PUNKADEKA NIGHT
Indian's Saloon, Bresso (MI)
17/01/2004
REPORT C_Bomb
www.punkadeka.it è il sito punk più visitato in italia, è stato tra i primi a nascere e per la scena punk e alternative italiana è un vero e proprio punto di riferimento...non solo per le bands ma anche per etichette, agenzie e in generale per tutti coloro che ruotano intorno al mondo della musica punk, ska, hardcore e rock'n'roll in Italia.
Stasera all'Indian's Saloon c'è una serata organizzata proprio dallo staff di punkadeka che per l'occasione ha chiamato due gruppi ben conosciuti e amati come FFD e Gli Impossibili e in apertura gli esordienti Black Vomit. Prima di tutto menzione d'onore per gli FFD che pur essendo un gruppo con una lunga storia alle spalle, essendo mega-presenzialisti su Rock tv e pur avendo un buon seguito in tutta Italia, hanno acconsentito a suonare a budget straridotto per non pesare troppo economicamente sull'organizzazione della serata: grandioso da parte loro.
Si parte quindi alle 22.30, i Black Vomit salgono sul palco e snocciolano una mezz'ora di punkrock italiano ben suonato, debitore nel sound di gruppi come Pornoriviste (il cui cantante e chitarrista Tommi si intravedeva tra le prime file) e Petr Punk ma non particolarmente originale.
Dopo di loro il numero di gente sotto il palco cresce a dismisura, e sulle trionfali note della sigla di A-Team fanno sul palco Gli Impossibili, leggendario trio punkrock milanese che incendiò la scena dei centri sociali a metà anni '90 e per un po' non si fecero più sentire. Anche per questo motivo l'attesa nei loro confronti è fortissima...salgono sul palco, 1.2.3.4 e via...45 minuti di punkrock in italiano (inframezzati dalla cover di Teenage Lobotomy dei Ramones) tra ritmiche belle tarelle, testi di un'idiozia fuori dal comune e melodie semplicissime ma molto incisive. Le hit ci sono tutte: Malata Tumorale, Zombie, Ritardato, la versione punk di Rock'n'Roll Robot di Camerini, la stupenda In Fondo al Cuore, e la conclusiva, rabbiosa Cani Blu, dedicata ai cani in divisa...che vede il pogo estendersi a livelli incontrollabili. Niente da dire, un grande show che si mette sotto i piedi TUTTI i gruppi punkrock usciti dopo di loro.
E arriviamo agli headliners della serata, gli emiliani FFD, beniamini del pubblico più giovane, ma a loro modo storici anche loro (sono in attività da molto tempo). Purtroppo si deve registrare un livissimo calo nelle presenze sotto il palco (che resta comunque inviadiabile) perchè il ritorno degli Impossibili era davvero un evento per Milano, ma gli FFd non si fanno intimorire e attaccano frontalmente il pubblico...sorprendentemente presto in scaletta arriva la hit Servo di Nessun Padrone, col suo grandissimo giro di basso, stasera la band è in gran forma, Devil alla batteria è il solito mostro di precisione e Ciffo alla chitarra ha una gran presenza scenica...anche Mono (frontman della band) che in passato mi ha lasciato perplesso, stasera è in vena, complici anche dei suoni pressochè perfetti. La scaletta ci riserva poi Na_Na, la hit Ragazza dei Quartieri Alti e la vecchia ma sempre bellissima Luna Ribelle. Si chiude la prima parte di concerto con Bivacco, cantata a gran voce da tutto il pubblico.
Ovviamente dopo 5 minuti di pausa la band torna sul palco e offre una versione velocissima di The KKK Took My Baby Away dei Ramones (con Araya degli Impossibili alla voce), la mazzata hardcore State Oppression dei Raw Power cantata da Ciffo e in chiusura l'anthem totale Proletario, uno degli inni Oi storici a firma Banda Bassotti, con conseguente delirio del pubblico impegnato a scalare le transenne e a buttarsi sul palco a cantare.
Serata ottimamente riuscita, con un buon successo di pubblico, il che dimostra che se metti insieme gente che ha voglia di fare e bands di ottimo livello come quelle di stasera il successo è assicurato.
Grande serata, grandi bands, e ancora complimenti ai ragazzi di Punkadeka.it.