SILENCE
+ SOVVERSIVO
Motorock As Mozzate (Va)
06/02/2004
REPORT
Pierre Hound
PHOTO
Sarina
Premessa
E' un po' imbarazzante stare qui a scrivere il report di una serata
di musica animata da Silence e SoVVeRSiVo, due delle band di punta della Black
Dahlia Agency. I conflitti di interessi tra Hardsounds, Black Dahlia e le due
band in questione potrebbero intrecciarsi vorticosamente, ma mi pare giusto precisare
solo un paio di cose: il fatto che alcuni membri di SoVVeRSivo e Silence abbiano
anche incarichi in Hardsounds e Black Dahlia non deve precludere alle due band
di ottenere il giusto riscontro su un magazine che quotidianamente supporta e
segue centinaia di band di piccolo, medio ed alto calibro. Altra nota di rilievo
è che anche chi vi scrive è parte di entrambi i progetti Hardsounds / Black Dahlia
Agency, essendo da un lato redattore del magazine e dall'altro manager delle due
band. Si potrà pensare che "si è fatto tutto in casa", ma non è così visto che
in questa sede cercherò di mettere ordine ai ruoli, calandomi nella parte del
redattore imparziale che commenta una esibizione live seguita per voi lettori.
Ma veniamo alla serata…essendo la persona che forse meglio conosce le
due band, tocca proprio a me l'ingrato compito di dirvi come è andata! Se consideriamo
la mia proverbiale "fortuna", direi che l'inizio non è dei migliori visto che
per giungere sul luogo del concerto, anziché scegliere la strada più breve, preferisco
fare un giro per l'hinterland nord di Milano e visitare luoghi che neanche gli
speleologi hanno ancora censito. Ma non voglio angustiarvi con queste storie…dopo
ben 90 minuti dalla mia partenza, giungo finalmente sul luogo del misfatto, il
MotoRock As, il tempio dei rocker nord milanesi, che in brevissimo tempo sta tornando
ai fasti di una volta, distinguendosi per un certo tipo di programmazione live
di qualità.
Al mio arrivo, i SoVVeRSivo hanno già iniziato da pochi secondi
la loro prima canzone, quella "Wild Emotion" che è già diventata un classico del
gruppo e che travolge nel suo incedere cadenzato e ruffiano. Un inizio degno di
una serata che si preannuncia magica ed alla quale i SoVVeRSiVo donano, a seguire,
la stupenda "Stay". Dopo una doppietta di tal spessore, il concerto della band
"di casa" continua alternando brani vecchi e presenti sul loro primo mini CD (raccolta
dei due demo 2002 e 2003), con brani nuovi, infarciti, come sempre, della personalità
unica del gruppo. A livello di resa dal vivo, devo dire che i SoVVeRSiVo sono
una band che rende al meglio proprio in tale sede, senza nulla togliere al lavoro
di studio. Per il tipo di musica proposta, per l'attitudine grintosa e per la
grande passione e professionalità infusa nel loro lavoro, è d'obbligo essere presenti
ad uno show dei SoVVeRSiVo, pena vivere una vita inconsistente, piatta e noiosa.
Il mix di hard rock ottantiano con un certo dark melodico in stile H.I.M., l'aggiunta
di una tecnica chitarristica a dir poco paurosa (ad opera del bravissimo Matteo
Serra) e della potenza devastante del "nostro" Pierpaolo -Zorro11- Monti dietro
le pelli, genera una miscela che ben presto farà divenire uno show dei SoVVeRSiVo,
un happening impedibile. Coaudivati da una resa sonora del locale, di tutto rispetto,
la band comasco/varesina di disimpegna al meglio in tutte le restanti canzoni
anche se di tanto in tanto, qualche piccola pecca esecutiva viene fuori soprattutto
dalla chitarra d'accompagnamento del singer, il buon Andrea "Poisoneye" Uboldi,
ma nel complesso della serata, questo aspetto risulta essere un dettaglio di poco
conto. Sul finire del "tonicissimo" show sovversivo, la band presenta l'unica
cover della propria serata, vale a dire la bellissima "I'm Eighteen" di Alice
Cooper, in cui sul palco appare come guest vocalist, Danny Glick dei Silence che
dona alla già bella interpretazione sovversiva, un tocco di emozione in più.
