RAISING
FEAR
Motorock As - Mozzate (Co)
22/10/2004
REPORT
Zorro11 &
Poisoneye
PHOTO
Raising Fear
Mi ricordo ancora oggi quello che accadde qualche giorno prima del concerto in
questione, in cui un paio di amici che incontrai per caso, dopo il classico scambio
di battute di intrattenimento, mi chiesero: “Chi suona venerdì al Motorock? Dai
che se la serata merita ci si becca lì!”. La mia risposta, ovviamente, non si
fece attendere: “Suonano i Raising Fear, vi consiglio caldamente di esserci, perché
gruppi come questi non vanno assolutamente ignorati”.
Così, congedati gli
amici di turno e trascorse le giornate che ancora rimanevano da percorrere, eccoci
arrivati alla gran serata in cui il vero power metal arriva a far visita a Mozzate,
orgogliosamente costeggiato dai già citati Raising Fear, metal band tutta nostrana
pronta ad affrontare l’importante salto del cd di debutto “Mythos”, fuori proprio
da pochi giorni per l’etichetta Dragonheart. L’occasione è ghiotta, trovandoci
ad assistere ad uno dei primi live ufficiale in promozione della nuova uscita
in studio, e soprattutto tenuto conto che avevo già avuto la fortuna di visionare
la band dal vivo in una grande serata presso la Sfinge di Brescia, in cui i suddetti
si resero autori di una performance di assoluto prim’ordine.
Pochi secondi
e via, la formazione parte di scatto con un binomio di proprie composizioni che
subito scalda l’animo dei (purtroppo non molti) presenti, tra i quali cominciano
a serpeggiare sguardi sbalorditi, ripieni di quella felicità genuina di chi capisce
di aver incredibilmente azzeccato la serata giusta cui presenziare. L’attitudine
dei guys on stage è di indiscutibile valore, valorizzata da una presenza scenica
di prim’ordine e da una potenza sonora sicuramente fuori dal comune. All’esecuzione
dei vari pezzi di propria estrazione (tutti magistralmente eseguiti e tra i quali
non posso esimermi dal citare la magnifica “Thor” e la stupenda “The Goddess”),
i metal boys affiancano intelligentemente alcune delle cover più rinomate del
panorama heavy internazionale, tra cui spiccano le notevoli “Metal Church” e “She
Wolf”, due pezzi che ovviamente riscuotono il favore dei presenti in tutto il
loro splendore. Tutti i componenti del combo dimostrano di possedere una tecnica
esecutiva elogiabile ed una rodata esperienza live, elementi che, uniti allo stupendo
affiatamento mostrato dai musicisti sul palco, hanno finito per dar vita ad un
concerto assolutamente di primo piano, concluso davvero alla grande con una rombante
esecuzione della celeberrima “Ace Of Spades” di Mothorediana memoria.
La
discesa dal palco dei musicisti chiude tristemente un live dirompente sotto tutti
i punti di vista, che ha visto protagonista una delle più luminose promesse che
la scena power italiana possa attualmente vantare; inutile aggiungere insulti
per tutti gli assenti del caso, perché solo chi ha avuto il piacere di essere
investito, infatti, dalla veemente scarica heavy profusa dai Raising Fear, può
capire sino in fondo quanto significhi “spaccare veramente di brutto”. Per la
serie: “Quando il gioco si fa duro, i Raising cominciano a suonare”. Ottima raga,
e al prossimo concerto!
Setlist
01. Intro
02. Gilgamesh
03. Theseus
04. Metal Church
05. Fenrir
06. Amon Ra
07. Thundersteel
08. Freewheel Burning
09. Charon
10. Thor
11. The Goddess
12. She Wolf
13. Merlin
14. Montezuma
15. Angel Witch
16. Ace Of Spades