I Senza Nome sono una nuova band italiana: il quintetto dei Castelli Romani arriva sulle pagine di Hardsounds con il primo vagito sulla lunga distanza: il debut ‘Senza Nome’ ci consegna un combo dedito a quel prog rock settantiano sviluppato da act quali P.F.M., Banco Del Mutuo Soccorso e compagnia progressiva di trent’anni fa.

Nove canzoni ed un video hanno il compito di dare uno spaccato del livello raggiunto dal gruppo, sia come tasso tecnico che come songwriting. La prima cosa che mi ha colpito è la voce di Emanuele De Marzi, tanto dolce e melodiosa da commuovere l’ascoltatore. Mi è piaciuta anche la contrapposizione fra canzoni molto tecniche (“Antitesi”) e tracce dotate di un’anima melodica assolutamente di prim’ordine (“Tesi”). L’uso della lingua italiana, inoltre, permette di fruire in modo più immediato dei testi, che risultano ben strutturati ed incentrati su tematiche introspettive, come ”Ulisse” che lega il viaggio del prode con la recitazione del canto XXVI dell’Inferno: davvero un connubio ben riuscito che deve insegnarci a riflettere sulla condizione umana dei nostri tempi.

Insomma rock progressivo non banale, in cui i testi sono fondamentali e non un semplice riempitivo: anche il lato tecnico è molto ben curato, con cambi di tempo ben concepiti e quella attitudine progressiva, autentica e sanguigna, che porta in dote sempre album di caratura importante e mai banali copie dei grandi del passato.

La produzione è buona, anche se avrei preferito la voce un po’ più protagonista come volume anziché essere allo stesso livello degli altri strumenti. La cover è ottima così come il booklet,ben curato e pieno di belle fotografie. La band poi deve spiegarmi l’ordine dei testi perché sinceramente non l’ho capito.

In definitiva ‘Senza Nome’ è un inizio molto promettente, che penso aprirà qualche porta al quintetto: case discografiche in ascolto, fate un pensierino a questi ragazzi perché hanno ancora ampi margini di miglioramento e, vedendo i presuposti del debut, potremmo avere, fra qualche anno, un’altra bella realtà progressiva tricolore.

Un inizio convincente per una band coi numeri per fare strada. Io incrocio le dita e faccio il tifo per loro.

VOTO 78   _GUIDA AL GIUDIZIO 0-29 inascoltabile
30-39 disatroso
40-49 inconsistente
50-59 non sufficiente
60-65 si può ascoltare
66-70 positivo
71-75 interessante
76-80 soldi ben spesi
81-85 grande disco
86-90 eccellente
91-95 capolavoro
96-100 storia e leggenda.

RECENSORE Fabio Rancati  e-mail

RECENSITO IL 06/06/2008

Condividi


SENZA NOME

SENZA NOME
[genere] Prog Rock
[label] Autoprodotto
[anno] 2008


_TRACKLIST

01. Tesi
02. Antitesi
03. Sintesi
04. Passi
05. Tumore
06. Non Sono Mai Esistito
07. Ulisse
08. Si La Do
09. Sopra Un Pensiero
10. Si La Do (Video)

_LINE UP

Emanuele De Marzi voce e chitarra
Leonardo Bevilacqua batteria
Mirco G. Mazza chitarra
Pierfrancesco Portelli basso
Stefano Onorati tastiere

_DISCOGRAPHY

Senza Nome 2008

_CONTATTI

Sito ufficiale