RAISING
FEAR + SOVVERSIVO
La Sfinge - Brescia
25/02/2005
REPORT
Nyarlathotep
& Zorro11
PHOTO
SoVVeRSiVo & Flames Of Hell
Una mini-riunione redazionale degli scribacchini di Hardsounds fa da cornice,
nell’oramai classico ritrovo della Sfinge di Brescia, a quella che si prospetta
una serata metallica davvero coi fiocchi, complice la presenza in contemporanea
di due luminose promesse del panorama nostrano, alias Raising Fear e SoVVeRSiVo.
E proprio a questi ultimi tocca l’importante compito di scaldare il pubblico presente
nel locale bresciano, prima che la scena venga calcata dai grandissimi power-metallers
tricolori, freschi freschi di stampa con il loro album di debutto “Mythos”.
“Out Of Time”, un frizzante pezzo proprio del repertorio dei SoVVeRSiVo, dà il
via alle danze grazie ad un incedere positivo giocato sull’alternanza di sonorità
hard ‘n’ heavy, ben trainato da una coinvolgente linea melodica del chorus e da
un outro finale sicuramente azzeccato. La cover dei grandi Megadeth “Symphony
Of Destruction”, eseguita con buona padronanza dal quartetto lombardo, va a bissare
in maniera positiva il buon esordio già citato in precedenza, mentre tocca ai
cavalli di battaglia del gruppo “Wild Emotions” e “Stay” (entrambi presenti all’interno
del demo 2003 del combo stesso) il ruolo di mantenere viva l’adrenalitica carica
profusa sin qui sul palco, enfatizzata in particolare grazie agli indovinati arrangiamenti
della chitarra di Matteo Serra, sempre incisivo anche negli intermezzi solisti.
Con “The Sound Of Heaven”, altro pezzo storico del repertorio proprio dei SoVVeRSiVo,
si torna a respirare per qualche minuto un’aria più malinconica e compassata,
andando a rilassare momentaneamente i presenti prima che la notevole carica della
celeberrima “Poison” (vera e propria hit dello zio del metal Alice Cooper) esca
allo scoperto, il tutto per scuotere un pubblico che sembra apprezzare con enorme
entusiasmo la riuscita esecuzione della cover stessa. A “Alone Tonight”, nuovo
pezzo presentato per l’occasione dai rockers italici (caratterizzato nell’introduzione
da un cupo ed ammaliante arpeggio distorto, ripreso in più parti all’interno della
song), viene infine affiancata un’altra apprezzata cover di rito (la anthemica
“Mr. Crowley”), la quale va a chiudere nel migliore dei modi una performance live
sicuramente convincente, trainata da un frontman dalle grandi doti intrattenitive
rispondente al nome di Andrea Uboldi.
Un solo neo va comunque riconosciuto,
avendo accompagnato canzone per canzone tutta la durata dell’esibizione: la mancanza
di impatto dovuta all’assenza di una chitarra ritmica durante le parti soliste,
che spesso finiscono per conferire un leggero appiattimento al sound generale
delle composizioni. Un piccolo dettaglio comunque, che non va ovviamente a scalfire
una prestazione on-stage meritevole sotto più di un punto di vista.
[Zorro11]
Setlist
01. Out Of Time
02. Symphony Of Destruction
03. Wild
Emotions
04. Stay
05. The Sound Of Heaven
06. Poison
07. Alone
Tonight
08. Mr.Crowley
Setlist
01. Gilgamesh
02. Theseus
03. Metal Church
04. Fenrir
05. Montezuma
06. Charon
07. Thorr
08. She Wolf
09. Amon Ra
10. Merlin
11. Ocasta
12. Angel Witch
13. Ace Of Spades