
Gli Anmod nascono dalle ceneri della band Fornication con lo scopo di proporre qualcosa di nuovo e diverso dal sound della band precedente. Infatti, i nostri tre brasileiros hanno cambiato totalmente direzione e hanno così deciso di imboccare la strada del death/grind (a mio avviso più grind che death), mostrandoci ora, con la loro prima uscita intitolata 'Monstrosity Per Defectum', le loro nuove idee e ispirazioni.
L'album in questione è composto da dodici traccie di Death grind spastico, violento e pieno rabbia omicida. A dire il vero, nonostante le loro pretese influenze Death, in questo album non si vede altro che un puro disco Grind core, che nel suo intero non riesce per niente a essere convincente. Il cantato non è nè un growl e nemmeno uno scream, ma bensì un urlato quasi hard-core che non riesce a incastrarsi a dovere nello sfondo musicale e, se vogliamo dirla tutta, si ha la sensazione che il nostro amico Hernan si trovi nella band sbagliata. I riff di chitarra sono precisi e ben realizzati, ma mancano di originalità e incisività. Il drumming invece, risulta ben strutturato, suonato con perizia, così come azzeccata e buona è la scelta dei suoni, che nell'intero cd sono molto ben definiti e piacevoli. Inoltre questo primo album degli Anmod si vanta di un'ottima produzione che risulta limpida, aggressiva e conferisce al lavoro la giusta dose di grinta.
Un album insomma, che potrebbe piacere ai fans accaniti del genere, ma consiglio in ogni caso di dargli un ascolto prima di comprarlo.
Un album pieno d'odio e di energia. Ascoltare prima di comprare.
RECENSORE Hannes Gamper
RECENSITO IL 27/02/2008
_TRACKLIST
01. Serpent Legged
02. Anmod
03. Hung Up At The Pale
04. Wretchedness And Deday
05. Outwitted By Redeeming Features
06. Behold
07. Absence Of An Upper World
08. Impending Loss
09. Weakness Of Will
10. Thoughtlessness
11. Sucease
09. Monstrosity Per Defectum
_LINE UP
Gerson Watanabe Guitars
Johnny R.R. Drums
Hernan Oliveira Bass/Vocals
_DISCOGRAPHY
_CONTATTI