Dopo alcuni cambi in formazione, il quartetto emiliano riesce finalmente a sfornare un prodotto competitivo, risultato anche di numerosi concerti, quindi di una line-up collaudata alla grande. Il disco in questione poggia le proprie basi su terreni floridiani, senza dimenticare le proprie radici italiane.
La neonata collaborazione con Collapse Within, Hobnailed, Wargore e Necromega Project prima, e il palese avvicinamento (in termini di sound ovvio) a bands quali Hour Of Penance, Septycal Gorge e vecchi Natron (per la natura schizoide) poi, fanno della band la prossima "big-thing" del made in Italy.
Ovviamente, viene da pensare perché cavolo questi giovani ragazzi siano ancora senza un contratto, viste le capacità tecnico-compositive che mostrano ampiamente in 'Necrogenesis': ma la risposta la sappiamo già.
Mezz’ora di death metal roccioso, che a volte, senza alcun problema, si getta in parti thrasheggianti da puro mosh (la martellante "Leechlike"), o in oscuri rallentamenti, come in "A Path In Grief" che mi ricorda i romani Perfidy Biblical.
I ragazzi curano ogni minima cosa: la voce è graffiante e tetra, degna del miglior Francesco Paoli: in questo caso i brani sono meno cantati di un disco come quello degli HOP (lì c’è un altro lavoro dietro, ma vabbè!), ma non significa voler sminuire la struttura validissima di una "Nistagmo" o della variegata "Dissect My Faith".
Gli strumenti sono perfetti: a cominciare dai bassi, perfettamente bilanciati con chitarre nitide e con quel suono "a grattugia" che non dà per niente fastidio, anzi (pardon, ma non sapevo come spiegarlo!).
Un disco "tributo" a Lovecraft, viste le tematiche trattate in alcuni brani, così come nel manifesto "Yog-Sothoth", con un buon lavoro solistico e una godibile struttura, insolita per la band ma sempre ben riuscita. Una traccia per spezzare un po’ l’atmosfera del disco, prima che gli ultimi minuti ci spazzino via tutto.

_ PER I FANS DI  Hour Of Penance - Morbid Angel - Natron

Grandissima prova, un disco da avere, una band da supportare assolutamente: se non apprezzate non capite proprio niente! Io vi ho avvisato.

VOTO 85   _GUIDA AL GIUDIZIO 0-29 inascoltabile
30-39 disatroso
40-49 inconsistente
50-59 non sufficiente
60-65 si può ascoltare
66-70 positivo
71-75 interessante
76-80 soldi ben spesi
81-85 grande disco
86-90 eccellente
91-95 capolavoro
96-100 storia e leggenda.

RECENSORE Davide Montoro  e-mail

RECENSITO IL 20/11/2009

Condividi


LOGIC OF DENIAL

NECROGENESIS
[genere] Brutal Death
[label] Autoprodotto
[anno] 2009


_TRACKLIST

01. Black Winds
02. Shrines Of Depravity
03. Nistagmo
04. Dissect My Faith
05. A Path In Grief
06. Aeons
07. Yog Sothoth
08. Gore Bless You All
09. Leechlike
10. Last Days

_LINE UP

Matt Vocals
Alle Guitars
Ventu Bass
Danny Drums

_DISCOGRAPHY

Necrogenesis 2009

_CONTATTI

MySpace