RAIN
La Sfinge
- Brescia
07/05/2004
REPORT Barbaro
Epico
PHOTO Flames Of Hell & Pierre Hound
Freschi
freschi della data all'Inkubo Kafè di Milano, i Rain si sono presentati
sul palco della Sfinge per infiammare anche Brescia con la loro turbolenta e metallica
performance, uno show veramente entusiasmante che ci ha proiettato per una buona
oretta e mezza negli Eighties più rockeggianti e memorabili, quelli di
Saxon e Judas Priest. A livello tecnico ed esecutivo, la prestazione è
stata veramente impeccabile: i nostri possono contare sul gustoso appeal settantiano
della colonna Lucio a una chitarra, e sulla brillante fantasia dell'"ultimo
arrivato" Amos all'altra, dualismo che si può trovare anche nel raffronto
tra il basso praticamente hard rock di Gino e la batteria micidiale e compatta
di Mario, insomma una riattualizzazione dell'heavy sound più datato glorificata
dall'incredibile voce del carismatico frontman Tronco, vero screamer D. O. C.
con la potenza di un mantice nei polmoni!
Insomma, una vera metal band
di razza i Rain, capaci di infiammare i pochi "headshakers" accorsi
e lasciare senza fiato tramite una serie di belle canzoni che, se su disco possono
sembrare banali e "da sottofondo", dal vivo acquistano una cromatura
e una verve letteralmente irresistibile. D'altronde si sa che l'heavy di questo
tipo, tutto giocato su riff rockeggianti e continue strizzate d'occhio al blues,
è fatto per il palco, e i Rain lo sanno: il rapporto col pubblico è
grandioso, scanzonato e partecipe, con Lucio che scende addirittura a suonare
un assolo tra le prime file, e Tronco che porge il microfono ai pochi che cantavano
i brani della band. Un po' poco chiara la presenza del signor Siffredi (??'),
che ha sostituito Tronco sulle cover di "Breaking The Law" e "Symphony
Of Destruction"... ma a parte questo lo show dei Rain è stato divertentissimo
e coinvolgente, culminando con un'incrediile "Yellow Putrefaction" che
ha smosso pure i più immobili nel locale! Altri momenti enormi la bellissima
"Viking", e soprattutto la vecchia "Heavy Metal", creata per
essere cantata a squarciagola. Insomma, il concerto dei Rain è stato uno
show all'insegna dell'onestà e della "balotta" come direbbero
loro: un'allegra comitiva unita all'insegna della musica più del mondo
per passare una serata in vera allegria e divertimento... la conclusione affidata
al bis dell'anthem "Only For The Rain Crew" è stata veramente
degna! "Metal the best... Fuck the rest!"
Scaletta:
Blood Sport
Network
Headshaker
Rocker Ram
Odyssey
Face The Blizzard
Breaking The Law
Serial Killer
Only For The Rain Crew
Energy
Symphony Of Destruction
Heavy Metal
The Fight For The Power
Highway To Hell
Only For The Rain
Crew (bis)