NOCTURNAL FEAST
Transilvania Live- Milano

17/12/2004

REPORT Poisoneye
PHOTO
Imago Live

 

 

 

 

 

 

Ancora una volta il Transilvania Live di Milano ospita un evento particolare e piuttosto insolito vista la presenza sul palco del locale di ben quattro gruppi italiani che oltre a costituire l'attrazione principale della serata rappresentano una scommessa che tante volte, anche in presenza di band ben più blasonate e conosciute, non è stata vinta dagli organizzatori a causa della scarsa affluenza di pubblico. In questa occasione è la Black Dahlia Agency a scendere in campo e ad a rendersi protagonista di una notte tutta da vivere, nonostante il calendario segni impietoso la data di Venerdì 17 (mai stata più azzeccata per una serata del genere).

Il 'banchetto notturno' di cui sto parlando ha un sapore oscuro e malinconico che di volta in volta, a seconda del gruppo presente sul palco, è riuscito a tingersi di colori diversi visto che il comune spirito gotico presente ha lasciato spazio al personale e diverso modo di interpretare le canzoni di Lunae, Soul Takers, Even Vast e Macbeth.

LUNAE
Spetta ai milanesi Lunae aprire il Nocturnal Feast, purtroppo è ancora presto e la band si esibisce davanti a poche decine di persone che comunque seguono interessate l'esibizione. Guidati dalla singer Elisabeth, che per l'occasione ha usufruito di una speciale sessione di body-painting, sprigionano tutta la loro vena fiabesca ricca di originalità e freschezza creando, nel breve tempo a disposizione, le premesse per una serata piacevole e coinvolgente.

SOUL TAKERS
Dopo pochi minuti ecco sul palco i Soul Takers pronti per il loro show. Vista l'imminente uscita del loro primo album (per la nostrana Northwind Records) l'esibizione della band si concentra sui pezzi più significativi che saranno contenuti nel disco riuscendo ad attirare sotto il palco le persone che pian piano cominciano ad entrare nel locale tra le quali spicca una scatenatissima signora che comincia a ballare proprio a ridosso delle transenne sotto il palco. Canzoni teatrali ed atmosfere suadenti rappresentano l'anima di questa band a cui rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo per un 2005 ricco di soddisfazioni.

EVEN VAST
La serata si prepara ad entrare nel vivo. Sul palco salgono gli Even Vast, la cui proposta musicale risulta forse meno diretta rispetto a quella degli altri gruppi. Sicuramente, le canzoni della band, si prestano maggiormente ad essere ascoltate su cd ma la prova offerta non è sicuramente delle migliori e non a causa della cantante che, influenzata, fatica ad offrire il meglio di se, ma per lo statico impatto trasmesso. A contribuire enormemente a loro sfavore l'assenza della batteria (con conseguente diffusione delle basi pre-registrate) che, sinceramente, ha reso il tutto ancora meno coinvolgente. Credo però che un gruppo ben avviato come gli Even Vast, che vanta ben due album in bacheca, meriti di essere rivisto in un'altra occasione.

Scaletta:
01. Ordinary
02. Defeated
03. After All
04. Over
05. Small Sips Of Sorrow
06. Dawing Gloom
07. Surrenderer
08. Slippin The Stealth

MACBETH
Il Transilvania Live è davvero pieno quando i Macbeth salgono sul palco, non credevo che la gente potesse accorrere così numerosa. Il pubblico è la bella cornice di un concerto stupendo, condotto dalla band lombarda in modo impeccabile. Continua il rapporto con la Dragonheart Records che consentirà alla band di uscire nel prossimo mese di Marzo con il terzo studio-album ("Malae Artes"), dopo "Vanitas" del 2001 e "Romantic Tragedy's Crescendo" del 1998, ed è proprio sul nuovo nato in casa Macbeth a cui viene dedicata maggior attenzione e dal quale è possibile notare come la band stia cercando di evolvere il proprio sound inserendo momenti più riflessivi all'interno della loro musica pur mantenendo quel carattere aggressivo e deciso che li contraddistingue. Una grande parte, in questo senso, viene recitata dal singer che alterna screaming e voce pulita stupendamente riuscendo così ad interpretare al meglio le varie sfaccettature del sound della band (con l'aiuto ovviamente della bellissima controparte Morena). Un live molto diretto soprattutto nei pezzi più conosciuti della band i quali rendono molto più dal vivo di quanto lo facciano su disco; "Crepuscularia" e "Fables" sono semplicemente grandiose, e "Forever" chiude degnamente un concerto splendido, che si spera possa diventare un gustoso antipasto di quelli che vedremo nei prossimi mesi, dopo l'uscita del nuovo lavoro discografico. Una citazione particolare vorrei farla a favore del chitarrista che ha dimostrato di avere davvero buon gusto donando quel tocco di raffinatezza che è davvero difficile trovare in altri gruppi a loro similari.

Scaletta:
01. Nuda Veritas
02. Lifelong Hope
03. Good Mourning
04. Crepuscularia
05. Miss Murderess
06. Fables
07. Henceforth
08. In The Heat Of The Night
09. Down-hearted
10. Forever

In conclusione penso sia stata davvero una bellissima serata, interessante e raffinata. Faccio i miei più sentiti complimenti ai gruppi che hanno partecipato, al Transilvania Live ed alla Black Dahlia Agency che hanno reso possibile questo evento, sperando vivamente che possa essere ripetuto in futuro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BACK