WHITE SKULL+ MOONCHILD
La Sfinge Metal Pub - Brescia

10/01/2004

REPORT & PHOTO Flames Of Hell

 

 

 

 

 

 

Aria di grande metal alla Sfinge stasera: infatti i nostrani White Skull sono attesi dal buon pubblico presente nel locale per entusiasmare i presenti con un'esibizione a base del potente power metal che è loro biglietto da visita da molti anni ormai.
Ma facciamo un passo indietro: ad "aprire le danze" e a scaldare il pubblico salgono sul palco i cremonesi Moonchild che basano la loro scaletta sui brani del loro "Promo 2003".
La prestazione della giovane band risulta nel complesso sufficiente, anche se la cover di "Rebellion" dei Grave Digger è risultata positiva solo dal punto di vista della grinta.
Nel complesso una band che non potrà che migliorare concerto dopo concerto, visto che i pezzi proposti sono sembrati abbastanza accattivanti e di media qualità compositiva.

Scaletta Moonchild
Legions Of The Rising Sun
Evil Conquest
Under Fire
Black Horsemen
Rebellion
Moonchild
Victim Of Fate


Quando le luci calano di nuovo è tempo di Tony "Mad" e dei suoi White Skull!
La scaletta dei brani proposti è un mix efficace fra i pezzi dell'ultimo "The Dark Age" e i vecchi classici del gruppo: il pubblico gradisce questa scelta e segue con calore la performance del gruppo canzone dopo canzone, senza lesinare applausi e urla di incitamento.
L'asse ritmico Fabio Manfroi (basso) e Alex Mantiero (batteria) danno potenza e corpo alle canzoni proposte mentre le due asce Tony e Danilo ci propongono due prestazioni molto convincenti: soprattutto il buon Danilo Bar mi ha stupito fornendo una prova maiuscola, denotando una sicurezza che in occasione del "Valpolicella Metal Fest" dello scorso Luglio non avevo visto.
Per Gus Gabarrò, già da tempo nuova voce dei White Skull, va fatto un discorso a parte: è vero che le canzoni "storiche" del gruppo cantate da lui non hanno il sapore e lo spessore interpretativo di quando, dietro al microfono, c'era Federica ma è pur vero che le nuove "Maid Of Orlean's", "Grand Inquisitor" e "The Dark Age" sono rese al meglio da Gus in sede live; cosa che sono certo accadrà anche per le canzoni del prossimo cd "The XIII Skull", in uscita fra qualche mese.
Concludendo non posso che esprimere un giudizio positivo sulla serata, che ha dimostrato ancora una volta come i White Skull dal vivo siano una maledetta realtà e una garanzia per passare una serata all'insegna del Metal con la M maiuscola.

Scaletta White Skull
Intro
Tales From The North
The Killing Queen
Maid Of Orlean's
Anubis The Jackal
Grand Inquisitor
Time From Glory

Asgard
The Roman Empire
Cleopthra
Embittered
The Edict
In Caesar We Trust
Gods Of The Sea
(Running Free)
The Dark Age
Bis: High Treason

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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