Come partire meglio per farvi capire lo spirito di questo complesso, se non dicendovi che sulla copertina campeggia un segnale luminoso - simil-batman - con al posto del mitico pipistrello due simpatiche dita medie che invitano ad andare in quel paese?..geniale; è fantastico...
Scherzi a parte, la band propone un sound molto pesante, con ritmi molto spinti e riff classici del punk, che gli amanti del genere non potranno che apprezzare, beninteso se non cercano qualcosa che sia nuovo ed alternativo.
L'album propone quattordici tracce in cui gli Almighty mostrano tutto il repertorio tipico di un gruppo punk (una specie di primi Offsprings-più incazzosi) mostrando anche cori azzeccati, e sporadiche (forse troppo) divagazioni su stili speed metal anni 80 (in "classic end") e hard rock (in "everything evil is good again) purtroppo non sfruttate fino in fondo.
Nel complesso il disco si mostra un po' troppo ripetitivo ed, in genere, sembra in grado di assecondare al meglio solo le esigenze di ascoltatori particolarmente inalberati, che dalle casse del loro stereo non vogliono sentire altro che energia aggressiva; da questo punto di vista non c'è nulla da dire.
Purtroppo pesa parecchio la bassa qualità della registrazione che offende non poco la voce del cantante ed i cori, che se supportati da una consona qualità del suono, avrebbero reso molto di più, cosìccome la parte strumentale, anche se questa, essendo tesa alla ricerca di suoni grezzi e pesanti ne risente in ragione sensibilmente minore.
Personalmente ho apprezzato di più le tre canzoni bonus, Lever - Ah satan - Gag reflex che offrono un punk di stile Green Day agli albori della loro ormai declinante carriera (considerazione strettamente mia, non si offendano eventuali loro ammiratori, è comunque destino di molti complessi punk degenerare col passare degli anni...ve lo vedete Billy Joe a cantare Take Back da vecchio sessantenne con una panza tanta? - vabbè torniamo seri....).
Consiglio l'ascolto di questa allegra combriccola di imbronciati cronici ad un pubblico nostalgico di punk puro, mentre, a quelli come me, che cercano nuovi sounds,di buttarsi su band come i Lost Prophets (così riesco anche a pubblicizzare il mio gruppo preferito).
Vi lascio poi con un quesito amletico: riusciranno gli Almighty Trigger Happy a conquistare il dominio del regno del punk? o sarà più facile che l'Inter vinca lo scudetto?
Ai posteri l'ardua sentenza...anche se provando a leggere tra le righe io mi sono già sbilanciato...

Alla prossima.

VOTO 55

RECENSORE M-Top 80

RECENSITO IL 26/05/2004

THE ALMIGHTY TRIGGER HAPPY
I HATE US EVEN MORE

Punk - Bad Taste Records - 2004


_TRACKLIST

01. Dirty Rotten
02. Pasty
03. Individual
04. Classic End
05. No Luxury
06. Future Thanks
07. Burnt Coffee Blues
08. Bought To Be Sold
09. My Problems
10. Reality Timecheck
11. Sirens
12. GSA
13. Everything Evil (is Good Again)
14. Plus or Minus 10 Percent
15. Lever (Bonus Track)
16. Ah Satan (Bonus Track)
17. Gag Reflex (Bonus Track)

_LINE UP

Al Nolan Vocals
Mark Gibson Guitar
John McNab Guitar
Jesse F. Mackowycz Bass
Ruston Baldwin Drums

_DISCOGRAPHY

- Killatron 2000 1995
- I'll Shut Up When You Fuck Off 1996
- As A Matter Of fact 1998
- I Hate Us 1999
- Split 2000
- I Hate Us Even More 2004


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