Concludo consigliando vivamente di seguire la band in ogni sua apparizione: non
ve ne pentirete…la prima volta che io li ho visti dal vivo, me ne sono subito
innamorato!
Scaletta SoVVeRSiVo:
Wild Emotion
Stay
Sky Will Cry
The Sound Of Heaven
Silent Hero
The Silence
Of Dawn
I'm Eighteen
Voodoo Inside
Save Your Passion
Dopo pochi minuti dalla fine dello show dei SoVVeRSiVo, fanno il loro ingresso
on stage, i milanesi Silence. Di loro si è parlato tanto, soprattutto in relazione
alle travolgenti esibizioni dal vivo di cui si rendono protagonisti; stasera,
nel bel club varesino, la band non vuol deludere quanti sono convenuti ad assistere
alla loro ennesima prova live. Forti di un vasto repertorio di brani originali,
i Silence tengono sempre ben a mente le esigenze ed i desideri del pubblico, miscelando
sapientemente questi ultimi con delle preziosissime cover. E' così che inizia
lo show di stasera della band: i musicisti partono con la musica, il tempo di
riconoscerne le note e sul palco piomba, con la sua grinta di sempre, Danny "The
Night Singer" Glick…ed è subito "Highway Star". Dalle prime strofe si intuisce
subito come la voce di Danny sia notevolmente migliorata in quest'ultimo periodo;
nitida, cristallina, potente, aiuta il singer a fornire una stupenda prova su
un classico dei Deep Purple di non facile interpretazione. Ad un inizio così fulminante
fa seguito un altro classico, ma questa volta è quello del gruppo che si esibisce
sul palco, ad essere eseguito e tra i presenti inizia già l'emozione e la soddisfazione.
"Night Singer" trova una splendida interpretazione ad opera di Danny e dei Silence
tutti. Lo show procede regolare e sempre ad alti livelli anche se verso la metà
di esso, si verifica un fatto spiacevole: una parte del pubblico inizia a defluire
fuori dal locale a causa dell'ora tarda, perdendo una buona metà del concerto
della band on stage. Il prosieguo dello show vede tra classici e cover, la presentazione
di alcune nuove canzoni (originali e cover) preparate dai Silence e magnificamente
presentate, sino al bis conclusivo "Run To The Hills", che la band inizia a suonare
a sorpresa, cogliendo in contropiede il singer (che non aveva preparato la stessa),
che come suo solito riesce, grazie alla sua duttilità, a disimpegnarsi egregiamente
anche in tale situazione.
Resoconto finale: ho trovato Danny Glick mostruosamente
migliorato, il resto della band puntualmente presente in modo professionale, preciso
e tecnicamente ineccepibile: le aspettative sono state tutte assolutamente rispettate.
Volendo trovare qualche piccola pecca, direi che nell'esibizione in questione,
poco volume è stato dato al basso di OverTeo così da sentire un po' la mancanza
del suono corposo che in altre occasioni aveva caratterizzato gli show dei Silence.
Scaletta Silence:
Highway Star
Night Singer
Lord Of Mercy
Divine Hunger
Wasted Years
Way Of Silence
Keep
The Flame Alive
Hallowed Be Thy Name
Hail And Kill
Rock'n'Roll
Run To The Hills
Conclusioni: Indubbiamente quello di questa sera
è stato un grande show, anche se l'evento che tutti si aspettavano è venuto un
pò a mancare. Il pubblico non eccessivamente folto, si è dimostrato un po' freddo
anche se partecipe, l'inizio a tarda ora (i SoVVeRSiVo hanno iniziato alle 23.15
circa) non ha favorito il corretto svolgimento di uno show che poteva riservare
grandi soddisfazioni ai presenti i quali, proprio per l'arrivo di un orario proibitivo,
in parte hanno dovuto abbandonare prematuramente il luogo dello spettacolo. A
livello tecnico, le due band hanno dimostrato la loro enorme qualità (e lo dico
in modo serenamente e sinceramente imparziale) confermando quelli che sono i presupposti
per un continuo cammino verso una rapida affermazione su larga scala.