NECRODEATH + ZORA + BELFACORE
Krossower- Scordia(CT)
07/05/2005
REPORT
Metallicus
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Metallicus
Il 7 maggio non è un giorno che scorderò facilmente e con me
credo, qualche centinaio di kids siciliani, che dopo un periodo
di lontananza dai grandi eventi in campo metal, stanno da
qualche anno assaporando la gioia di assistere a memorabili
concerti nella propria terra natia.
Stasera di scena al
Krossower di Scordia(CT) ci sono i Necrodeath, ovvero la
leggenda vivente del metal italiano (se permettete il
campanilismo, insieme ai catanesi Schizo), accompagnati per
l’occasione dai Belfacore e dai calabresi Zora.
Le danze
vengono aperte intorno alle 23.00, dai Belfacore,
una band dedita ad un metal – hardcore di buona fattura, tra cui spicca
una buona dose di effetti e un concentrato di passione ed energia che
hanno caratterizzato la mezzora trascorsa ad ascoltare questi ragazzi, che in certi
momenti ricordano i Pantera, in altri si avvicinano a nomi, che recentemente hanno
conquistato la ribalta della scena internazionale. Tuttavia dobbiamo dire che la band,
non è riuscita a trascinare più di tanto il pubblico, evidentemente impaziente di ascoltare
i veri protagonisti della serata, i Necrodeath.
Dopo i Belfacore, viene il turno dei
calabresi Zora, che riscaldano il pubblico siciliano con un ottimo brutal death metal, che
dal vivo non fa altro che confermare le ottime capacità gia nettamente anticipate dal loro
ultimo lavoro “Undisciplined Violent Aggression”. E proprio le canzoni del loro ultimo demo,
sono le protagoniste dell’esibizione dei calabresi, che grazie al muro sonoro che riescono a
costruire, per mezzo di una devastante e coesa sessione ritmica
(pregevolissima l’esecuzione del bassista) e di un growling che non ha niente da invidiare
ai nomi più importanti della scena death metal internazionale, riescono a coinvolgere in maniera
totale un pubblico che non aspettava altro.
Mancano pochi minuti all'una di notte quando
l’intro di “Mealy-Mouthed Hipocrisy”, anticipa l’ingresso dei mitici, indimenticabili, leggendari
Necrodeath, che vengono accolti a gran voce da un pubblico siciliano affamato della loro esibizione.
Il gruppo genovese dimostra per l’ennesima volta di sedere sul trono della scena metal nazionale
e di non dover invidiare nulla (anzi semmai il contrario) ai grandi nomi del panorama metal mondiale.
Enorme la performance dietro le pelli di Peso, che con il suo drumming tanto
preciso quanto devastante, conferisce a tutte le canzoni proposte un energia
non facilmente riscontrabile in altre band anche note, ottimo anche l’intesa
con il bravo John che al basso dispensa a destra e a manca con una frequenza
insostenibile, dei groove infernali. E se non bastasse ci pensano il carisma e
l’ottima prestazione vocale di Flegias, che dietro il microfono è una furia e
il forsennato riffing di Andy a regalare un serata indimenticabile ai kids
isolani.
Lodevole anche la scelta delle canzoni che fanno parte della
setlist del gruppo genovese, che dopo “The Creature”, scatenano il finimondo
con la sempre verde “Mater Tenebrarum”, finimondo che non si arresta all’urlo
di “Sbagliare è umano, perseverare è diabolico”,che viene seguito dall’incalzare
delle prime note della devastante “Perseverance Pays”. Ma l’onda d’urto provocata
dai thrashers italiani, non si arresta, consegnando a un pubblico mai domo,
una scaletta davvero massacrante. Mi sento di evidenziare in modo particolare
“The Flag Of The Inverted Cross” dedicata agli Schizo in modo commovente,
la splendida “Church’s Black Book” che narra le tremende malefatte compiute dalla
chiesa nel corso dei secoli, “Black Sabbath” cover dei padrini dell’heavy metal,
che viene riproposta in modo veramente suggestivo dai Necrodeath e le conclusive
“In League With Satan” e “Countess Bathory”, rifacimenti di una delle più influenti
band di metal estremo, avrete già capito che sto parlando dei Venom.
Si conclude
così, questa magnifica serata, con buona parte del pubblico che corre verso il backstage,
per cercare affannosamente un contatto di qualsiasi tipo con Peso e soci, che a dire
la verità non mettono in atto comportamenti da rock star e anche da questo punto di vista
si confermano una band che dopo vent’anni di carriera gode ancora oggi di uno stupendo
stato di grazia.
Concludendo mi sento in dovere di fare i dovuti
ringraziamenti (credo anche a nome dei metallers siciliani) allo staff del
Krossower che si sta dimostrando capace, ormai da qualche anno di portare in
terra sicula i piu’ grandi nomi della scena metal nazionale ed estera,
riuscendo ad accontentare i kids di questa parte d’italia e facendo di Catania e in
particolare di Scordia, un nome che conta nella scena metal, dopo anni di
totale assenteismo dal panorama hard n heavy nazionale.
Mi sembra giusto
inoltre ringraziare Alberto Penzin e la Mondocane Eventi, per la gentilezza
accordatami e per la capacità dimostrata nello gestire un evento eccezionale
in tutte le sue componenti.
Detto questo, l’appuntamento è per il
4 giugno prossimo, quando di scena al Krossower ci saranno i Death SS.
Necrodeath Setlist
The Mark Of Dr. Z
The Creature
Mater Tenebrarum
Perseverance Pays
Process Of Violation
The Flag Of Inverted Cross
Black Sabbath
Red As
A Blood
At The Roots Of Evil
Church's Black Book
Mountains
Hate
Last Tones Of Hate
South
Internal
In leagure With Satan
Countess Bathory