WINE SPIRIT
Motorock AS - Mozzate (CO)
30/11/2003
REPORT
Zorro11 & Poisoneye
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Zorro11
Era già da un bel po’ che attendevo di rivedere on-stage i Wine Spirit, band nostrana dedita ad un hard rock adrenalinico e sanguigno, nel quale virtuosismi e funamboliche trovate tecniche si combinano perfettamente con il feeling e l’emozione del rock che conta.
Arrivato al locale in compagnia della mia spalla destra Poisoneye, incontro i ragazzi che si dimostrano subito disponibili e sorridenti, e nei pochi minuti che anticipano il concerto riusciamo a scambiare quattro chiacchiere sul loro imminente nuovo disco e sulla grandissima data live che li attende in Svizzera il 21 maggio, in compagnia di bands come UDO e Crystal Ball (a breve avrete ondine una bella e succosa intervista promessami dai tonicissimi hard-guys!), data a cui noi della redazione di Hardsounds non potremo di certo mancare.
Salutati i tre musicisti che cominciano a prepararsi per l’esibizione, riusciamo a prendere posto tra i tavoli per gustarci l’imminente grande serata, discutendo tra l’altro anche del grande evento live sopracitato. Ma ecco finalmente i rockers salire sul palco, e via! La scaletta comprende una serie di indelebili successi di bands che hanno indelebilmente segnato la storia del rock duro, come “Black Night”, “Highway Star”, ed “Hells Bells”, intervallati da pezzi inediti del proprio repertorio ed intermezzi musicali nei quali ogni singolo membro dà una vera e propria lezione di tecnica a tutti i presenti, che rimangono letteralmente a bocca aperta di fronte alle ineccepibili capacità di questi recidivi ragazzi.
Si sa, le cover attirano il pubblico, ma eseguire una cover come si deve non è cosa da poco, perché si rischia di fare la figuraccia, come molto spesso accade ad improvvisate tribute bands che si esibiscono nei palchi in giro per l’Italia. Ma questo proprio non è il caso dei Wine Spirit, anzi vi giuro che mai ho sentito una “Hells Bells” così potente e cattiva, eseguita tra l’altro da soli tre elementi, che con la loro instancabile verve sembrano trasmettere dalle casse dell’impianto la compattezza sonora di una intera orchestra.
La sezione ritmica della band è semplicemente spaventosa, formata dal terremotate e poderoso drumming di Corrado Ciceri (che potenza ragazzi!) e dalle preponderanti linee di basso di Alberto Bollati , un musicista capace, grazie a stupendi giochi di armoniche sulle note più alte, di riprodurre con uno strumento spesso bistrattato note dai suoni incredibilmente trascinanti, che ammagliano il pubblico grazie al loro particolare stile sonoro, cosa evidente negli strascichi di silenzio lasciati dagli strumenti degli altri componenti. All’appello mancano i favolosi giochi chitarristici di Graziano Demurtas, guitar-player energico nelle ritmiche e assolutamente favoloso negli assoli, che esegue con una semplicità e una naturalezza tipica solo dei grandi artisti, alla faccia di tutti coloro che sostengono che tecnica e feeling difficilmente riescono a coesistere. Ma non è tutto: imbracciata una superba sei corde acustica, il nostro riesce a trascinare tutto il pubblico in una versione semplicemente fantastica di “Who Wants To Live Forever”, che vi assicuro ha impressionato in maniera assoluta noi redattori per un’esecuzione unica, nella quale un solo arpeggio di chitarra riecheggiava nell’aria come l’unione di quaranta violini dal suono leggiadro e sognante.
Un’ultimo appunto sulle parti vocali: non contenti di tutto il ben di Dio strumentale che posseggono, sia Alberto che Graziano dimostrano di possedere due voci assolutamente favolose, di una timbrica alta e grintosa come il genere richiede, in particolare per quanto riguarda la performance di Demurtas , che sfocia in fraseggi tassativamente impensabili per gran parte dei singer in circolazione.
E così, sulle note del loro cavallo di battaglia “Wine Spirit”, si conclude un altro favoloso ed indimenticabile concerto dei tre moschettieri nostrani del rock, che regalano come doveroso un succoso bis per terminare davvero alla grande una esplosiva serata on-stage. I miei complimenti ed applausi ragazzi, ci si vede il 21 maggio in terra elvetica! Rock on!
Contatti: www.winespirit.it