I Dynamic Lights sono l'ennesimo gruppo italiano che esordisce negli ultimi tempi nel panorama musicale. Nata nel oramai lontano 1997 in quel di Pesaro, la band ha alle spalle un demo del 1999 (Night Lights) e un EP autoprodotto (Resurrection); proprio quest'ultimo li ha fatti notare alla casa discografica olandese DVS Records che li mette sotto contratto. Da qui è nasce il primo, vero e proprio album che stiamo andando a recensire: Shape.

Le sonorità espresse nel disco sono di puro stampo progressive metal con una chiara vena malinconica e con la scelta di tenere un ritmo abbastanza lento e tranquillo. La chiave di volta dell'intero lavoro sono il piano e le tastiere, ottimamanete e sapientemente gestite dalle mani di Giovanni Bedetti, che sanno creare atmosfere e trascinare l'ascoltatore nel mondo dei Dynamic Lights. Questo non vuole nulla togliere agli altri componenti, che si dimostrano tutti molto tecnici e perfettemente affiatati tra di loro. Una menzione anche al vocalist che, al contrario di come spesso capita per le band italiane agli esordi, riesce e non far trapelare nessun accento italico nel cantato.

Le singole tracce sono tutte di ottimo spessore e non me la sento di premiarne alcune definendole meglio di altre: tutte hanno saputo regalarmi emozioni diverse, ma intense. Porto solo l'attenzione su alcuni particolari: nel brano d'apertura "In The Hands Of A Siren" c'è la partecipazione della vocalist svedese Jamina Jansson, "Density", che dura solo un paio di minuti, è la traccia che la band ha dedicata all'improvvisazione del piano di Bedetti e "Connecting" mette la voce in primo piano con gli strumenti che fanno solo da accompagnamento in sottofondo.

Tirando le somme posso tranquillamente affermare che siamo di fronte ad un splendido esordio e che la DVS Records ha saputo cogliere al volo l'occasione di portarsi in casa un'ottima band. L'unica nota che segnalo (ma non è una critica, solo un'indicazione per gli ascoltatori) è che l'album potrebbe non essere gustato in toto dagli amanti del prog più spinto a causa del sound in generale molto pacato. Da parte mia ho apprezzato tantissimo il cd dei Dynamic Lights ascoltandolo in totale relax e con le luci soffuse: sembra fatto ad hoc per queste situazioni.

Dynamic Lights: una band con un grande futuro davanti.

VOTO 83   _GUIDA AL GIUDIZIO 0-29 inascoltabile
30-39 disatroso
40-49 inconsistente
50-59 non sufficiente
60-65 si può ascoltare
66-70 positivo
71-75 interessante
76-80 soldi ben spesi
81-85 grande disco
86-90 eccellente
91-95 capolavoro
96-100 storia e leggenda.

RECENSORE Paolo Brilli  e-mail

RECENSITO IL 12/04/2005

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DYNAMIC LIGHTS

SHAPE
[genere] Prog Metal
[label] Dvs Records
[anno] 2005


_TRACKLIST

01. In The Hands Of A Siren
02. Between Two Parallels
03. Remembrances
04. Density
05. Going To Nowhere
06. One Thousand Nothing
07. Connecting
08. The Big Show

_LINE UP

Matteo Infante Vocals
Marco Poderi Guitars
Raffaele Mariotti Bass, stick & effects
Simone Del Pivo Drums & percussion
Giovanni Bedetti Piano, keyboards & backing vocals

Guest:

Jamina Jansson Vocals

_DISCOGRAPHY

Night Lights {Demo} 1999
Resurrection {EP} 2002
Shape 2005

_CONTATTI

Sito ufficiale