PROPHILAX
Magic Bus - Marcon (VE)
25 /04/2005
REPORT
Tormentor
PHOTO Tormentor
Sbarcano di nuovo nelle regioni del nord a distanza di pochi mesi i Prophilax,
protagonisti a dicembre di un memorabile concerto in quel di Padova che documentai
ampiamente su queste stesse pagine; stasera la data di Marcon segue quella
di Brescia, e le circostanze non saranno molto fortunate per la band romana:
il giorno festivo, la pioggia copiosa e il prezzo d’ingresso fissato
a ben 10 euro (più eventuale tessera arci per entrare nel locale, con
possibilità quindi di arrivare a una ventina di euro) hanno inciso
non poco sull’affluenza, che farà registrare a fine serata meno
di trenta persone.
La serata ha inizio piuttosto in ritardo con la proiezione del nuovo film
doppiato dai Prophilax e amici vari, PUTTANIC
(ogni riferimento al film Titanic è puramente casuale, ovvio); a differenza
degli ormai datati Biuticul e Beverly Holes, Puttanic può contare su
un aspetto tecnico di tutto riguardo, senza contare le numerose chicche al
suo interno, non ultime due inediti di Prophilax e San Culamo, rispettivamente
la ‘title-track’ “Puttanic” e la sigla di coda “Padre
Cryo”, cover di “My Heart Will Go On”. Procuratevelo perché
ne vale veramente la pena. Sconsigliato ai bigotti e a quelli che si offendono
sentendo le bestemmie; statene alla larga perchè Puttanic ne straripa,
e cazzi vostri, vi perdete un masterpiece.
Subito dopo la proiezione, i cinque salgono on stage; il bassista Uretras,
comunque presente come accompagnatore, ha lasciato il posto a Nerkios che
aveva suonato ne “Il Quinto Escremento” mentre il resto della
line-up è invariata dall’ultima volta. Il concerto si apre, come
ci si aspettava, con il classico “Dora Daccela Ancora”; nonostante
il locale praticamente deserto (sono stato per quasi tutto il concerto l’unica
persona sotto al palco, situazione piuttosto surreale) Ceppaflex e soci non
si risparmiano, consegnando ai pochi aficionados una performance musicalmente
inceccepibile come al solito e non facendo mancare siparietti comici e battute
al fulmicotone, tra cui una memorabile frecciatina al nuovo papa. A causa
della scarsa affluenza e come potete voi stessi vedere dalla set-list in basso,
sono state tagliate svariate canzoni tra cui “Analità”,
“Piccolo Grande Bucio”, “Alice Nel Paese Dei Cazzi”
e il cavallo di battaglia dei Pizza E Fichi “Atac Di Merda”, scelta
che mi ha decisamente deluso a fronte dell’esecuzione di “Tronco
Cionco”, un buon pezzo ma di sicuro non fondamentale. C’è
spazio anche per un’incursione nel mondo dei San Culamo con “Hanno
Ucciso L’Asinello”, mentre il resto del concerto si bilancia equamente
tra classici vari (“Preda Del Raptus Anale”, “Ceppa Secca”,
“Dora In Poi”, “Fotturion”) ed estratti da “Il
Quinto Escremento”.
Nonostante tutto, e come al solito, è stato un grandissimo show che
avrebbe meritato una folla decisamente più consistente; chi non è
venuto si attacchi, ha perso l’ennesima occasione per vedere il miglior
gruppo demenziale italiano. Se suonassero tutti i giorni, io ci andrei (cit.).
PROPHILAX
setlist
Don Mignotte (eseguita a metà concerto)
Dora Daccela Ancora
Preda Del Raptus Anale
Pornografia Unica Via
Alice Nel Paese Dei Cazzi (non eseguita)
Hanno Ucciso L’Asinello
Abbasta Che Respireno
Atac Di Merda (non eseguita)
Pompotron (non eseguita)
Analità (non eseguita)
Tronco Cionco
Ceppa Secca
Dora In Poi…
Piccolo Grande Bucio (non eseguita)
Fateme Pijà A Patente
Me Prude Er Culo
Figa Promessa
Fotturion
Dora Daccela Ancora bis