
Ci sono dischi in grado di raccontare sentimenti, sensazioni e vere e proprie storie grazie alla musica e alle parole in essi contenute, regalando così all'ascoltatore un breve ma soddisfacente viaggio all'interno del proprio percorso emotivo, attraversato con quella leggerezza e quella sobrietà sempre al cospetto dei momenti più spensierati.
'Blood On The Highway', in fin dei conti, può essere considerato un po' di tutto questo. Vuoi per la celata ma presente vena poetica incastonata in ognuno dei brani del dischetto, vuoi per la notevole passione e professionalità messa in campo da ugole di riferimento del genere in questione (Jorn Lande, Glenn Hughes e John Lawton, accompagnate in modo quasi sommesso ma non emarginato dal supporto canoro dello stesso componente degli Uriah Heep), vuoi per quel feeling compositivo non disperso nonostante il preciso e puntiglioso lavoro di produzione, altro importante tassello di un disco competitivo in ogni suo lato.
Anche lo stile musicale messo in campo risulta essere tutt'altro che scontato, catturando in un luminoso ed affascinante mosaico melodie tipiche del rock melodico e contorni invece maggiormente vicini al rigore del rock classico per eccellenza, partendo dagli infusi blues posti qua e là a suggello delle sontuose (ma mai eccessive) esecuzioni strumentali, ed arrivando al maturo incedere degli arrangiamenti in sé, anch'essi indistintamente legati allo stilema per eccellenza del rock ricco di influenze settanta/ottanta.
Un menù che presentato nella sua interezza sa risultare ammaliante e coinvolgente allo stesso tempo, regalando all'ascoltatore di turno un prodotto pregno di qualità in ogni suo settore, ma soprattutto un cd in grado di ribadire ancora una volta come i tutt'ora redivivi volponi della vecchia scuola posseggano sempre e comunque delle appuntite frecce al proprio arco, un po' come dimostrato nella linfa vitale posta alla base di questo rigoglioso 'Blood On The Highway'. Eccelso insomma, e reso ancora più unico da una limitata e lussuosa confezione in elaborato digipack da collezione.
Quando troppi sogni divengono realtà.
RECENSITO IL 28/01/2008
_TRACKLIST
01. (This Is) Just The Beginning
02. We're On Our Way
03. Blood On The Highway
04. You've Got It
05. Doom (Scene 1)
06. It Won't Last
07. Think Twice
08. Doom (Scene 2)
09. There Comes A Time
10. Okay (This House Is Down)
11. What You Gonna Do
12. Postscript
13. I Did It All
14. The Last Dance
_LINE UP
Ken Hensley Vocals, Dobro, Hammond & Synths
Jorn Lande Vocals
Glenn Hughes Vocals
John Lawton Vocals
Eve Gallagher Vocals
Angie Rojas Backing Vocals
Nuria Pendas Backing Vocals
Matt Dela Pola Backing Vocals
Ovidio Lopez Guitars
Vicente Ruiz Piano
Antonio Fidel Bass
Juan Carlos Garcia Drums
_DISCOGRAPHY
Proud Words On A Dusty Shelf
1973
Eager To Please
1975
Free Spirit
1980
The Best Of Ken Hensley
1990
From Time To Time
1995
A Glimpse Of Glory
1999
Ken Hensley Anthology
2000
Running Blind
2002
The Last Dance
2003
The Wizard's Diary
2004
Cold Autumn Sunday
2005
Elements - Anthology 1968 To 2005
2006
Inside The Mystery
2006
Blood On The Highway
2007
_CONTATTI