma di Claudio, dimostra di saper suonare e di
aver imparato bene dal maestro.
Cosa dire di più? Una serata riuscita e musicalmente
convincente, sia a parere di chi scrive sia ascoltando il pubblico nel dopo concerto:
del resto qualcuno mi ha detto "i Necrodeath sono una leggenda, suonano sempre
divinamente!". Che abbia ragione?
Scaletta
Shining Fear:
Intro
Sacred Time
Divine Tragedy
Dance With The
Death
Last Rebirth
Scaletta Necrodeath:
Intro: The Mark Of Dr.Z
The Creature
Mater Tenebrarum
Perseverance Pays
Process Of Violation
The Flag
Black Sabbath
Red As Blood
At The Roots Of Evil
Church's
Black Book
Mountains/Hate And Scorn
Last Tones Of Hate
South/Internal/Necrosadist
Countess Bathory