STYGIAN
EVENT HORIZON

Motorock As - Mozzate (Co)

08/10/2003

REPORT Zorro11
PHOTO Zorro11

 

 

 

 

 

 

Nonostante la scarsa cornice di pubblico accorsa per l’evento al Motorock As, molte sono le buone prospettive legate alla prova live del duo Stygian – Event Horizon, due bands ormai rodate nel circuito del milanese e dintorni, che li vede questa volta impegnati insieme per dar vita e voce al mitico angolo di paradiso dei rockers del comasco. I primi a salire sul palco sono i milanesi Stygian, fautori ed eredi del tipico heavy-metal nel più classico stile Iron Maiden, il tutto confermato dalla presenza di uno dei pezzi storici della band inglese all’interno del setlist ivi proposto. L’inizio è affidato al duo “Shadows Of Myself” e “Killing The Sign”, due pezzi propri del repertorio del combo, eseguiti la giusta verve e sicuramente buoni per riscaldare l’atmosfera in cui sono coinvolti i pochi aficionados accorsi, subito seguiti a ruota dalla celeberrima “Rock The Night” degli scandinavi Europe, eseguita con la giusta dose di carica rock ‘n’ roll. A seguire altri due pezzi originali del gruppo, alias “Undermind Astral Guide” e “Immortal Eye”, quest’ultimo non esule da qualche piccola sbavatura, la quale però non va a minare il positivo risultato finale di una prova cesellata dall’inserimento in scaletta della conclusiva “The Trooper”, l’inno del metal per antonomasia, eseguita in uno stupendo duetto tra il singer Barto e quello degli Event Horizon Gianluigi Girardi. Una stuzzicante prova on-stage, perfetta per preparare il terreno all’esibizione degli Event Horizon.

Setlist:
- Shadows Myself
- Killing The Sign
- Rock The Night
- Undermind Astral Guide
- Immortal Eye
- The Trooper

Terminata così la prova degli Stygian, tocca ai progsters Event Horizon calcare la scena del locale Mozzatese, forti del loro fresco lavoro in studio “Again”, capace di raccogliere consensi ed elogi in gran parte del settore musicale specializzato.
L’apertura è subito affidata alla grandiosa “Zero”, traccia apripista anche del platter appena citato, eseguita alla perfezione da un quintetto che mostra da subito grande affiatamento e una buona attitudine on-stage. Le graffianti parti vocali del singer Gianluigi Girardi fungono da autentico traino portante per il duo Malacarne-Baffondi, che all’interno delle due successive “Again” e “Toxic” riescono a catturare per la loro estrema complementarietà, quasi a ricordare che essere grandi musicisti significa sapersi anche mettere a disposizione dei propri compagni di avventura. Ma è con “Searching Another World” che il gruppo raggiunge il suo massimo livello espressivo, complice un brano trascinante e coinvolgente per tutto il suo incedere, fatto da melodie accomodanti e grandi capacità comunicative.
E dopo la quiete riecco far capolino la tempesta, una incredibile tempesta prog che prende il nome del trio “No Way Out – Bited – Eclipse”, tre pezzi assolutamente incalzanti e trascinati dalla precisa sezione ritmica ad opera di Mauro Boggioni e Alex Baffondi, incredibilmente attenta nello scandirne tempo e battute e nell’offrirne quel caratteristico timbro heavy che ha reso particolare la proposta degli Event Horizon. E così, tra una canzone e l’altra, ci avviamo verso la fine grazie alla conclusiva “Winter”, pezzo che lascia alle innegabili qualità canore del vocalist Girardi il compito di chiudere una serata piacevole sotto tutti i punti di vista, scandita dalle note e dalla voglia di musica di due gruppi amici che non perdono mai l’occasione di confermare quanto di buono è già stato detto nei loro confronti. Davvero grandi ragazzi, e al prossimo appuntamento dal vivo!

Setlist:
- Zero
- Again
- Toxic
- Searching Another World
- No Way Out
- Bited
- Eclipse
- Winter

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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