RAMMSTEIN
(special guest: APOCALYPTICA)

Forum - Assago (MI)

24/02/2005

REPORT Lorien
PHOTO ChildOfTheTwilight

 

 

 

 

 







Quando finalmente arrivo al Forum di Assago, gli Apocalyptica stanno già suonando. Confesso che ero davvero curiosa di sapere come questa band avrebbe organizzato una performance live. Una band insolita per la scena metal, dato che i suoi membri sono tutti musicisti classici che suonano esclusivamente violoncelli. Invece, di classico nella loro esibizione c'è poco: il look è tipicamente "metal" (se così si può dire) e i quattro finlandesi sono accompagnati da batteria e chitarre elettriche, per non parlare dell'energia che sprigionano e comunicano agli spettatori. Purtroppo, riesco ad assistere solo a pochi minuti del loro show, ma fortunatamente non perdo la cover di "Enter sandman", dal riff inconfondibile anche se eseguito con gli archi.
Gli Apocalyptica concludono poi la loro performance con un medley di alcune melodie celebri, che vanno dalla marcia nuziale alla Pantera Rosa. Il pubblico li ringrazia con un lungo applauso ed esultanze varie, segno che i quattro violoncellisti sono stati molto apprezzati.

Il Forum non è completamente pieno, ma qualche migliaio di spettatori occupa tutti i settori della struttura, fino al terzo (il più alto) livello delle tribune. L'attesa non dura molto.
Ad un certo punto, le luci si abbassano e sei ometti, vestiti con camicia a maniche corte e cravatta (come nell'immagine promozionale del tour) salgono sul palco armati di torcia elettrica. Che siano i Rammstein? Il pubblico grida e applaude, ma non è convinto. Dopo aver girato un po' per il palco e indicato il pubblico con la luce delle torce, i sei uomini abbassano improvvisamente un telo che copriva il fondo del palco… Eccoli! I Rammstein appaiono, nei loro abiti di pelle nera, su una scenografia futuristica, e attaccano subito con "Reise reise", la canzone che dà il titolo al loro ultimo album.
Il frontman Till Lindemann esce da una porta nel mezzo della scenografia, accompagnato da un fascio di luce intensa. Lo spettacolo è iniziato: le nuove canzoni si alternano alle vecchie e celebri hits che hanno reso famosa la band tedesca, tanto quanto il loro proverbiale amore per il fuoco e gli effetti speciali con cui, ad ogni esibizione, stupiscono e eccitano i loro fans.
Fin dall'inizio, si distingue Flake Lorenz, il tastierista, per i suoi movimenti convulsi e per il fatto di essere oggetto di alcune "gag", come quella che accompagna l'esecuzione di "Mein Teil", il primo singolo tratto da "Reise Reise": Flake entra in un pentolone, mentre Till, vestito da cuoco, tenta di cucinarlo, con tanto di lanciafiamme per accendere il fuoco; Flake, però riesce a scappare e mentre corre avanti e indietro per il palco, viene inseguito da una pioggia di fiammelle che cadono dal soffitto.
Lo spettacolo prosegue: tra fiamme che si sprigionano dalle braccia dei musicisti, fuoco che corre su cavi posti sopra le teste del pubblico, archi che emettono fasci di fiammelle tipo "stelline di Capodanno" e gli atti del solito Flake (che a un certo punto di presenta con una tastiera a due ruote), si susseguono senza interruzioni "Stein um stein", "Los" (introdotta da due bellissime chitarre acustiche), "Moskau", "Du riechst so gut", la celeberrima "Du hast" (accolta con grande entusiasmo da tutto il pubblico), "Sehnsuch". Il tutto è presentato con molta professionalità, sia a livello musicale che di performance vera e propria: ogni movimento della band sul palco è preciso, studiato, proprio come una coreografia.
Dopo l'esecuzione di "America", i Rammstein salutano i loro fans ("Grazie Milano! Ciao Italia!") e se ne vanno. Ma è solo il primo break: dopo pochi minuti, eccoli di nuovo, per presentare "Rammstein", "Sonne" e "Ich will", durante la quale, uno dei chitarristi sale su un canotto e si fa un giro sopra la folla "pogante" nelle prime file.
Secondo break, e poi le luci si riaccendono illuminando anche gli Apocalyptica schierati sul muro che fa da scenografia; parte "Ohne dich", brano molto melodico presentato con l'accompagnamento dei finnici violoncelli, che contribuiscono a creare un atmosfera dolce, quasi struggente. Poi, lo spettacolo si chiude definitivamente con "Stripped" e con i saluti, ancora in italiano, della band.
Le emozioni: sono loro le assolute protagoniste di questo spettacolo, che non si può descrivere, si può solo vivere. FEUER FREI!

Setlist:
01. Reise Reise
02. Links 234
03. Keine lust
04. Feuer Frei!
05. Rein Raus
06. Morgenstern
07. Mein Teil
08. Stein um Stein
09. Los
10. Moskau
11. Du riechst so gut
12. Du hast
13. Sehnsucht
14. Amerika
Break 1:
15. Rammstein
16. Sonne
17. Ich will
Break 2:
18. Ohne dich
19. Stripped

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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