A volte si dice che il passato possa ritornare. Correva l’A.D. 2009 quando la label russa Solitude Productions, che si è sempre distinta per il suo notevole attaccamento alle sonorità doom, decise di dare alla luce uno spettacolare doppio album tributo ad una delle band che è stata la stella cometa per tutti i gruppi che hanno deciso di dedicarsi anima e corpo a quella variante del genere doom che oggi ha preso il nome di funeral doom. Sto parlando dei finnici Thergothon. Questo tributo contiene, guarda caso, la bellezza di diciassette tracce divise in due capitoli: il primo cd è un vero e proprio tributo che vede alternarsi gruppi del calibro di Officium Triste, Evoken e Worship che, nonostante abbiano rivisitato in maniera molto personale l’ammirabile e molto intenso repertorio dei Thergothon, sono riusciti ad evitare di snaturare il sound che da sempre ha reso unica la band.
Il secondo cd propone delle versioni atmosferiche ed, a volte, quasi alienanti degli stessi. L’alchemica miscela di queste varie versioni riescono a far risorgere a nuova vita, come l’araba fenice che risorge dalle sue ceneri, il mito Thergothon. Tutti i brani presenti sono autentici capolavori d’inestimabile valore che rendono questo cd assolutamente da possedere. Se poi alla bellezza della proposta musicale si aggiunge anche la possibilità, per chi fino ad oggi ignorasse l’esistenza di questa band, di poter assaporare la gioia di ascoltare un vero e proprio gruppo di culto ed al tempo stesso di potersi addentrare nei meandri tetri e funerei che compongono l’universo underground del funeral doom, risulta chiaro che questo è un album che ogni ascoltatore che ami la musica con la “M” maiuscola deve, e sottolineo deve, possedere. Questo è un prodotto che, al tempo stesso, può essere considerato un epitaffio ed una resurrezione.

Un tributo epocale

VOTO 95   _GUIDA AL GIUDIZIO 0-29 inascoltabile
30-39 disatroso
40-49 inconsistente
50-59 non sufficiente
60-65 si può ascoltare
66-70 positivo
71-75 interessante
76-80 soldi ben spesi
81-85 grande disco
86-90 eccellente
91-95 capolavoro
96-100 storia e leggenda.

RECENSORE Donato Tripoli  e-mail

RECENSITO IL 16/01/2010

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AA.VV
RISING OF YOG-SOTHOTH: TRIBUTE TO THERGOTHON
[genere] Doom
[label] Solitude Prod.
[anno] 2009


_TRACKLIST

01. ASUNDER - Who Rides the Astral Wings
02. OFFICIUM TRISTE - Cryng Blood and Crimson Snow
03. EVOKEN -Yet the Watchess Guard
04. IMINDAIN - Everlasting
05. COLOSSEUM - The Unkown Kadath in the Cold Waste
06. MORNFUL CONGREGATION - Elemental
07. WORSHIP - Evoken
08. UMBRA NIHIL - The Twilight Fade
09. PERSISTENCE IN MOURNING - Dancing in the Realm of Shades
10. NOJDA - Evoken
11. OTZEPENEVSHIYE - The Unkown Kadath in the Cold Waste
12. KROHM - Everlasting
13. INTER ARBORES - Who Rides the Astral Wings
14. ASTRAL SLEEP - Yet the Watchess Guard
15. AARNI - Verivaikerrus/Hurmehanki
16. AXIS OF ADVANCE - Elemental
17. SINGULT - The Twilight Fade

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Rising Of Yog-sothoth: Tribute To Thergothon 2009

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