Se litigando col vostro partner avete distrutto tutti i piatti di casa, questo disco potrebbe essere un ottimo rimpiazzo. Non per essere eccessivi nei confronti di band non ancora affermate, ma quando ci vuole ci vuole, e purtroppo i Raintime, col loro poco convincente Power metal un pochettino prog che vorrebbe passare per Death melodico solo per gli sporadici growl accostati a una fastidiosa voce pulita, non convince per nulla e annoia terribilmente. Potremmo dire che il disco si salva finché resta in ambito power (“I Want To Remember” e “Shift” non sfigurerebbero in un album dei Sonata Artica), pur non offrendo nulla di particolarmente significativo, soprattutto a causa della voce monocorde di Claudio Coassin. Poi quando si cerca di pigiare il pedale dell'estremo cadono proprio le braccia: a quel punto i suoni diventano appena appena più aggressivi, alla voce insulsa da band frangettata viene accostato un innocuo growl, e il resto della band, alla ricerca di una pretesa aggressività, abbandona in parte quella delicata anima melodica da power, che in fondo è l'unico vero punto di forza, se si escludono la buona produzione e una certa perizia tecnica. Qualche blast beat simil-death e vagamente *core moderno non aiuta certo a salvare il carrozzone, perchè è il songwriting che non funziona proprio: i riff sono piatti e banali, le melodie funzionano in maniera rapsodica, con pochi guizzi di creatività. Un altro aspetto pregevole, o quantomeno positivo, sono i passaggi progressive a là Evergrey, che permettono ai ragazzi di far sfoggio delle non indifferenti doti tecniche, anche se in realtà non aggiungono granchè all'insieme.
Che dire, è vero che questo modo di suonare non ston se paragonato all'attuale andazzo, però un briciolo di personalità non guasterebbe.

Bravi, ma adesso suonate qualcosa di interessante.

VOTO 50   _GUIDA AL GIUDIZIO 0-29 inascoltabile
30-39 disatroso
40-49 inconsistente
50-59 non sufficiente
60-65 si può ascoltare
66-70 positivo
71-75 interessante
76-80 soldi ben spesi
81-85 grande disco
86-90 eccellente
91-95 capolavoro
96-100 storia e leggenda.

RECENSORE Francesco La Tegola  e-mail

RECENSITO IL 31/03/2010

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RAINTIME

PSYCHROMATIC
[genere] Melodic Death/power
[label] Lifeforce Records
[anno] 2010


_TRACKLIST

01. Fire Ants
02. Turned Up And Down
03. Never Ending Stairway
04. Nothing But A Mistake
05. I Want To Remember
06. Shift
07. Fake Idols
08. Beaten Roads
09. One Day
10+11. Buried In You + Walk On Actor

_LINE UP

Claudio Coassin Vocals
Matteo Di Bon Guitars
Daniele 'Acido' Bressa Guitars
Michele Colussi Bass
Andrea Corona Drums
Enrico Fabris Keyboards

_DISCOGRAPHY

Tales From Sadness 2005
Flies & Lies 2007
Psychromatic 2010

_CONTATTI

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