Secondo fatica discografica per i talentuosi ed eclettici Abstract Spirit, un’ottima "orchestra sepolcrale" (come amano definirsi) proveniente dalla fredda e funerea Russia che, sin dai suoi esordi, si è votata anima e corpo al genere funeral doom personalizzandolo a tal punto da renderlo estremamente profondo e depresso. Dopo aver letteralmente sconvolto con il loro debut 'Liquid Dimensions Change' i nostri demonietti russi, con questo nuovo prodotto, mettono finalmente in mostra il proprio reale potenziale in maniera netta ed inconfondibile. Questo disco è composto da sei autentici monoliti che, nonostante la loro durata, si lasciano ascoltare in maniera molto piacevole sia per la loro forma estremamente scorrevole e sia perché sono colmate all’inverosimile da atmosfere cineree fitte e da un mood che, nonostante sia tristemente pesante, riesce comunque a tenere buona compagnia a coloro che adorano questo stile. Sin dalle prime note l’ascoltare verrà catapultato in un mondo tempestato incessantemente dall’infinita pioggia battente che scende impietosamente da un cielo grigio piombo che non accenna assolutamente a diradarsi. Tutte le tracce presenti nell’album sono delle ottime composizioni e, dato che è assolutamente impossibile riuscire a trovare un brano che possa risaltare, lascio agli ascoltatori il compito di trovare la propria canzone preferita prendendo come metro di paragone il grado emozionale che ciascun pezzo riesce a trasmettere. In questo album tutto è stato curato in maniera a dir poco maniacale, iniziando dall’ottima produzione che riesce a mettere in pieno risalto il valore tombale degli strumenti e della voce e finendo con il sound che finalmente dimostra di essere giunto alla propria massima maturazione smussando tutti gli errori commessi nel precedente lavoro. Non resta, per concludere, che fare nuovamente i complimenti alla Solitude Productions che ha voluto credere in questa formazione che li ha ripagati in maniera assolutamente degna confermando, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere una realtà in forte ascesa e che merita il supporto del pubblico.

Un album che bisogna “assolutamente” ascoltare e possedere

VOTO 95   _GUIDA AL GIUDIZIO 0-29 inascoltabile
30-39 disatroso
40-49 inconsistente
50-59 non sufficiente
60-65 si può ascoltare
66-70 positivo
71-75 interessante
76-80 soldi ben spesi
81-85 grande disco
86-90 eccellente
91-95 capolavoro
96-100 storia e leggenda.

RECENSORE Donato Tripoli  e-mail

RECENSITO IL 16/01/2010

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ABSTRACT SPIRIT

TRAGEDY AND WEEDS
[genere] Funeral Doom
[label] Solitude Prod.
[anno] 2009


_TRACKLIST

01. Tragedy And Weeds
02. Funeral Waltz
03. Crucifixion Without Regret
04. Face the Nightmare
05. Wrapped In Solitude
06. Sepulchral Winter

_LINE UP

A.K. Iezor Vocals / Drums
M. Hater Guitars / Bass / Choirs
I. Stellarghost Keyboards /Backing Voice / Choirs

_DISCOGRAPHY

Liquid Dimensions Change 2008
Tragedy And Weeds 2009

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