Strani, particolari ed ammalianti: questi sono i Gazpacho.
Partiamo dal moniker: potresti aspettarti che arrivino da qualsiasi paese questi quattro ragazzi ma mai dalla Norvegia; potresti apettarti che seguano la via dei loro maestri musicali del nord europa ed invece no, loro si scavano un solco tutto loro sulla quale condurre la "slitta" verso la consacrazione musicale.

E' quantomai difficile ed improbabile cercare di catalogare la proposta musicale di questi quattro baldi norvegesi: c'è chi li vede come nuovi re del pop, chi li paragona a Muse e Radiohead e chi li sbatte di forza nel filone prog rock; il sottoscritto, dopo ripetuti ascolti, li vede più come una sorta di progster oscuri, rockeers dalle sonorità ammalianti e solfuree ("Jezebel") ma che al contempo sanno scrivere canzoni di facile presa anche per ascoltatori meno attenti ("Black Widow").

La title track, a mio parere, riunisce le due "anime" sopra citate in una canzone dal ritmo lento e sognante, ma nella quale gli incubi ogni tanto fanno capolino rompendo quell'idilliaco viaggio sonoro.

Tutte e undici le tracce sono comunque degne di nota, e credo che sapranno mettere d'accordo sia chi ascolta musica in modo leggero (e si "accontenta" di ciò che passa per radio) sia i prog fans che vogliano sperimentare nuove vie non sempre agevoli ma piene di soddisfazione.

Un' ottima produzione ed una cover semplice ma efficace fanno di questo terzo disco targato Gazpacho un'ottima sorpresa in un panorama troppo spesso fossilizzato in generi e standard troppo costrittivi per chi ha veramente qualcosa da dire...

Un ottimo disco che rompe e sotterra tutte le definizioni musicali: sonorità per chi osa e per chi ha cuore oltre che gusto musicale...

VOTO 78   _GUIDA AL GIUDIZIO 0-29 inascoltabile
30-39 disatroso
40-49 inconsistente
50-59 non sufficiente
60-65 si può ascoltare
66-70 positivo
71-75 interessante
76-80 soldi ben spesi
81-85 grande disco
86-90 eccellente
91-95 capolavoro
96-100 storia e leggenda.

RECENSORE Fabio Rancati  e-mail

RECENSITO IL 19/01/2006

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GAZPACHO

FIREBIRD
[genere] Prog Rock (?)
[label] Intact Records
[anno] 2005


_TRACKLIST

01. Vulture
02. Symbols
03. Swallow
04. Orion I
05. Orion II
06. Prisoner
07. Jezebel
08. Black Widow
09. Firebird
10. Do You Know What You Are Saying?
11. Once In A Lifetime

_LINE UP

Jan H. Ohme vocals & backing vocals
Thomas Andersen piano, keyboards & programming
Jon-Arne Vilbo acoustic, guitars & programming
Robert Risberget Johansen drums & percussion

_DISCOGRAPHY

Bravo 2003
When Earth Lets Go 2004
Firebird 2005
Night 2007
Tick Tock 2009

_CONTATTI

Sito ufficiale